Taranto, quartiere Tamburi: riapre il cantiere del Cimitero San Brunone. Definito protocollo di sicurezza

Superata la FASE 1 dell’emergenza COVID i cantieri riaprono in sicurezza

Termineranno nel settembre del 2021 

Taranto 11 maggio – Superata la FASE1 dell’emergenza COVID, riapre il cantiere dei lavori del cimitero di San Brunone nel rispetto del protocollo di sicurezza dei lavoratori. Oggi, il direttore dei lavori, nominato dal Commissario Straordinario, Raffele Velardo, ha proceduto alla formale consegna all’aggiudicataria CISA spa. I lavori termineranno il 3 settembre del 2021, come da cronoprogramma allegato al verbale della consegna.  L’incontro è avvenuto presso la sede della direzione Ambiente del Comune di Taranto.

L’Amministrazione Comunale ha consegnato le aree cimiteriali oggetto di intervento al Commissario Straordinario, che, contestualmente, le ha consegnate all’Impresa aggiudicataria.

I tecnici del Commissario Straordinario, e i rappresentanti del Comune di Taranto e della CISA spa, si sono recati al cantiere di San Brunone dove il direttore dei lavori Raffaele Velardo, sulla scorta delle previsioni del progetto esecutivo, ha designato i lavori da eseguirsi ed ha verificato la corrispondenza tra gli elementi del progetto e le attuali condizioni. Ha inoltre riscontrato l’accessibilità delle aree interessate che sono risultate libere da persone e da cose, condizioni da non impedire l’avvio e la prosecuzione dei lavori. Al riguardo il Comune si è impegnato a garantire l’accesso ai luoghi per ogni esigenza, coordinandosi con l’impresa aggiudicataria. In rappresentanza del Comune di Taranto sono intervenuti Carmine Pisano, in qualità di Dirigente della Direzione Salute e Qualità della Vita che comprende, tra gli altri, il Servizio Cimiteri, firmatario del verbale di consegna dei lavori, insieme al direttore dei lavori, Raffaele Velardo e a Vito Messi, in rappresentanza della CISA.

Per il Comune di Taranto c’erano inoltre Barbara Galeone, in qualità di Responsabile dei Servizi Cimiteriali; Tiziano Scialpi, coadiutore del Responsabile dei Servizi Cimiteriali; Fabio Fago, in rappresentanza della Direzione LL.PP. del Comune di Taranto. In rappresentanza della società CISA S.p.A. sono intervenuti Vito Messi, responsabile di commessa e Vito Pagano,  responsabile tecnico di cantiere. L’importo a base d’asta dei lavori è di €6.127.022,20 (i.v.a. esclusa) mentre l’importo a base di contratto è di € 5.562.326,98 (i.v.a. esclusa).

L’intervento per il Cimitero di San Brunone è uno degli otto interventi prioritari che il Commissario Straordinario ha progettato per il quartiere Tamburi, sette di questi, inerenti la ventilazione meccanica e gli impianti di efficientamento energetico delle scuole, sono completati.

 

Info Intervento bonifica Cimitero 

  •  Rimozione del terreno e successivo rinterro con materiale proveniente da cave e sistemazione delle fosse mediante lastre per i campi di inumazione n. 9, 15, 20, 29 e in parte il campo 36 destinato alle salme di età inferiore ai 10 anni;
  • Rimozione del terreno e successiva sistemazione previa realizzazione di capping e stesa di un tappeto verde nei campi di inumazione n. 19, 28, 36;
  • Rimozione del terreno e successiva sistemazione mediante intervento di capping per alcune aree adibite ad aiuole;
  • Realizzazione di un sistema di smaltimento delle acque meteoriche in sostituzione di quello attualmente esistente nella zona a servizio dei campi di inumazione oggetto di bonifica.

La zona oggetto di intervento comprende tutta l’area del cimitero urbano San Brunone, ha una estensione complessiva di ca. 181.000 mq e presenta aree non pavimentate (aiuole e campi di inumazione), aree pavimentate (viali) e aree edificate (gallerie e ossari comunali, cappelle sociali).

Le analisi sui terreni hanno evidenziato un inquinamento profondo.

Le attività di inumazione hanno difatti provocato una continua rimozione del terreno portando lo strato superficiale inquinato anche molto più basso, sino a due metri. Il Commissariato Straordinario, guidato da Vera Corbelli, ha operato analizzando i terreni in profondità, ha ridotto i campi di inumazione da 7 a 5 e ha realizzato il rifacimento della rete di drenaggio delle acque che terminano la loro corsa nel canale di San Brunone, da anni interrato.

In poco più di due anni si è riusciti a completare tutte le indagini ed i rilievi necessari alla costruzione di un accurato quadro conoscitivo, a scegliere la migliore soluzione progettuale, a sviluppare tutte e tre le fasi di progettazione (fattibilità tecnica ed economica, definitiva ed esecutiva), ad acquisire tutti i pareri, a concludere le operazioni di verifica e validazione e ad avviare le operazioni per l’affidamento dei lavori. L’intervento di bonifica del cimitero consentirà il prosieguo della pratica dell’inumazione garantendo la sicurezza per i lavoratori ed i visitatori del cimitero; particolare importanza riveste anche l’efficientemento del sistema fognario del cimitero oramai poco funzionante. Si tratta, quindi, di un’azione organica che ha sia l’obiettivo di bonificare le aree inquinate, sia la realizzazione di tutti quegli interventi necessari a ridare alla città di Taranto un adeguato cimitero monumentale.