Bonifica di Taranto, Cimitero San Brunone: a breve la decisione del Consiglio di Stato sull’aggiudicazione della gara

Taranto, 4 dicembre 2019 – Nel novembre dello scorso anno è stata pubblicata la gara per la bonifica delle aree non pavimentate del Cimitero San Brunone nel comune di Taranto ed i lavori sono stati aggiudicati a maggio di quest’anno dalla stazione appaltante, il Commissario Straordinario per la Bonifica di Taranto (decreto di aggiudicazione n. 156 del 14.05.19), all’ A.T.I. CO.GE.A. Impresit s.r.l. – Tecnobuilding s.r.l.S&C Costruzioni s.r.l. – Impresa Parisi, Scavi e Costruzioni di Parisi Angelo,  con contestuale autorizzazione all’esecuzione anticipata del contratto.

La terza classificata, CISA S.p.A, ha però impugnato innanzi al TAR Puglia / Lecce l’aggiudicazione in favore dell’Associazione Temporanea d’Imprese CO.GE.A.  Impresit s.r.l. / Tecnobuilding s.r.l. / S&C Costruzioni s.r.l. / Impresa Parisi, Scavi e costruzioni di Parisi Angelo in quanto ha sostenuto la sussistenza di una situazione di controllo tra la mandante dell’A.T.I. aggiudicataria, e le ditte mandataria e mandante dell’A.T.I. secondo classificato.

A seguito di tale impugnativa il Commissario Straordinario, unitamente al Responsabile Unico del Procedimento, anche per evitare di dover sostenere spese per l’eventuale esecuzione anticipata di lavori o di opere di cantierizzazione, ha ritenuto opportuno disporre la sospensione dei lavori, eseguita dal Direttore dei lavori in data 24 giugno.

Con sentenza n. 1546/2019 il Tar Puglia – Lecce ha accolto il ricorso di Cisa s.p.a. e, per l’effetto ha annullato l’aggiudicazione in favore dell’A.T.I. CO.GE.A.

Il Responsabile Unico del Procedimento, come previsto dalle normative vigenti, ha provveduto ad inoltrare la dovuta segnalazione all’ANAC.

L’Associazione Temporanea d’Imprese CO.GE.A. Impresit s.r.l. / Tecnobuilding s.r.l. / S&C Costruzioni s.r.l. / Impresa Parisi, Scavi e costruzioni di Parisi Angelo ha proposto  appello avverso la suddetta sentenza del TAR Puglia, con richiesta di sospensiva del provvedimento impugnato. A breve il Consiglio di Stato dovrebbe fissare la udienza cautelare.

Info Intervento bonifica Cimitero

L’intervento, il cui progetto di fattibilità tecnico-economica, definitivo ed esecutivo è stato elaborato interamente all’interno dell’amministrazione da un gruppo di tecnici individuato dal Commissario Straordinario nell’ambito dei dipendenti pubblici che compongono lo staff di supporto (ciò ha consentito di diminuire notevolmente i tempi ed i costi per le varie fasi di progettazioni), del valore complessivo pari a 13.693.169,78 euro prevede la:

  • Rimozione del terreno e successivo rinterro con materiale proveniente da cave e sistemazione delle fosse mediante lastre per i campi di inumazione n. 9, 15, 20, 29 e in parte il campo 36 destinato alle salme di età inferiore ai 10 anni;
  • Rimozione del terreno e successiva sistemazione previa realizzazione di capping e stesa di un tappeto verde nei campi di inumazione n. 19, 28, 36;
  • Rimozione del terreno e successiva sistemazione mediante intervento di capping per alcune aree adibite ad aiuole;
  • Realizzazione di un sistema di smaltimento delle acque meteoriche in sostituzione di quello attualmente esistente nella zona a servizio dei campi di inumazione oggetto di bonifica.

La zona oggetto di intervento comprende tutta l’area del cimitero urbano San Brunone, ha una estensione complessiva di ca. 181.000 mq e presenta aree non pavimentate (aiuole e campi di inumazione), aree pavimentate (viali) e aree edificate (gallerie e ossari comunali, cappelle sociali). Le analisi sui terreni hanno evidenziato un inquinamento profondo. Le attività di inumazione hanno difatti provocato una continua rimozione del terreno portando lo strato superficiale inquinato anche molto più basso, sino a due metri. Il Commissario Straordinario, con la collaborazione del Comune di Taranto, ha operato analizzando i terreni in profondità, ha ridotto i campi di inumazione da 7 a 5 e ha realizzato il rifacimento della rete di drenaggio delle acque. In poco più di due anni si è riusciti a completare tutte le indagini ed i rilievi necessari alla costruzione di un accurato quadro conoscitivo, a scegliere la migliore soluzione progettuale, a sviluppare tutte e tre le fasi di progettazione (fattibilità tecnica ed economica, definitiva ed esecutiva), ad acquisire tutti i pareri (compreso quello afferente alla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto che ha richiesto un costante confronto e partecipazione al fine di “armonizzare” le esigenze di bonifica con la tutela del sistema ambientale e del patrimonio monumentale), a concludere le operazioni di verifica e validazione nonché avviare le operazioni per l’affidamento dei lavori.

L’intervento di bonifica del cimitero consentirà il prosieguo della pratica dell’inumazione garantendo la sicurezza per i lavoratori ed i visitatori del cimitero; particolare importanza riveste anche l’efficientamento del sistema fognario del cimitero oramai poco funzionante. Si tratta, quindi, di un’azione organica che ha sia l’obiettivo di bonificare le aree inquinate, sia la realizzazione di tutti quegli interventi necessari a ridare alla città di Taranto un adeguato cimitero monumentale.