Mar Piccolo

I. Bonifica e riqualificazione ambientale delle sponde e delle aree contermini.

Stato avanzamento lavori:

  • Effettuata analisi documentazione acquisita presso il Comune di Taranto.
  • Completate verifiche e sopralluoghi.
  • Completata verifica dei sistemi di tutela ed analisi del sistema di pianificazione vigente. Completata individuazione delle criticità e potenzialità.
  • Il Commissario Straordinario ha predisposto una scheda progettuale per un’azione finalizzata alla rimozione dei rifiuti ed alla manutenzione delle aree degradate (Progetto Verde Amico). Il suddetto progetto prevede, attraverso un accordo di collaborazione con la Regione Puglia (firmato il 24/06/16), il reimpiego di lavoratori regionali e/o dipendenti di società in house specifica formazione. Nello specifico in data 02.02.17 presso la Prefettura di Taranto, alla presenza del Prefetto di Taranto dott. Umberto Guidato e con la piena condivisione delle organizzazioni sindacali, è stato sottoscritto un verbale di accordo tra la Regione Puglia, il Commissario Straordinario ed il Comune di Taranto con il quale i firmatari si sono impegnati, in un contesto di razionale utilizzo di risorse pubbliche, a condividere i contenuti del progetto “Verde Amico” ed a collaborare per la tempestiva attuazione del progetto stesso che prevede, tra l’altro, piani di riqualificazione professionale e ricollocazione di n.120 ex lavoratori della società in house della Provincia Taranto Isola Verde.
  • E’ stato sottoscritto in data 24/04/17 l’Accordo di collaborazione tra Regione Puglia, Commissario Straordinario e Comune di Taranto ed è stato redatto il Programma gestionale-tecnico-economico-temporale. A settembre 2017 sono stati presentati alle parti sociali i contenuti del progetto. Ad oggi sono state completate le procedure di selezione del personale. Sono state svolte riunioni del tavolo tecnico, la rappresentazione e condivisione con le organizzazioni sindacali degli elaborati prodotti, dei criteri di selezione del personale e del piano formazione.

Campagna dei sopralluoghi per l’individuazione, censimento e mappatura dei rifiuti presenti sulle sponde del Mar Piccolo e delle aree contigue.


Campagna dei sopralluoghi per l’individuazione, censimento e mappatura dei rifiuti presenti sulle sponde del Mar Piccolo e delle aree contigue.

II. Rimozione sostenibile e smaltimento dei materiali di natura antropica presenti sul fondale.

Stato avanzamento lavori:

  • Completate operazioni di videoispezione, rilevamento, etichettatura e schedatura del materiale nei fondali sottocosta. Completate indagini geofisiche (compresa area 170 Ha).
  • Il Commissario Straordinario ha predisposto il progetto di rimozione I lotto, che è stato trasmesso al MATTM per la conferenza di servizi.
  • La Conferenza di Servizi istruttoria si è tenuta il 28/06/16 ed ha espresso parere favorevole al progetto con prescrizioni. Adeguato il progetto alle suddette prescrizioni.
  • L’aggiudicazione definitiva del 03/02/17, è divenuta efficace il 06/03/17. Il 10/03/17 è stata effettuata la consegna delle aree di cantiere all’ATI. In data 05/04/17 è stato dato avvio al monitoraggio ante operam.
  • Completata attività area sud Marigenimil. In fase di completamento le attività a mare di rimozione del marine litter presso l’area Discesa Vasto.


Rilevamento e catalogazione dei rifiuti ingombranti di natura antropica (Marine Litter).

III. Bonifica degli ordigni e residuati bellici.

Stato avanzamento lavori:

  • Completate indagini di carattere geofisico per l’individuazione di materiale metallico. Completata elaborazione risultati.
  • In fase di avvio l’attività di videoispezione con operatori subacquei laddove sono stati rilevati elementi di natura metallica nella aree centrali del Mar Piccolo.
  • Nell’ambito dell’attività di rimozione dei rifiuti sul fondale è prevista l’attività di bonifica puntale di eventuali ordigni rilevati nei siti oggetto di intervento.

IV. Interventi per la mitigazione degli impatti derivanti dagli scarichi.

  • Completata attività di censimento punti di immissione e relativa schedatura.
  • Al termine delle 6 campagne di monitoraggio eseguite sono risultati 180 punti di immissione dei quali 131 punti di immissione diretta nel Mar Piccolo (73 condotte, 53 canali artificiali e 5 canali naturali). Di questi solo un 50% circa è risultato attivo in almeno una campagna di monitoraggio in quanto i restanti sono stati rilevati come non più attivi in conseguenza del monitoraggio stesso.
  • Completata l’attività di individuazione della provenienza degli scarichi abusivi nel Mar Piccolo.
  • Ultimata la ricostruzione della rete fognaria e del sistema di trattamento dei reflui, nonché la valutazione del loro efficientamento.


Punti di campionamento degli scarichi a) a terra e b) a mare.


Campagna di monitoraggio degli scarichi per il campionamento delle acque con sonda multiparametrica

V. Interventi per l’abbattimento delle fonti di contaminazione provenienti dalla rete idrografica superficiale.

  • Effettuati sopralluoghi e rilievi in sito. Effettuati studi attraverso l’utilizzo di modelli idrologici e idraulici di propagazione del trasporto liquido/solido.

Effettuate analisi morfologiche ed idrologico-idrauliche dei bacini superficiali che conducono le acque nel I seno del Mar Piccolo.

  • Stipulato accordo di collaborazione con la Protezione Civile Regionale in merito all’installazione della strumentazione per il monitoraggio (idrometri e pluviometri). Completata installazione di 3 stazioni di monitoraggio, che verranno trasferiti alla Protezione Civile regionale.
  • In corso monitoraggio della qualità delle acque superficiali afferenti il bacino del Galeso.
  • In corso la definizione delle misure per l’abbattimento delle fonti di contaminazione provenienti dalla rete idrica superficiale.
  • Completata progettazione

VI. Interventi per l’abbattimento delle fonti di contaminazione da deflusso delle acque sotterranee.

  • L’azione rientra nella più ampia attività relativa all’intera area dichiarata ad elevato rischio di crisi ambientale.
  • Sono state eseguite determinazioni analitiche e microbiologiche, sia sui campioni d’acqua sia sui sedimenti, relativamente alle 5 stazioni individuate: Citro Galeso, Citro Citrello, Citro Le Copre, sorgente fiume Galeso, prese a mare ILVA. E’ stato possibile prendere in considerazione solo i citati citri in quanto risultati idonei per le metodologie adottate di campionamento delle acque e per la misura delle portate.
  • Sono stati acquisiti, analizzati e sistematizzati i piani di caratterizzazione e i risultati delle analisi di rischio sanitario-ambientale.
  • Sono stati effettuati il campionamento e le analisi chimiche delle acque di falda in corrispondenza dei sondaggi realizzati nell’ambito della campagna geognostica del 2016.
  • Ricostruito l’andamento della falda sotterranea e sua correlazione con la falda superficiale al fine di valutare l’azione da essa svolta nel ruolo di vettore di eventuali contaminanti. Definite le indagini per l’analisi quali-quantitativa della falda sotterranea nell’area situata a nord-ovest del I seno del Mar Piccolo.

VII. Interventi di risanamento e/o messa in sicurezza permanente dei sedimenti.

  • Completate indagini geofisiche, compresa area 170 Ha.
  • E’ stata effettuata una campagna preliminare per il prelievo di un numero limitato di campioni di sedimento superficiale sul fondale.
  • Ultimato il progetto di servizio per la campagna geognostica e le prove di laboratorio; effettuata l’aggiudicazione definitiva.
  • Completato il dettaglio operativo relativo al numero di campioni/liner da prelevare nonché alla tipologia delle analisi da eseguire. Redatto il piano di gestione dei campioni da prelevare nell’ambito della campagna geognostica.
  • Il piano di indagini è stato condiviso, in vari tavoli tecnici, con il MATTM, l’ISPRA e l’ARPA Puglia.
  • E’ stata completata la campagna di indagini geognostiche, nonchè i prelievi dei campioni delle acque di falda propedeutici alla progettazione e realizzazione delle azioni e degli interventi di risanamento e di messa in sicurezza.
  • Sono state completate le attività di laboratorio di natura geologica-geochimica, geotecnica, chimica, ecotossicologica, microbiologica ed ambientale.
  • E’ stata effettuata la zonazione delle criticità con riferimento agli aspetti chimici e geomeccanici dei depositi del I seno del mar Piccolo; è stato definito un modello concettuale di progetto per l’area di interesse a cui sono stati associati gli indirizzi per gli interventi di messa in sicurezza/risanamento.
  • Pubblicato in data 01/06/2018, il bando di gara per l’affidamento della progettazione definitiva ed esecutiva e della realizzazione degli interventi di risanamento ambientale e messa in sicurezza dei sedimenti nelle aree prioritarie del Mar Piccolo di Taranto mediante dimostrazione tecnologica.


Figura 19.  a) Sub Bottom Profiler; b) Magnetometro.


Figura 20.  Slide scan sonar


Figura 21.  Sonda per rilevamento parametri fisici dell’acqua per la ricalibrazione del Multibeam


Figura 22. Multibeam

VIII. Tutela, monitoraggio e traslocazione di specie di interesse conservazionistico.

  • Effettuate analisi biologiche nei tratti investigati.
  • Il Commissario Straordinario, con il supporto dell’Università di Bari ha predisposto il progetto per la traslocazione delle specie.
  • Il suddetto progetto è stato condiviso con ARPA e sottoposto al MATTM che in data 09/06/2016 ha dato il proprio assenso.
  • Completata la schedatura delle specie meritevoli di protezione e salvaguardia.
  • Completata attività di traslocazione delle specie Pinna Nobilis, Tethya Citrina e Geodia Cydonium nelle aree ex Marigenimil, Discesa Vasto e Banchina Cariati ad eccezione delle aree in prossimità dei pontili galleggianti; in corso monitoraggio delle specie traslocate. Da avviare le attività di traslocazione degli esemplari di Hippocampus hippocampus e Hippocampus guttulatus, connesse all’inizio della rimozione del Marine Litter per il quale è in corso il monitoraggio ante-operam.
  • In corso la traslocazione puntuale delle eventuali specie di Pinna Nobilis presenti nelle aree prossime all’intervento di rimozione del marine litter.

IX. Rimozione Mercato Ittico Galleggiante

  • Effettuati sopralluoghi, verifiche e rilievi propedeutici alla redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica. Al fine di definire l’ipotesi progettuale/intervento che è in fase di elaborazione.
  • Analizzati gli elaborati progettuali della struttura.
  • Effettuata analisi quantitativa dei materiali da rimuovere per la predisposizione del piano di demolizione/rimozione e del computo metrico estimativo.
  • Acquisiti pareri/nulla osta da parte degli Enti competenti.
  • In fase di ultimazione la progettazione esecutiva delle operazioni di rimozione e recupero. 

Si specifica che le attività sopra indicate sono svolte con il supporto scientifico dell’Università di Bari, del Politecnico di Bari e del CNR, nonchè con il supporto logistico-operativo della Marina Militare e della Capitaneria di Porto, Guardia di Finanza, università delle Marche. Per quanto riguarda l’intervento di cui al punto I è stato sottoscritto, altresì, una Convenzione con Confindustria Taranto.

Le suddette azioni/attività costituiscono elemento rilevante del progetto di sistema in corso che porterà alla definizione ed attuazione anche di interventi settoriali strutturali.