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8 Giugno 2018: Giornata di Premiazione, progetto “La scuola racconta, e…”

Progetto formativo di educazione ambientale e di cittadinanza attiva per i bambini del ciclo inferiore di studi

Nell’ambito delle azioni programmate ed avviate dal Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto nell’area di crisi ambientale di Taranto rientrano gli interventi di “Riqualificazione e adeguamento termico-impiantistico delle scuole Deledda, De Carolis, Gabelli, Giusti e Vico“ al Quartiere Tamburi realizzati d’intesa con l’Amministrazione comunale di Taranto.

Al completamento dei lavori, al fine di accompagnare i discenti in un percorso di formazione ai temi della sostenibilità ambientale e della rigenerazione del territorio tarantino, il Commissario Straordinario ha proposto alle Dirigenti scolastiche dei due Istituti Comprensivi G. Galilei e Vico-De Carolis il Progetto “La Scuola racconta, e…”

L’invito è stato accolto con entusiasmo ed ha avuto inizio l’esperienza del progetto: un cammino di relazioni prima che un risultato formativo.

Esso è tassello di una più ampia operazione di educazione ambienta- le che sta accompagnando la bonifica in senso tecnico dell’area di crisi ambientale e del SIN di Taranto, coinvolgendo scuole di ogni ordine e grado.

Il progetto è dedicato ai più piccini, ai bambini e giovani ragazzi del ciclo inferiore di studi che, frequentando i plessi dei due istituti comprensivi coinvolti nel progetto, hanno vissuto la trasformazione della loro scuola, ambiente di relazione e di vita.

Il momento didattico-educativo è sintonico con i percorsi di educazione ambientale già avviati dagli istituti comprensivi, in coerenza con il Piano triennale dell’offerta formativa delle due istituzioni scolastiche.

Il progetto si propone anche di rafforzare il senso civico e la coscienza ambientale degli studenti ed è stato reso attrattivo oltre che da lezioni interattive in aula, anche da escursioni guidate nel borgo antico e tra le bellezze naturali del secondo seno del Mar Piccolo.

Le lezioni hanno contenuto approfondimenti relativi al sistema fisico ambientale idonei a stimolare un’attenta sensibilità alla sua preserva- zione, con particolare attenzione alle tre matrici (acqua, aria, suolo).

Gli incontri formativi e le visite guidate programmate anche con personale esperto dello staff del Commissario Straordinario, hanno coinvolto un iniziale numero di 60 studenti e poi la generalità degli alunni dei due istituti comprensivi con il coinvolgimento delle rispettive famiglie.

A conclusione della fase didattica si è sviluppata una fase di elaborazione, effettuata dai ragazzi insieme ai tutor ed ai professori che li hanno seguiti nel percorso formativo.

Tale momento creativo ha generato scritti, disegni, piccoli componi- menti e prodotti multimediali in una narrazione inedita ed originale dei temi della bonifica, idonea ad arricchire la prospettiva complessa della rigenerazione di Taranto.

Piccoli segni che nascono nel cuore di coloro che saranno il Futuro.

Bando di Gara: Partenariato per l’innovazione

Procedura per l’instaurazione di un partenariato per l’innovazione, ai sensi dell’art. 65 D.Lgs. n 50/2016, da aggiudicare con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell’art. 95 del D.Lgs. n. 50/2016, per l’Affidamento della progettazione definitiva ed esecutiva e della realizzazione degli interventi di risanamento ambientale e messa in sicurezza dei sedimenti nelle aree prioritarie del Mar Piccolo di Taranto seno I mediante dimostrazione tecnologica.

Allegati:

PER AGGIORNAMENTI SUL BANDO SI PREGA DI FARE RIFERIMENTO AL SEGUENTE LINK:

Procedure di Gara in corso

Progetto Land-Sea: sistemi costieri sostenibili

Comunicato stampa del 25 maggio 2018

Ecco i risultati raggiunti nel corso del primo anno

Quale migliore gestione ecosostenibile del sistema Terra-Mare? E’ una delle risposte che produrranno le Regioni coinvolte  nel progetto “LAND-SEA – Sustainability Of The Landsea System For Ecotourism Strategies” – finanziato nell’ambito del IV ciclo EUROPE INTERREG,  che ha compiuto il primo anno di attività e che rappresenta un’opportunità per sperimentare un percorso di scambio di buone pratiche per sistemi costieri e analizzare le strategie di ecoturismo nel suo insieme.

I risultati sono stati resi noti, venerdì 25 maggio, nel corso dell’evento che si svolge presso l’Hotel Tulip Plaza, di Viale Lamberti a Caserta, organizzato dal Distretto Idreografico dell’Appenino Meridionale, guidato dal Segretario Vera Corbelli, e che ha sede a Caserta. Il Distretto quale ente capofila in collaborazione con partner italiani (Regione Molise) e stranieri (Regione Catalogna, Agenzia di Ecologia Urbana di Barcelona – Spagna, Regione Varna – Bulgaria, Città di Amburgo – Germania).

Tra i primi risultati la finalizzazione della prima parte dell’analisi  per la gestione delle aree costiere delle Regioni coinvolte e l’avvio dell’identificazione di esperienze e pratiche preziose da scambiare. Tutte queste Regioni hanno in comune la  necessità di migliorare il ruolo dei cittadini nella gestione delle coste e la necessità di ridurre gli impatti negativi dello sfruttamento, della produzione, del consumo e della distruzione delle risorse naturali nonché di limitare la produzione e lo smaltimento dei rifiuti è l’obiettivo principale di queste regioni.  I partner hanno convenuto che si dovrebbe prestare maggiore attenzione allo sviluppo di prodotti turistici specializzati che hanno il potenziale per superare la stagionalità e creare una connessione costate con i territori. In particolare, lo sviluppo del turismo garantendo l’integrazione di diverse forme di sfruttamento degli spazi costieri, ad esempio il potenziamento delle stazioni termali e del benessere, il turismo sportivo acquatico, il turismo basato sulla natura, sembrano essere soluzioni promettenti.  L’obiettivo del progetto  è quello di favorire un processo più inclusivo, efficace ed efficiente di governace regionale per lo sviluppo di “sistemi costieri sostenibili, in grado di preservare gli habitat naturali e contestualmente sostenere la crescita di strategie di eco-turismo regionali attraverso lo scambio di informazioni, esperienze e buone pratiche con i Paesi partner.

Ad oggi sono stati effettuati 7 stakeholder meeting ed altrettante interviste, 2 visite di studio e due seminari tematici in Italia e Bulgaria, 2 dossier di follow-up dai gruppi di esperti. Una conferenza interregionale con oltre 80 partecipanti è stata organizzata a Varna dall’Amministrazione regionale per promuovere i temi e i processi previsti nel progetto per un pubblico più vasto. Complessivamente, i partecipanti alle conferenze e gli stakeholder intervistati hanno indicato interpretazioni alternative alla gestione ecosostenibile del sistema Terra-Mare. Ciò è fisiologicamente dovuto alle disparità territoriali esistenti tra i partner del progetto, anche se sono stati trovati molti punti in comune.

Le regioni Molise, Catalogna e Varna registrano un sovraffollamento turistico molto elevato in alcune zone e/o in alcuni periodi dell’anno. Pertanto, lo studio delle dinamiche del turismo e la sua evoluzione nel corso degli anni rappresentano un importante punto di interconnessione tra i partner. Altro tema che ha trovato grande interesse riguarda la modifica delle dinamiche costiere legate alle opere di difesa ai porti e altre strutture può essere considerata un altro importante punto di connessione e scambio di buone pratiche. La pianificazione e la gestione dell’ambiente costiero e marino (soprattutto dal punto di vista della conservazione o della sostenibilità ambientale) sono le principali strategie per la mappatura e gestione delle emergenze (idrogeologiche e non) realizzare efficaci sistemi di controllo / monitoraggio, coordinare il ripristino ambientale dei siti, migliorare le infrastrutture e servizi per il settore dell’ecoturismo.

L’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale è da sempre impegnata nella elaborazione e condivisione delle migliori pratiche di pianificazione e programmazione territoriale per la gestione degli spazi costieri e del sistema fisico-ambientale ed economico ad esso collegato”, ha detto Vera Corbelli, Segretario del Distretto Idreografico dell’Appenino Meridionale. “Le preoccupazioni ecologiche e gli impatti ambientali dello sviluppo portuale e delle operazioni portuali rappresentano questioni molto importanti per le regioni Molise, Amburgo e Varna. Inoltre, queste aree dovrebbero sperimentare lo scambio di buone pratiche relative a strategie per preservare e sfruttare attraverso pratiche di ecoturismo l’importante patrimonio culturale presente sui territori. Nei prossimi incontri con gli stakeholder e tutti i partecipanti avranno la possibilità di confrontarsi sullo stato di avanzamento del progetto, sulle buone pratiche individuate con l’obiettivo di supportare e migliorare il sistema di pianificazione strategica dell’ecoturismo e gestione integrata sostenibile delle zone costiere dei paesi partner”.

Sopralluogo nelle aree della bonifica di Taranto

Partecipazione del Direttore Generale per la salvaguardia del Territorio e delle Acque del Ministero dell’Ambiente Gaia Checcucci

15/16 maggio 2018

Martedì 15 maggio, il Commissariato Straordinario per le Bonifiche di Taranto, ha organizzato un sopralluogo nelle aree della bonifica in occasione della visita del Direttore Generale per la salvaguardia del territorio e delle acque del Ministero dell’Ambiente, Gaia Checcucci.

Lo staff del Commissario Vera Corbelli, ha guidato l’attività di ricognizione che ha riguardato alcuni dei luoghi dell’area vasta di Taranto, oggetto di bonifica e di rigenerazione ambientale. La prima tappa del sopralluogo ha previsto la visita presso le scuole del quartiere Tamburi e successivamente, nello stesso quartiere, è stata visitata l’area del Cimitero San Brunone. L’ultima tappa del tour, per fare il punto sullo stato di avanzamento delle attività di bonifica, ha previsto la visita al Mar Piccolo. Inoltre, durante il sopralluogo, sono state illustrate le azioni previste per la riqualificazione delle sponde del Mar Piccolo che prevedono, mediante il Progetto Verde Amico, il reimpiego di 145 ex-lavoratori della società Isola Verde. Sono stati evidenziati anche i risultati di un accurato censimento dei rifiuti di natura antropica presenti sul fondale del primo seno. Il sopralluogo ha interessato le aree di cantiere a mare presso il pontile ex-Marigenimil e la Discesa Vasto dove, ad oggi, le attività hanno consentito la rimozione complessiva di circa 370 tonnellate di rifiuti tra cui circa 3000 kg di pneumatici, 130 kg di batterie, 1500 kg di fusti, 180 relitti metallici, 100 attrezzi da pesca e 50 automobili.

Il Direttore Generale Checcucci, nel corso del sopralluogo ha incontrato Elisabetta Scalera, dirigente scolastico dei plessi Vico, Deledda e De Carolis del quartiere Tamburi; il Colonnello, Antonello Maggiore, comandante del reparto operativo aeronavale della Guardia di Finanza della Regione Puglia; il Tenente Colonnello Nicolino Vardaro, comandante della sezione aerea della Guardia di Finanza di Bari ed il Capitano Aurelio Borgese, della sezione operativa navale della Guardia di Finanza di Taranto.

Avviso Pubblico: PROCEDURE COMPARATIVE PER IL CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI EX ART. 7, COMMA 6 DEL D.LGS. 165/01

Oggetto delle procedure comparative

In relazione all’attuazione delle disposizioni di cui al D.L. 129/12 ed al D.L. 1/15, con Decreto n. 150 del 10/05/18 il Commissario Straordinario ha autorizzato, ai sensi dell’art. 3, comma 1 del Regolamento interno, adottato con Decreto n. 148 del 30/12/15 e consultabile sul sito istituzionale www.commissariobonificataranto.it., l’avvio di n. 4 (quattro) procedure comparative, rivolte alla selezione degli esperti esterni sotto indicati, con i quali s’intende sopperire a particolari esigenze lavorative, riconducibili alle attività di bonifica, riqualificazione e rigenerazione di cui alle predette disposizioni:

A. n° 2 (due) ingegneri esperti in ingegneria chimica;
B. n° 2 (due) geologi esperti in idrogeologia;
C. n° 2 (due) architetti esperti in riqualificazione territoriale-ambientale;

Scarica il bando:

AL VIA ACCORDO FRA COMUNE DI TARANTO E COMMISSARIATO STRAORDINARIO

PERCORSI CONDIVISI PER VELOCIZZARE I PROCESSI DI BONIFICA DEL TERRITORIO

Consolidare il confronto sulle misure poste in essere e condividere
percorsi tecnico-amministrativi per predisporre e dare attuazione ad
ulteriori interventi finalizzati al proseguimento del processo di
bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione dell’area di crisi
ambientale di Taranto, in linea con le attività definite dal Tavolo
Istituzionale nell’ambito del Contratto Istituzionale di Sviluppo per
Taranto. E’ quanto prevede l’Accordo fra Comune di Taranto e
Commissariato Straordinario stipulato oggi, presso il Palazzo di Città,
e firmato dal Sindaco Rinaldo Melucci e il Commissario Straordinario per
gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e
riqualificazione di Taranto, Vera Corbelli.

Le azioni da porre in essere verranno condivise attraverso un apposito
programma tecnico – operativo, predisposto da un gruppo di lavoro
composto dai rappresentanti designati dal Commissario Straordinario e
dal Sindaco. I nominativi dei rispettivi rappresentanti che
costituiranno il gruppo di lavoro verranno comunicati entro sette giorni
dalla stipula dell’Accordo.

E’ previsto che al fine di perseguire al meglio l’interesse pubblico
di base, il Commissario Straordinario ed il Sindaco potranno, in
qualsiasi momento, modificare, integrare o meglio esplicitare il
contenuto dei programmi operativi afferenti le attività da svolgere,
inquadrati nello scenario di interventi già realizzati ed in corso che
interessano non solo il SIN ma l’intera Area di crisi ambientale

Per il monitoraggio delle azioni e delle attività pianificate nel
programma, il gruppo di lavoro effettuerà delle riunioni tecniche
periodiche, alle quali potranno essere invitati anche esperti e
consulenti in materia, qualora fosse necessaria la necessità di
approfondimenti ed analisi specifiche. I firmatari dell’accordo o il
gruppo di lavoro si occuperanno di condividere lo stato di avanzamento
del programma tecnico-operativo in un apposito Tavolo, con periodicità
trimestrale o ogni qual volta se ne rappresenti la necessità, alla
presenza degli Enti interessati dalla tipologia degli interventi stessi.
Anche per superare criticità, condividere modalità tecnico-operative e
velocizzare processi autorizzativi ciascuno per propria competenza.

Gli interventi e le attività da porre in essere per il raggiungimento
degli obiettivi dell’accordo di collaborazione sono finanziati dalle
risorse rese disponibili dai soggetti firmatari e da eventuali ulteriori
risorse che dovessero rendersi disponibili (previsioni dell’art. 6
co.2 del D.L. n. 1/2015).

L’Accordo di Collaborazione ha durata di due anni rinnovabili
d’intesa tra le parti. Ai risultati conseguiti nell’ambito
dell’accordo si applica la normativa vigente in materia di diritti
d’autore, e in ogni caso, per tutti i dati e le informazioni ottenute
sussiste l’obbligo per il Commissario Straordinario e per il Comune di
Taranto di citarne la fonte in relazione a qualsiasi tipo di impiego.

“Negli ultimi mesi si è lavorato con il Commissario per ricercare una
maggiore sintonia sui progetti in itinere, rispondere con trasparenza
alle sollecitazioni della comunità rispetto al delicato tema delle
bonifiche, non ultimo dare maggiore e rapida efficacia ai nostri sforzi
riferibili ai lavoratori ex Isola Verde”, ha detto il Sindaco MELUCCI.
“Le precedenti intese non erano mai state sostanziate, ne’ avevano
ricevuto la necessaria copertura finanziaria, lasciando i cittadini
diffidenti rispetto all’operato delle Istituzioni. Ora abbiamo un tavolo
stabile di confronto, una regia comune sugli argomenti operativi e
finanziari, attraverso questo tavolo puntiamo a far diventare in fretta
Taranto un vero e proprio benchmark internazionale nel campo delle
bonifiche. Al Commissario il nostro ringraziamento per la sua
sensibilità, a lei, il suo staff e ai tecnici del Civico Ente
l’apprezzamento per le settimane di faticosa analisi e composizione. Ai
lavoratori, invece, l’augurio che la loro riqualificazione sia vanto per
il territorio, che nessuno sprechi questa occasione e confermi massimo
impegno”, ha concluso il Sindaco di Taranto, RINALDO MELUCCI.

“A Taranto è stato avviato un modello innovativo di bonifica delle
aree di crisi ambientale complesse che va oltre gli interventi classici
di riqualificazione ambientale, ma punta ad individuare le cause
dell’inquinamento, le dinamiche che ne consentono la propagazione con
l’obiettivo di eliminare o diminuire le pressioni e gli impatti delle
fonti inquinanti sul territorio e, ancora più importante, sulla
popolazione”, ha affermato il Commissario VERA CORBELLI.“Grazie
all’Accordo che firmiamo oggi consolidiamo la collaborazione
istituzionale convinti dell’efficacia che deriva delle sinergie.
L’accordo ci consente di accelerare un percorso di rigenerazione
ambientale e di bonifica e ci consente di individuare altri elementi
utili a favorire questo percorso di riqualificazione e valorizzazione
territoriale.

A Taranto molte cose stanno cambiando in meglio, alcune sono evidenti,
come gli interventi per le scuole del quartiere Tamburi, altre meno
tangibili perché impattano sul sottosuolo o sul Mar Piccolo. Sono
davvero felice del contributo che il Comune di Taranto offrirà
attraverso la sensibilità e l’attenzione mostrate dal Sindaco
Melucci. Lavoriamo per la stessa mission e ci crediamo fortemente:
portare a termine la bonifica e giungere alla rigenerazione ambientale
dell’area vasta di Taranto affinché torni ad essere quel “_Museo a
cielo aperto” _che è stata per oltre 50 anni”.

Le Piazze del mare, l’evento di Arcidiocesi e Commissariato in occasione di San Cataldo

Divulgazione scientifica, laboratori e percorsi di conoscenza per amare e difendere Taranto

Vera Corbelli: Favorire la conoscenza è importante quanto crearne

Un focus multidisciplinare alla scoperta del Mar Piccolo e del Mar Grande attraverso l’osservatorio privilegiato offerto dai lavori di bonifica. Sotto le acque calme del bacino esiste un tesoro di pregevole valore naturalistico e dalle caratteristiche uniche. Assieme all’inestimabile bellezza ed alla ricchezza delle sue biodiversità si accompagna però l’urgenza assoluta di custodire questo patrimonio tutto tarantino, unico al mondo, minacciato e deturpato da molteplici fattori.

E’ uno degli obiettivi di divulgazione scientifica de le “Piazze del mare”, l’evento che si svolge dal 7 al 9 maggio,  presso il Castello Aragonese di Taranto nell’ambito delle celebrazioni cataldiane della scuola, organizzato dall’Arcidiocesiin collaborazione con il Commissario Straordinario per la Bonifica, e con il coinvolgimento degli Enti di ricerca che collaborano con la struttura commissariale quali l’Università UNIBA, l’Irsa CNR e l’ IAMC.

E’ di estrema importanza per le giovani generazioni, e non solo, comprendere il lavoro di bonifica che si sta realizzando su Taranto. I Due Mari sono il segno distintivo della città, una cifra imprescindibile ed identitaria, un legame e al contempo un richiamo costante all’accoglienza, all’apertura e alla custodia del creato. Capirne il valore, preservarlo e rispettarli è un’occasione unica”, ha detto Vera Corbelli, Commissario Straordinario per le Bonifiche di Taranto.

Così come è importante il lavoro di bonifica e di rigenerazione ambientale, è altrettanto importante, il lavoro di divulgazione e conoscenza degli interventi che stanno migliorando questo territorio straordinario. Abbiamo tutti il dovere civico di attivarci per salvaguardare e custodire questo tesoro. L’auspicio è anche quello che le attività di bonifica in corso possano rappresentare agli occhi dei giovani un’occasione per avere uno scenario più ampio sui futuri percorsi lavorativi/professionali”, ha aggiunto la Corbelli.

Le Piazze del Mare sono organizzate anche con l’obiettivo di valorizzare l’offerta divulgativa e formativa, per offrire ai ragazzi della città e della provincia, di ogni ordine e grado, diverse esperienze come realizzare esperimenti scientifici, partecipare a proiezioni multimediali e filmati, vivere una mostra fotografica, e conversare con soggetti direttamente coinvolti nell’attività di bonifica, per approfondire la conoscenza del “loro” mare sotto una nuova prospettiva. Ma anche l’opportunità di effettuare escursioni lungo il Mar Piccolo ed il Mar Grande , accompagnati da collaboratori del Commissario che potranno raccontare ai partecipanti tutti gli interventi che si stanno effettuando, le criticità dei luoghi e le soluzioni messe in campo.

Tavolo Istituzionale di Sviluppo per l’area di Taranto: oggi l’incontro in Prefettura

Vera Corbelli: “Stato di attuazione degli interventi e risultati per attrazione risorse sono la nostra priorità”

Taranto 9 aprile – Si riunisce oggi, lunedì 9 aprile, alle ore 15,30, il Tavolo Istituzionale di sviluppo per l’area di Taranto presso la Sala di Rappresentanza della Prefettura di Taranto, in Via Anfiteatro 4.

Al Tavolo Istituzionale di sviluppo partecipano il Commissariato per le Bonifiche di Taranto, i ministeri dell’Ambiente, dei Beni Culturali, della Difesa, dello Sviluppo Economico, delle Infrastrutture e Trasporti, della Salute, la Prefettura di Taranto, la Regione Puglia, il Comune di Taranto, il Comune di Statte, l’Agenzia di Coesione e Invitalia.

Tra i temi che sono all’ordine del giorno dei lavori del Tavolo c’è lo stato di attuazione del CIS: i risultati in termini di attrazione di nuove risorse e di accelerazione degli interventi programmati. Per il Commissario Vera Corbelli si tratta di una nuova occasione per fare un ulteriore passo in avanti su quanto fin qui programmato.

Riqualificazione e Bonifica a Taranto. Accordo tra Commissario Straordinario e Cooperative Mitilicoltura

Bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione Taranto: al via convenzione fra Commissariato Straordinario e le Cooperative di mitilicoltura

Vera Corbelli: consolidiamo rapporto di collaborazione con attori del territorio per sviluppo sostenibile

Favorire il confronto sulla strategia di bonifica complessiva e, in particolare, sugli interventi che possono interessare le cooperative di mitilicoltura.

E’ questo uno degli obiettivi della convenzione sottoscritta, presso la Prefettura di Taranto, tra il Commissario Straordinario, Vera Corbelli e le Associazioni rappresentano tutte le cooperative di mitilicoltura operanti sul territorio tarantino: l’AGCI AGRITAL, rappresentata da Giampaolo Buonfiglio, la LEGACOOP Agroalimentare, rappresentata Angelo Petruzzella, la FEDERCOOPESCA, con Paolo Tiozzo, l’UNCI Agroalimentare, con Gennaro Scognamiglio e l’UNICOOP-Dipartimento Nazionale Pesca, rappresentata per delega da Mario Imperatrice.

La collaborazione è finalizzata a conferire continuità coordinata ai rapporti istituzionali e tecnico-scientifici inerenti le azioni e le strategie comuni, utili allo sviluppo sostenibile della mitilicoltura e del territorio. Si tratta del primo caso di pianificazione di una strategia di area vasta e multisettoriale, capace di essere esportata in altre aree con problematiche analoghe.

Si consolida così ulteriormente il rapporto di collaborazione fra il Commissario Corbelli e gli operatori della mitilicoltura che, ora anche attraverso le Associazioni di riferimento nazionale, potranno fattivamente confrontarsi sulle iniziative da assumere, anche all’interno di un Osservatorio sul Mar Piccolo, che sarà presentato, d’intesa con il Prefetto e con il Sindaco di Taranto, prossimamente alla stampa.

Alla firma della convenzione erano inoltre presenti il Prefetto di Taranto, Donato Giovanni Cafagna, il Direttore del Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale e Ambientale della Regione Puglia, Gianluca Nardone, il Sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, e del Presidente di Confcommercio Taranto, Leonardo Giangrande. Tutti hanno raccolto con grande positività l’attenzione ad un settore strategico della città, convinti della necessità di fare sistema per sviluppare una filiera integrata, volano per una rinnovata economia.

Il programma di misure, attuato dal Commissario per la bonifica, l’ambientalizzazione e la riqualificazione dell’intera area di Taranto è volto a garantire un adeguato livello di sicurezza per le persone e per l’ambiente ma anche a mitigare le relative criticità riguardanti la competitività delle imprese del territorio tarantino.

Al fine di rendere maggiormente efficaci gli interventi programmati, oltre e insieme alle grandi direttrici di tutela della salute pubblica, il Commissario Vera Corbelli ha sottolineato che ritiene opportuno voler perseguire con un nuovo approccio alla questione ambientale, in grado di rendere maggiormente efficiente la riqualificazione del territorio secondo i principi dello sviluppo sostenibile.

Leggi il comunicato stampa: