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AL VIA I LAVORI  PER LE AREE VERDI DELLE SCUOLE NEL QUARTIERE TAMBURI DI TARANTO

BONIFICA TARANTO: AL VIA I LAVORI  PER LA VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA(VMC) E PER LE AREE VERDI DELLE SCUOLE “GIUSTI”, “VICO”, “GABELLI”, “DELEDDA” E “DE CAROLIS” NEL QUARTIERE TAMBURI DI TARANTO

Taranto 17 settembre – Avanzano le attività di bonifica per il quartiere Tamburi e per le scuole. Dopo l’assegnazione delle gare sono ora in corso i lavori per la ventilazione meccanica controllata e per le aree verdi. La gara per la realizzazione degli impianti di ventilazione è stata vinta dal Consorzio Stabile SOLEDID che ha aperto il cantiere lo scorso 19 agosto e terminerà i lavori in 120 giorni. La gara per la realizzazione delle aree verdi è stata vinta dalla Giampetruzzi srl che ha iniziato i lavori lo scorso 10 agosto e li terminerà in 50 giorni. La gara per gli impianti di ventilazione meccanica controllata nelle scuole del quartiere Tamburi, del valore di  circa tre milioni e mezzo di euro(€ 3.439.585,67) è stata pubblicata  lo scorso febbraio. L’area oggetto degli interventi rientra nell’ “Area ad elevato rischio di crisi ambientale” di Taranto (Deliberazione del Consiglio dei Ministri del 30 Novembre 1990; dichiarazione reiterata poi con la Deliberazione del 11 Giugno 1997) e tra interventi pianificati e in corso di realizzazione del Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto. I plessi scolastici oggetto di intervento sono la scuola primaria e la scuola media inferiore “E. GIUSTI”; la scuola dell’infanzia e primaria “G. B. VICO”; la scuola dell’infanzia, primaria e media inferiore “A. GABELLI”; la scuola dell’infanzia e scuola primaria “G. DELEDDA” e la scuola primaria e media inferiore “U. DE CAROLIS”.Grazie all’intervento verrà assicurata una adeguata ventilazione con ricambi d’aria negli ambienti scolastici.  Per gli edifici sono previsti l’installazione di impianti di ventilazione artificiale e filtrazione d’aria con il conseguente miglioramento della vivibilità e della qualità dell’aria all’interno delle scuole, garantendo la tutela della salute degli studenti, dei docenti e del personale in servizio presso gli Istituti del Quartiere Tamburi.

Per quanto riguarda invece la riqualificazione aree esterne scuole del Quartiere Tamburi del costo complessivo di €.1.173.835,62, il progetto prevede la riqualificazione delle aree verdi esistenti e la realizzazione di nuove superficie a verde, l’integrazione di alberi e di siepi, la riqualificazione delle aree pavimentate, dei muretti delle recinzioni e dei cancelli. Ma anche la riqualificazione delle piste e dei campi sportivi esterni, la realizzazione di aree per la lettura e per le attività didattiche all’aperto, di aree gioco. Sono previsti anche percorsi sensoriali per l’infanzia, una “little free library” e serre didattiche. La fase iniziale dell’intervento ha previsto la caratterizzazione ambientale e l’analisi di rischio sito specifica. L’attività di caratterizzazione, eseguita dal Comune di Taranto a seguito di uno specifico accordo di collaborazione sottoscritto con il Commissario Straordinario, ha previsto la una campagna di indagini geognostiche ed ambientali. L’intervento rientra fra quelli pianificati dal Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto.

I lavori si svolgono mentre le scuole sono aperte e sono in corso le lezioni, un piccolo disagio per avere in breve tempo una scuola con ogni confort – ha detto – ha detto Vera Corbelli, Commissario Straordinario per la Bonifica di Taranto –  Abbiamo effettuato numerosi incontri con i portatori di interesse prima di progettare quanto oggi stiamo realizzando proprio con lo scopo di condividerlo ampiamente. Questi due interventi in corso si aggiungono alle azioni già realizzate per le scuole, per la qualità degli edifici e di supporto alla diffusione della cultura ambientale”.

 

Bonifica Taranto: Governo proroga incarico a Commissario Straordinario Vera Corbelli

Roma 6 agosto 2019 – Reca la firma del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Giancarlo Giorgetti, il decreto di proroga, per un ulteriore anno, dell’incarico a Vera Corbelli, di Commissario straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto.

Il decreto fa seguito anche alla lettera inviata dal Ministro dell’ambiente, Sergio Costa, lo scorso 8 luglio, nella quale il Ministro sottolinea il valore del modello innovativo messo in campo per la bonifica di Taranto, si legge infatti, tra l’altro, che “l’incarico è necessario per proseguire, senza soluzione di continuità, così da affrontare la problematica dell’inquinamento diffuso con un approccio di sistema, partendo dalle cause, valutandone gli effetti ed intervenendo sugli stessi”.

“Il commissario Corbelli”, prosegue il Ministro Costa nella sua missiva, “ha predisposto un percorso volto a costruire ed attuare un programma di misure a medio e lungo termine finalizzato alla bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione dell’intera area di Taranto, da attuarsi con i fondi all’uopo individuati e destinati alla contabilità speciale intestata al commissario stesso”.

Come si legge nel decreto firmato da Sottosegretario Giorgetti, il Commissario straordinario non ha diritto ad alcun compenso e dalla sua nomina non derivano ulteriori oneri a carico della finanza pubblica. Per tutta la durata del mandato, il Commissario straordinario svolge direttamente le funzioni di responsabile della prevenzione della corruzione e trasparenza.

Vera Corbelli dal 2014, in seguito a nomine della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha assunto il ruolo di Commissario Straordinario di Governo per:

  • gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto e successivamente integrato con piano di misure a medio e lungo termine L 20/215;
  • per l’attuazione dell’intervento di messa in sicurezza e gestione dei rifiuti pericolosi e radioattivi siti nel deposito ex Cemerad di Statte/ Taranto;
  • per la progettazione, l’affidamento e la realizzazione dei lavori relativi all’adeguamento funzionale dell’impianto di depurazione di Napoli Est, (ruolo ricoperto fino ad aprile 2017);
  • per la progettazione, l’affidamento e la realizzazione dei lavori relativi al sistema depurativo dei comuni di Mondragone e Falciano del Massico.

Con la Legge di Bilancio per 2019 (L.145/2018 art. 1 comma 145) è stata incaricata quale Commissario Straordinario di Governo per la realizzazione degli interventi settore Idrico ex EIPLI.

Svolge, inoltre, supporto tecnico- gestionale al Governo centrale per le tematiche di prioria competenza. Trasversalmente varie sono state le pubblicazioni tecnico – scientifiche nonché la promozione di numerosi eventi e promozioni di attività culturali scientifiche e di solidarietà. Le funzioni svolte negli anni, i numerosi contatti e relazioni a livello nazionale ed internazionale hanno consolidato il ruolo rilevante svolto e in corso di svolgimento della Dottoressa Corbelli, per le aree del centro-sud, in termini istituzionali/ tecnico/ gestionali, relativamente al governo delle risorse acqua e suolo; avendo avuto la capacità di mettere al centro dello sviluppo la sostenibilità di queste ultime, attraverso la quale incidere su una crescita sociale ed una sensibilità ambientale.

Laureata in geologia all’Università Federico II di Napoli con il massimo dei voti e con lode (1981), ha svolto oltre ad attività professionali nei territori del Centro Sud, studi e percorso tecnico – operativo con il Commissario per il bradisismo Area flegrea. Successivamente, in seguito a concorso, ha lavorato con la Regione Campania, il Gabinetto, l’Assessorato acque, l’Assessorato urbanistico- territoriale. Nell’ambito di tale attività ha avviato e definito i percorsi di pianificazione e programmazione di Bacino a livello Regionale e Nazionale (di cui alla ex L. 183/89), dando vita alla operatività dell’Autorità di Bacino Nazionale Liri, Garigliano e Volturno, con funzione prima di coordinatore e successivamente, in seguito a concorso, di Dirigente. Dal 2007 per la stessa Autorità Nazionale ha svolto il ruolo di Segretario Generale, dal 2009 ha ricoperto la funzione di coordinatore del Distretto idrografico dell’Appennino Meridionale;

Dal 2017 per la stessa Autorità ricopre il ruolo di Segretario Generale del Distretto dell’Appennino Meridionale.

Bonifica area vasta Taranto: 405 i siti censiti grazie ad accordo tra Commissario e NOE

Corbelli: E’ cresciuta la consapevolezza sulle risorse tarantine 

Ferla: modello Taranto da esportare

Comunicato stampa del 24 luglio 2019

Taranto,  24 luglio 2019– Sono 405 i siti censiti nell’area di crisi ambientale di Taranto dal novembre del 2017 al mese di aprile del 2019 nell’ambito dell’accordo di collaborazione tra il Commissario Straordinario per le Bonifiche e i Carabinieri. Di questi siti 89 ospitano amianto, 67 rifiuti pericolosi, 157 rifiuti speciali. (si allega il dettaglio). Un risultato che viene consolidato e ampliato con la firma dell’addendum all’accordo di collaborazione tra il Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto, Vera Corbelli e il Comandante dei Carabinieri per la Tutela Ambientale, il GeneraleMaurizio Ferlae il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Taranto, Col. Luca Steffensenavvenuta oggi presso la Prefettura di Taranto. L’addendum fornisce un ulteriore sostegno al Commissario Straordinario nell’attuazione del percorso di bonifica e riqualificazione del capoluogo jonico, con particolare riguardo all’immediata assistenza e supporto alle attività di censimento delle discariche abusive nonché di campionamento finalizzato all’individuazione delle fonti di contaminazione.

La collaborazione interistituzionale in esame prevedrà, tra l’altro, un raccordo informativo e di supporto connesso con la realizzazione delle misure finalizzate all’esecuzione degli interventi di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione anche con l’adozione di appositi programmi tecnico – operativi condivisi.

L’accordo firmato oggi rappresenta la prosecuzione e l’integrazione  di una intesa con i NOE nata nel 2017– ha detto il Commissario, Vera Corbelli – per la prima volta in Italia, e a livello europeo, è in corso la realizzazione della valutazione del rischio ambientale su aree diffuse, soggette ad inquinamento di varie pressioni. Le azioni messe in campo dal Commissario hanno permesso di riscoprire e valorizzare le numerose risorse di questo straordinario territorio, come il Mar Piccolo. Anche le attività legate all’Osservatorio Galene hanno come obiettivo principale quello di contribuire a valorizzare l’istituzione di un parco delle acque. E sono ben felice di vedere – ha concluso il Commissario – che oggi la consapevolezza sulle grandi risorse e potenzialità di Taranto sia fortemente cresciuta e che anche la politica stia facendo proprie le evidenze emerse con il lavoro tecnico -scientifico messo in campo dal Commissario in sinergia con le Istituzioni e la comunità scientifica. Vanno in questa direzione, per fare solo alcuni esempi, le attività di ricerca sulla straordinaria biodiversità del Mar Piccolo, le azioni per la valorizzazione della  mitilicoltura che ci consentiranno l’ottimizzazione della filiera e il  rafforzamento di una attività produttiva strategica” .

Bonifica area vasta Taranto: 405 i siti censiti grazie ad accordo tra Commissario e NOE

Il modello operativo per la sicurezza ambientale messo in campo a Taranto dai carabinieri è unico nel suo genere.  A Taranto è stato testato e messo a punto un percorso pilota.

Visti i risultati significativi ottenuti grazie all’accordo con il Commissario, non solo andremo avanti e rafforziamo la collaborazione – ha spiegato il Generale Maurizio Ferla– ma applicheremo questo modello in altri territori a livello nazionale, tematica già affrontata con il Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa”.

Tavolo Istituzionale Taranto: presentato lo stato di avanzamento della bonifica

Firmato Accordo del valore di 12 milioni di euro con i comuni dell’area vasta.

Corbelli: valutazione del rischio con modalità innovativa per la prima volta in Italia e in Europa

Taranto, 24 giugno 2019 – Lo stato di avanzamento degli interventi di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione dell’area SIN e dell’Area dichiarata ad elevato rischio di Crisi Ambientale di Taranto sono stati al centro dell’intervento del Commissario, Vera Corbelli,nel corso dei lavori per il Tavolo Istituzionale Permanente per l’area di Taranto, insieme all’annuncio della firma dell’accordo Area Vastache contempla interventi, del valore complessivo di 12 milioni di euro, nei 4 comuni di Crispiano, Massafra, Montemesola e Statte. Il Commissario Corbelli ha inoltre focalizzato l’attenzione sulle azioni di monitoraggio delle risorse acqua e suolo, per le quali è stato elaborato uno specifico progetto di una rete integrata di monitoraggio ambientale, ad oggi assente su Taranto, che sarà oggetto di condivisione con l’ISS, il MATTM, l’ISPRA, l’ARPA e gli altri soggetti

istituzionali competenti. La rete di monitoraggio trova la sua copertura finanziaria già in risorse appostate  ad hoc dal Commissario Corbelli.

Per alcuni ambiti prioritari (es. Mar Piccolo, aree SIN, bacini idrografici Galeso Santa Teresiola e Citrello, siti interessati da progetti specifici) ha spiegato il Commissario, sono già in corso attività di controllo periodico sulle matrici suolo ed acqua. Anche sull’intera area di crisi ambientale è stata effettuata una prima campagna di prelievo ed analisi dei suoli (circa 400 campioni).

I risultati delle azioni poste in essere hanno consentito una zonazione delle criticità e del rischio ambientale per l’intera area vasta, allo stato attuale anch’essa in fase di condivisione con l’ISS, il MATTM, l’ISPRA, l’ARPA.

Il Commissario Corbelli ha concluso il suo intervento illustrandole proposte di intervento per la valorizzazione e promozione del sistema territoriale, ambientale, culturale, sociale ed economico di Taranto e dell’Area Vasta di Taranto che prevedono un disegno di sviluppo e crescita intelligente in cui  “cultura e ambiente” costituiscano gli elementi di base trainanti per la rigenerazione territoriale, configurandosi come fattori strategiciper la rinascita e lo sviluppo economico dei territori degradati, attraverso la costruzione  diun sistema interconnesso di reti /assi materiali ed immateriali. Tra le proposte progettuali ci sono le aree di recupero del sistema urbano, culturale ed ambientale, con intervento/integrazione sul sistema a verde; aree di recupero funzionale con realizzazione punti di sbarco/ del sistema di filiera dei prodotti della pesca e della mitilicoltura; il miglioramento della linea di costa con effetti sulla gestione del sistema in termini di erosione ed abusivismo; percorso ciclabile con recupero di viabilità preesistenti; idrovia con approdi urbani e fascia tampone verde. Per l’area Vasta di Taranto invece tra le proposte progettuali ci sono: la rigenerazione urbana Loc.Feliciolla –Comune di Statte; la creazione di fasce vegetate di mitigazione di  impatto ambientale, di connessione tra “aree residue” di interesse ambientale e culturale e per la riqualificazione dell’asse stradale; il ripristino della complessità ecologica, il recupero della produttività agricola di superfici incolte, creazione di un bosco – parco delle specie mediterranee ed il ripristino e recupero del sistema ambientale della foce bacino Galeso.  

Di seguito si riporta lo schema sullo “Stato di Avanzamento dei principali interventi di bonifica”

Taranto: Cimitero San Brunone

Consegnati ed avviati i lavori. Esumate e traslocate tutte le salme presenti nei campi di inumazione (15 e 20). Importo 13,7 M€

Taranto: Aree esterne scuole Tamburi

In corso procedure consegna lavori ed avvio cantiere.

Importo 1,2 M€

Taranto:

Ventilazione scuole Tamburi

Aggiudicati i lavori ed in corso verifiche per stipula contratto. Importo 3,4 M€

Statte: MISE Area PIP

Completata procedura sottoscrizione contratto per  redazione progetto esecutivo e realizzazione lavori. Importo 1,5 M€

Statte: MISP Area PIP

Completata la valutazione delle diverse soluzioni progettuali. In corso redazione progetto definitivo anche attraverso la concertazione con gli Enti. Importo 31M€

Mar Piccolo: Marine Litter

Completati lavori I Lotto (505 t rifiuti rimossi e smaltiti). Avvio gara affidamento lavori II Lotto entro il 15 luglio. Importo 4,4 M€

Mar Piccolo: Mercato ittico galleggiante

In corso procedura di gara affidamento servizio (termine presentazione offerte 28.06.2019). Importo 3,8 M€

Mar Piccolo: Risanamento sedimenti

In corso II fase della procedura gara “Partenariato per l’innovazione” per selezione offerte tecniche-economiche. Importo 39, 5 M€

Taranto: MISP falda superficiale area industriale

Completato studio di fattibilità. In corso progettazione.

Mar Piccolo: Mitilicoltura

Completati atti per concessioni aree e ultimato Documento Indirizzo Progettazione Punto di Sbarco.

Interventi nei Comuni di Crispiano, Massafra, Montemesola e Statte ( Oggetto dell’Accordo firmato questa mattina) 

Crispiano

Lavori per la raccolta e lo smaltimento delle acque meteoriche. Importo 3 M€.

Massafra

Adeguamento del sistema di collettamento delle acque nell’abitato. Importo 3 M€.

Montemesola

1.Lavori di realizzazione rete scolante delle acque bianche in zona P.I.P. e in zona residenziale. Importo 2,8 M€

2.Bonifica e riqualificazione area ex Ala Fantini – Caratterizzazione e progetto fattibilità. Importo 0,2M€.

Statte

1.Completamento della rete pluviale urbana. Importo 1.6M€.

2.Convogliamento acque pluviali in area ospedale «San Giuseppe Moscati». Importo 0,4 M€.

3.Risanamento dei siti degradati da discariche abusive. Importo 0,7 M€.

4.Progettazione della bonifica ambientale con misure di sicurezza della Gravina di Leucaspide in area SIN. Importo 0,3M€.

 

A Caserta gli “Stati Generali” su modelli e tecniche innovative per la bonifica di Taranto

Anche l’Istituto Superiore per la Sanità e l’ISPRA tra gli attori che partecipano agli accordi con il Commissario Straordinario

Caserta, 14 giugno – Condividere la mole di conoscenze e competenze per il prosieguo degli interventi strutturali e non strutturali posti in essere per Taranto e l’area di Crisi Ambientale. Ma anche illustrare il percorso tecnico scientifico condiviso, implementato e integrato utile a definire, in termini di priorità, gli interventi futuri a completamento della bonifica; e comprendere come il sistema socio – ambientale – culturale risponde alla piattaforma di progettualità messe in campo per la Taranto futura. Sono alcuni degli obiettivi del tavolo tecnico “Valutazione d’impatto ambientale-sanitario della città di Taranto”svoltosi oggi a Caserta, quartier generale dell’Autorità di Distretto dell’Appennino Meridionale, guidato da Vera Corbelli, Commissario Straordinario della Bonifica di Taranto.

Un incontro tecnico scientifico con focus su modelli e tecniche innovative sulla bonifica in corso a Taranto al quale hanno preso parte tutti gli attori coinvolti nei progetti e nei processi di rigenerazione ambientale: il Ministero per l’Ambiente, l’ISPRA, l’ARPA Puglia, l’ASL di Taranto, l’Università di Bari, il Politecnico di Bari,il CNR,l’Istituto Superiore per la Sanità, esperti nazionali ed internazionali, Un lavoro i cui output confluiranno nell’incontro del prossimo 24 giugno a Taranto in occasione del Tavolo per il Contratto di Sviluppo, CIS. Al centro delle riflessioni e dei numerosi contributi tecnico scientifici c’è stata anche la lettura e la condivisione dei dati emersi nel corso delle indagini svolte sul territorio tarantino e l’area SIN.

Una mole notevole e complessa di informazioni, conoscenze e competenze incrociate su diversi piani di lettura, afferenti più discipline, studiate con un approccio olistico per la migliore comprensione dei fenomeni ambientali e del loro impatto sulla salute oltre che per adottare le tecniche e i modelli di intervento più appropriati a garantire il miglior risultato di efficacia degli interventi strutturali e non strutturali. L’accordo con Istituto Superiore della Sanità e con l’ISPRA sono tra le altre novità di cui si è parlato nel corso dei lavori e che si aggiungono agli oltre 35 accordi già stipulati dal Commissario Corbelli per la bonifica e la rigenerazione ambientale per Taranto, che hanno l’obiettivo di garantire la più ampia condivisione, favorire le sinergie e i migliori risultati.

La grande mole di conoscenze e competenze tecnico scientifiche condivise ci mostra che già qualcosa è cambiato a Taranto ed è cambiato in meglio, afferma Vera Corbelli, Commissario Straordinario per la Bonifica di TarantoOggi disponiamo di un lavoro di ricerca e di innovazione unico nel suo genere che rappresenta un pezzo fondamentale nella storia di rinascita di una città meravigliosa quale è Taranto. Il lavoro che insieme agli attori territoriali e nazionali, molto dei quali seduti oggi a questo tavolo, è stato portato avanti è sempre stato ispirato ad alcune parole chiave o valori. In primis la sostenibilità, poi la cooperazione pubblico – privata, l’innovazione, l’economia circolare e laboratorio in scala reale”. 

Per Laura Mancinidell’Istituto Superiore per la Sanità il lavoro condiviso è un lavoro di straordinaria importanza, significativo tecnicamente e scientificamente cosa che si correla ad altre conoscenze e metodologie. Per Alfredo Pini, direttore generale dell’Ispra, il lavoro messo in campo dal Commissario non può dare spazio ad alcun equivoco perché si tratta di un lavoro notevole sul piano tecnico, scientifico e gestionale ed ampissimo. Un lavoro che risponde appieno alle necessità dell’Osservatorio per la salute e l’ambiente nato a valle dell’ultimo tavolo CIS dello scorso aprile, e che grazie alle conoscenze sviluppate, consente di mettere a sistema il bagaglio di informazioni disponibili per fornire contributi sul tema della sanità. Pini ha sottolineato che c’è stato un eccesso di attenzione tra emissioni in atmosfera e la condizione di salute della popolazione ma poco si è detto  o scritto invece, su tutto il resto, su quanto la salute dell’uomo sia connessa all’acqua, al suolo e al sottosuolo.

Per Michele Conversano, Direttore dell’Asl di Taranto, per troppi anni la città di Taranto ha subito un saccheggio culturale in cui molti hanno preso e sottratto ai fini di studi e pubblicazioni, che però non sono confluiti in un approccio di ampio respiro e di sistema come quello predisposto dal Commissario e inclusivo in termini di conoscenze  per le azioni future sia temporalmente che tecnicamente. Al tavolo sono intervenuti fra gli altri il Angelo Tursi dell’Università di Bari che ha spiegato le indagini ecologiche condotte sul Mar Piccolo ed ha sottolineato la criticità di una perdita di contatto della gente, nel tempo, con il proprio territorio e dal valore ambiente, facendo riferimento alle pressioni antropiche e sottolineando che l’inquinamento rilevato non è solo di natura chimica.

Vito Uricchiodel CNR si è soffermato sull’utilizzo dell’innovazione e di tecnologie innovative impiegate nell’attuazione dei progetti pianificati e condivisi. Sono intervenuti fra gli altri i professori Cotecchia, Gentile, Pasqualini, Mossa, Gisonna e Mandolini.

Si allega il programma dei lavori.

10:30 – 10:40 Dott.ssa Corbelli: Saluti ed Introduzione
Sessione 1: Azioni svolte dal Commissario Straordinario
Ore Interventi
10:40 – 11:10 Dott.ssa Corbelli: L’approccio innovativo nella bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione  delle aree SIN e dell’Area di Crisi ambientale di Taranto
11:10 – 11:30 Dott. Gennaro Capasso/Ing. Giovanni Pisciotta: La banca dati ed il Sistema Informativo Territoriale
Sessione 2: Azioni specifiche sul Mar Piccolo
11:30 – 11:40 Dott. Capasso: Inquadramento della problematica
11:40 – 11:50 Prof. Angelo Tursi: Le caratteristiche del sistema biocenotico
11:50 – 12:00 Prof. Mossa: La circolazione marina 
12:00 – 12:15 Prof.ssa Cotecchia- Prof.ssa Vitone: La zonazione del I seno del Mar Piccolo
12:15 – 12:30 Prof. Pasqualini: Gli interventi di risanamento e/o messa in sicurezza dei sedimenti del I Seno del Mar Piccolo di Taranto
12:30 – 13:30  Discussione
 Colazione
Sessione 3: L’area di crisi ambientale di Taranto
14:30 – 14:40 Prof. Di Nocera: Assetto geologico 
14:40 – 14:55 Prof. Gisonni/Prof. Gentile: Il sistema delle acque superficiali e dei relativi bacini imbriferi
14:55 – 15:05 Ing. Grimaldi: Il sistema delle acque sotterranee 
15:05 – 15:15 Ing. Lofrano: Stato quali-quantitativo delle acque superficiali e sotterranee
15:15 – 15:25 Ing. De Chiara: L’approccio metodologico innovativo per l’analisi di rischio ambientale 
15:25 – 15:35 Dott. Uricchio: Analisi chimiche, microbiologiche e spettro-radiometriche 
15:35 – 15:45 Arch. Pagliaro: Il sistema ambientale, paesaggistico e culturale 
15:45 – 15:55 Prof. Mandolini: Valutazione dei principali interventi di bonifica e messa in sicurezza su aree SIN

 

Sessione 4: Il Monitoraggio del sistema fisico-ambientale sull’area SIN e sull’area di crisi ambientale
15:55 – 16:10 Dott. Capasso/Ing. Velardo: Il Piano di monitoraggio integrato
16:10 – 17:00  Discussione finale*
 Ogni presentazione si concluderà con l’elenco del gruppo di lavoro.
*La discussione può continuare in base alle proprie disponibilità.

Scrica il comunicato stampa in PDF:

Conferimento del Sigillo dell’Università di Bari a Vera Corbelli

Un riconoscimento alla qualità del lavoro realizzato per la rigenerazione di Taranto

Taranto 21 maggio – “Per i principi che hanno ispirato la bonifica e rigenerazione dell’area di crisi ambientale di Taranto, che si è sviluppata nel pieno rispetto dei valori propri della società, della tecnica e della ricerca scientifica”: con questa motivazione Vera Corbelli, Commissario Straordinario per le Bonifiche di Taranto, ha ricevuto il Sigillo dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, elemento identificativo dell’Accademia barese, da parte del Magnifico Rettore Antonio Felice Uricchio.

Tre sono i rappresentanti delle istituzioni che hanno ottenuto l’importante riconoscimento per l’impegno costante ed il lavoro appassionato a favore della crescita culturale e scientifica della città di Taranto. Oltre al Commissario Corbelli, ci sono l’Ammiraglio Francesco Ricci, curatore del Castello Aragonese e l’Ammiraglio Salvatore Vitiello, del Comando Marittimo Sud.

Mare, cultura e ambiente sono driver per lo sviluppo della città – ha detto il Rettore Uricchio e sono rappresentati dall’impegno forte per la città che i premiati esprimono con il loro lavoro operoso per restituire a Taranto le migliori condizioni di salute e ambientali.   Il Commissario Corbelli – ha proseguito il Rettore – ha fortemente creduto nelle attività per il rilancio e la rinascita di Taranto condividendo una visione e un modello con grande spirito di collaborazione istituzionale. Grazie al suo lavoro – ha concluso Uricchio – è cresciuta la cultura del mare attraverso percorsi di studi e di ricerca”.

“Abbiamo condiviso un percorso nuovo ed innovativo per la città di Taranto – ha detto il Commissario, Vera Corbelli – Questa meravigliosa città ci ha insegnato che dal problema si può partire per rinascere e dare speranze ai giovani. Taranto è esempio innovativo dal punto di vista tecnico – scientifico sia a livello europeo e che a livello internazionale e gli interventi di bonifica non sono colate di cemento, riguardano il suolo, il sottosuolo e l’acqua e dunque non sono immediatamente tangibili, come quelli realizzati per il Mar Piccolo, e a differenza di quelli realizzati per le scuole del quartiere Tamburi.  Allora abbiamo il dovere di confrontarci, leggere e cercare di capire la complessità delle azioni messe in campo  e non fermarsi a ciò che non si vede ma che pure esiste”.

Conferimento del Sigillo dell’Università di Bari a Vera Corbelli Conferimento del Sigillo dell’Università di Bari a Vera Corbelli Conferimento del Sigillo dell’Università di Bari a Vera Corbelli Conferimento del Sigillo dell’Università di Bari a Vera Corbelli Conferimento del Sigillo dell’Università di Bari a Vera Corbelli Conferimento del Sigillo dell’Università di Bari a Vera Corbelli Conferimento del Sigillo dell’Università di Bari a Vera Corbelli

 

Premio Fiducia a Vera Corbelli

7 maggio, Taranto. Il Commissario Straordinario per le bonifiche di Taranto, Vera Corbelli, ha ricevuto il premio Fiducia 2019 , riconoscimento per quanti si contraddistinguono nell’impegno nella tutela del cittadino, nella cultura, nella tutela e promozione del territorio jonico, a chi si impegna nella tutela del prossimo contro ogni forma di povertà ed esclusione e per l’affermazione dei diritti di ogni donna e ogni uomo.
Il Premio è organizzato dall’associazione a tutela dei consumatori Adoc, sezione di Taranto,con la collaborazione della UIL e di Confcommercio.
(Presso la Sala conferenze del Dipartimento Jonico sede della facoltà di Giurisprudenza)

Corbelli, Taranto luogo di opportunità e sviluppo

Il Commissario relaziona al Tavolo Istituzionale per il Contratto di Sviluppo (CIS)

Taranto ha tutte le caratteristiche per candidarsi ad essere capitale del Mediterraneo. Può essere la porta di sviluppo sul Mar Mediterraneo, l’anello che congiunge l’intera area del Mediterraneo con l‘area adriatica e con la via della seta”, lo ha detto Vera Corbelli intervenendo ai lavori del Tavolo istituzionale svoltosi  oggi  a Taranto, in Prefettura, per il Contratto istituzionale di sviluppo (Cis). “Ci sono molteplici progetti che possono contribuire alla riconversione economica di questa straordinaria città, proposte per trasformare una criticità o un problema in risorsa. In primis il progetto del Parco dell’acqua legato all’Osservatorio Galene che vede già coinvolti 29 attori dello sviluppo socio economico ed istituzioni.

C’è il percorso strategico che lega le attività di porto, aeroporto e l’area di Grottaglie e la “green road” di attività da sviluppare verso i Comuni delle aree interne”, ha proseguito il Commissario Straordinario per gli interventi di bonifica di Taranto, Vera Corbelli.

Il Commissario ha illustrato sinteticamente l’insieme delle azioni realizzate ed in via di attuazione che sono seguite all’accordo di Governo del 2012 e poi integrate con la legge n.20 del 2015. Un’azione complessa che, come ha spiegato il Commissario, si è avvantaggiata della straordinaria rete creata fra Istituzioni Associazioni per scambiarsi informazioni e trovare risposte condivise, e che ha portato alla firma di ben 35 Accordi di collaborazione (comuni, Governo, Asl, Arpa, Associazioni…) “Taranto è una città laboratorio in scala reale, dove per la prima volta in Europa, abbiamo lavorato con un approccio diverso, una metodologia innovativa che può essere riconosciuta come buona pratica rispetto al tema dell’inquinamento diffuso. Bisogna dunque cambiare paradigma: Taranto non è solo una città industriale. E’ anche una città culturale, un luogo di straordinaria biodiversità come ci raccontano le specie animali e vegetali del Mar Piccolo”, ha aggiunto la Corbelli.

La relazione del Commissario nel corso del tavolo istituzionale per il CIS ha illustrato i delicati interventi attuati per l’area ex Cemerad che ha visto il trasferimento di 86 fusti altamente radioattivi e la bonifica di un deposito ad alto rischio ambientale abbandonato per 20 anni. E’ proseguita con l’illustrazione dei progetti attuati per la riqualificazione infrastrutturale delle scuole del Quartiere Tamburi, delle aree esterne e degli impianti di ventilazione. La Corbelli ha parlato dell’investimento progettuale a favore di una nuova cultura ambientale e una nuova consapevolezza del territorio che ha coinvolto docenti ed allievi delle scuole. Un percorso che a breve sarà raccontato con una pubblicazione che vede protagonisti gli allievi del quartiere Tamburi. Il Commissario ha poi mostrato le azioni in corso per la bonifica del Cimitero di San Brunone d’intesa con i Comuni coinvolti, per l’area PIP di Statte e per il Mar Piccolo. Ha spiegato le ragioni che hanno portato ad una rivisitazione del progetto iniziale per il Mar Piccolo, che ha portato ad una zonizzazione delle aree del Mar Piccolo interessate da ben 20 mila prove di laboratorio sui vari elenti. E’ stato necessario realizzare un modello concettuale complesso che consentisse di comprendere in che modo il sistema naturale sistema naturale reagisce agli impatti. Il Commissario sta concludendo la fase di valutazione del rischio anch’essa realizzata con una metodologia innovativa. La relazione della Corbelli ha poi illustrato il progetto Verde Amico che coinvolge 145 operai per la bonifica delle aree intorno al Mar Piccolo e i percorsi di sviluppo pianificati per la valorizzazione dell’intera filiera della mitilicoltura.

Il video dell’intervento della dott.ssa Vera Corbelli:

BONIFICA TARANTO: PROSEGUONO LE ATTIVITÀ PER LA VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA(VMC) E PER LE AREE VERDI NEL QUARTIERE TAMBURI DI TARANTO

BONIFICA TARANTO: PROSEGUONO LE ATTIVITÀ PER LA VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA(VMC) E PER LE AREE VERDI DELLE SCUOLE “GIUSTI”, “VICO”, “GABELLI”, “DELEDDA” E “DE CAROLIS” NEL QUARTIERE TAMBURI DI TARANTO

VENTILAZIONE: La commissione giudicatrice al lavoro per la valutazione di 5 offerte

AREE VERDI: In fase di aggiudicazione provvisoria la gara

Taranto 8 aprile, 2019  –Sono cinque le aziende che si sono candidate a realizzare gli impianti di ventilazione meccanica controllata nelle scuole del quartiere Tamburi. Sono ora in corso le valutazioni delle offerte da parte della Commissione giudicatrice. Entro l’estate i lavori avranno inizio.  La garadel valore di  circa tre milioni e mezzo di euro(€ 3.439.585,67)è stata pubblicata  lo scorso febbraio. L’area oggetto degli interventi rientra nell’ “Area ad elevato rischio di crisi ambientale” di Taranto (Deliberazione del Consiglio dei Ministri del 30 Novembre 1990; dichiarazione reiterata poi con la Deliberazione del 11 Giugno 1997) e tra interventi pianificati e in corso di realizzazione del Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto. I plessi scolastici oggetto di intervento sono la scuola primaria e la scuola media inferiore “E. GIUSTI”; la scuola dell’infanzia e primaria “G. B. VICO”; la scuola dell’infanzia, primaria e media inferiore “A. GABELLI”; la scuola dell’infanzia e scuola primaria“G. DELEDDA” e la scuola primaria e media inferiore “U. DE CAROLIS”.

Grazie all’intervento verrà assicurata una adeguata ventilazione con ricambi d’aria negli ambienti scolastici.  Per gli edifici sono previsti l’installazione di impianti di ventilazione artificiale e filtrazione d’aria con il conseguente miglioramento della vivibilità e della qualità dell’aria all’interno delle scuole, garantendo la tutela della salute degli studenti, dei docenti e del personale in servizio presso gli Istituti del Quartiere Tamburi.

Per quanto riguarda invece la riqualificazione aree esterne scuole del Quartiere Tamburi del costo complessivo di €.1.173.835,62,è in fase di aggiudicazione provvisoriala gara pubblicata su Gazzetta Ufficciale nel novembre scorso.

Il progetto prevede la riqualificazione delle aree verdi esistenti e la realizzazione di nuove superficie a verde, l’integrazione di alberi e di siepi, la riqualificazione delle aree pavimentate, dei muretti delle recinzioni e dei cancelli. Ma anche la riqualificazione delle piste e dei campi sportivi esterni, la realizzazione di aree per la lettura e per le attività didattiche all’aperto, di aree gioco. E non è tutto. Sono previsti anche percorsi sensoriali per l’infanzia, una “little free library” e serre didattiche. La fase iniziale dell’intervento ha previsto la caratterizzazione ambientale e l’analisi di rischio sito specifica. L’attività di caratterizzazione, eseguita dal Comune di Taranto a seguito di uno specifico accordo di collaborazione sottoscritto con il Commissario Straordinario, ha previsto la una campagna di indagini geognostiche ed ambientali. L’intervento rientra fra quelli pianificati dal Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto.

“Gli interventi che andiamo a realizzare, sia di ventilazione che per le aree esterne, nascono da un percorso di condivisione – ha detto Vera Corbelli,Commissario Straordinario per la Bonifica di Taranto –  Abbiamo effettuato numerosi incontri con i portatori di interesse. Tutte le informazioni sull’intervento che stiamo realizzando sono state divulgate attraverso il sito web del Commissariato nell’ambito del quale è stata prevista una specifica sezione “Spazio open” dedicata proprio al confronto con i cittadini. Inoltre abbiamo organizzato  convegni pubblici per l’illustrazione delle attività ora in corso e che si aggiungono alle azioni già realizzate per le scuole, per la qualità degli edifici e di supporto alla diffusione della cultura ambientale”.

Link al bando di gara

Riapertura Termini: Gara Ventilazione Scuole Quartiere Tamburi

Riapertura termini per la presentazione domande di partecipazione gara rivolta all’affidamento dei lavori di Ventilazione Meccanica Controllata delle scuole “G.B. Vico,” “U. De Carolis”, G.Deledda”, “E.Giusti”, ed “A. Gabelli” siti nel quartiere Tamburi del Comune di Taranto;

SI AVVISA

  • Sono riaperti i termini per la ricezione delle domande di partecipazione alle gara rivolta all’affidamento dei lavori di Ventilazione Meccanica Controllata delle scuole “G.B. Vico,” “U. De Carolis”, G. Deledda”, “E.Giusti”, ed “A. Gabelli” siti nel quartiere Tamburi del Comune di Taranto;
  • Il nuovo termine ultimo è previsto per il giorno 22/03/19 alle ore 12.00 con le stesse modalità previste nel disciplinare di gara
  • Resta fermo il contenuto degli atti di gara non oggetto di modifica con il presente avviso
  • L’apertura delle buste avverrà il giorno 26/03/19 alle ore 11.00