Autorità portuale

A. Intervento per il dragaggio di 2,3 Mmc di sedimenti in area polisettoriale e per la realizzazione di un primo lotto della cassa di colmata funzionale all’ampliamento del V sporgente del porto di Taranto.

Stato avanzamento lavori:

  • Completata aggiudicazione definitiva appalto integrato (redazione del progetto esecutivo ed esecuzione dei lavori).
  • In data 24.01.2017 è stato approvato il progetto esecutivo. In data 25.01.2017 la D.L. ha provveduto alla consegna del monitoraggio ante-operam e della cantierizzazione; la stessa in data 13.02.2017 ha provveduto alla consegna delle indagini a mare per la bonifica da ordigni bellici. Terminate le attività di cantierizzazione e di bonifica da ordigni bellici, terminato il monitoraggio ante-operam, condiviso con ARPA.
  • In data 28.03.2017 sono state consegnate le attività di realizzazione della cassa di colmata attualmente in corso di esecuzione.
  • Data stima fine lavori: dicembre 2018 

Esecuzione sondaggi geognostici nell’area di realizzazione della vasca di colmata.

B. Lavori di riqualificazione del molo polisettoriale – Ammodernamento della banchina di ormeggio.

Stato avanzamento lavori:

  • Completata aggiudicazione definitiva appalto integrato. Lavori avviati da agosto 2015. Completato I lotto nel mese di agosto 2016 e collaudato, completato il II lotto nel mese di agosto 2017. Collaudo concluso nel mese di novembre 2017. L’opera è stata presa in consegna da parte dell’AdSP. 

 a) Ubicazione interventi di ammodernamento della banchina di ormeggio e b) sezione tipologica banchina di ormeggio

Esecuzione di prove di carico su pali.

Esecuzione dei pali di fondazione lato terra.

Pali di fondazione lato mare e lato terra

Esecuzione struttura dell’impalcato della banchina.

Vasche per il deposito temporaneo del materiale di escavo. Materiale di scavo, lato terra, alle profondità dai 18m ai 45m a); dai 3m ai 18m b); dei primi 3m c); d) materiale di dragaggio ambientale e tecnico lato mare.

C. Riqualificazione del molo polisettoriale – Nuova diga foranea di protezione del porto fuori rada di Taranto – Tratto di ponente.

Stato avanzamento lavori:

  • Nel mese di dicembre 2015 è stato approvato il Progetto definitivo, revisionato a seguito delle prescrizioni da parte del MATTM. Tra le prescrizioni è prevista l’attuazione del monitoraggio ante-operam (1 anno), che partirà a seguito dell’approvazione del progetto esecutivo, e post-operam (10 anni).
  • E’ attualmente in via di chiusura la verifica del progetto definitivo. Avviate le procedure, con predisposizione degli atti gara, per l’affidamento della progettazione esecutiva, la direzione dei lavori ed il coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione. Successivamente sarà avviata la procedura per l’appalto dell’esecuzione delle opere.

Nell’ambito dell’Accordo di collaborazione è inoltre prevista la predisposizione del Piano di Monitoraggio Ambientale del Sistema Costiero e Marino relativo alla porzione di Mar Grande connesso all’area portuale di Taranto.

Il Piano di Monitoraggio prevede di creare una rete di controllo della qualità ambientale complessiva del sistema terra-mare, attraverso punti di misura “omogeneamente” distribuiti sull’intero sistema costiero e marino connesso al Mar Grande, comprese le aree di pertinenza delle singole opere in corso e/o programmate e le aree al contorno con esso interagente, al fine di caratterizzare le pressioni esistenti, valutare gli impatti (sia in fase di programmazione, sia di misure di bonifica), e misurare l’efficacia delle misure adottate e/o da adottare.

Il Piano di Monitoraggio Ambientale ha inoltre l’obiettivo di integrare le reti di monitoraggio già esistenti nelle aree di interesse, tenendo conto delle attività portuali e delle trasformazioni in via di realizzazione, e deve necessariamente coinvolgere tutte le matrici ambientali (acqua, suolo, aria) costituenti il complesso ecosistema in esame.

Allo stato attuale è in atto il monitoraggio relativo alle opere in corso di realizzazione e di progettazione che, laddove necessario, sarà opportunamente integrato.

Al riguardo il Commissario Straordinario, nell’ambito delle attività per l’area di crisi ambientale, ha tenuto e tiene conto di quanto già predisposto dall’Autorità Portuale. Sono in corso valutazioni relative alle stazioni di monitoraggio scelte al fine di ottimizzare la rete.

Ubicazione della diga foranea