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Sopralluogo nelle aree della bonifica di Taranto

Partecipazione del Direttore Generale per la salvaguardia del Territorio e delle Acque del Ministero dell’Ambiente Gaia Checcucci

15/16 maggio 2018

Martedì 15 maggio, il Commissariato Straordinario per le Bonifiche di Taranto, ha organizzato un sopralluogo nelle aree della bonifica in occasione della visita del Direttore Generale per la salvaguardia del territorio e delle acque del Ministero dell’Ambiente, Gaia Checcucci.

Lo staff del Commissario Vera Corbelli, ha guidato l’attività di ricognizione che ha riguardato alcuni dei luoghi dell’area vasta di Taranto, oggetto di bonifica e di rigenerazione ambientale. La prima tappa del sopralluogo ha previsto la visita presso le scuole del quartiere Tamburi e successivamente, nello stesso quartiere, è stata visitata l’area del Cimitero San Brunone. L’ultima tappa del tour, per fare il punto sullo stato di avanzamento delle attività di bonifica, ha previsto la visita al Mar Piccolo. Inoltre, durante il sopralluogo, sono state illustrate le azioni previste per la riqualificazione delle sponde del Mar Piccolo che prevedono, mediante il Progetto Verde Amico, il reimpiego di 145 ex-lavoratori della società Isola Verde. Sono stati evidenziati anche i risultati di un accurato censimento dei rifiuti di natura antropica presenti sul fondale del primo seno. Il sopralluogo ha interessato le aree di cantiere a mare presso il pontile ex-Marigenimil e la Discesa Vasto dove, ad oggi, le attività hanno consentito la rimozione complessiva di circa 370 tonnellate di rifiuti tra cui circa 3000 kg di pneumatici, 130 kg di batterie, 1500 kg di fusti, 180 relitti metallici, 100 attrezzi da pesca e 50 automobili.

Il Direttore Generale Checcucci, nel corso del sopralluogo ha incontrato Elisabetta Scalera, dirigente scolastico dei plessi Vico, Deledda e De Carolis del quartiere Tamburi; il Colonnello, Antonello Maggiore, comandante del reparto operativo aeronavale della Guardia di Finanza della Regione Puglia; il Tenente Colonnello Nicolino Vardaro, comandante della sezione aerea della Guardia di Finanza di Bari ed il Capitano Aurelio Borgese, della sezione operativa navale della Guardia di Finanza di Taranto.

Avviso Pubblico: PROCEDURE COMPARATIVE PER IL CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI EX ART. 7, COMMA 6 DEL D.LGS. 165/01

Oggetto delle procedure comparative

In relazione all’attuazione delle disposizioni di cui al D.L. 129/12 ed al D.L. 1/15, con Decreto n. 150 del 10/05/18 il Commissario Straordinario ha autorizzato, ai sensi dell’art. 3, comma 1 del Regolamento interno, adottato con Decreto n. 148 del 30/12/15 e consultabile sul sito istituzionale www.commissariobonificataranto.it., l’avvio di n. 4 (quattro) procedure comparative, rivolte alla selezione degli esperti esterni sotto indicati, con i quali s’intende sopperire a particolari esigenze lavorative, riconducibili alle attività di bonifica, riqualificazione e rigenerazione di cui alle predette disposizioni:

A. n° 2 (due) ingegneri esperti in ingegneria chimica;
B. n° 2 (due) geologi esperti in idrogeologia;
C. n° 2 (due) architetti esperti in riqualificazione territoriale-ambientale;

Scarica il bando:

AL VIA ACCORDO FRA COMUNE DI TARANTO E COMMISSARIATO STRAORDINARIO

PERCORSI CONDIVISI PER VELOCIZZARE I PROCESSI DI BONIFICA DEL TERRITORIO

Consolidare il confronto sulle misure poste in essere e condividere
percorsi tecnico-amministrativi per predisporre e dare attuazione ad
ulteriori interventi finalizzati al proseguimento del processo di
bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione dell’area di crisi
ambientale di Taranto, in linea con le attività definite dal Tavolo
Istituzionale nell’ambito del Contratto Istituzionale di Sviluppo per
Taranto. E’ quanto prevede l’Accordo fra Comune di Taranto e
Commissariato Straordinario stipulato oggi, presso il Palazzo di Città,
e firmato dal Sindaco Rinaldo Melucci e il Commissario Straordinario per
gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e
riqualificazione di Taranto, Vera Corbelli.

Le azioni da porre in essere verranno condivise attraverso un apposito
programma tecnico – operativo, predisposto da un gruppo di lavoro
composto dai rappresentanti designati dal Commissario Straordinario e
dal Sindaco. I nominativi dei rispettivi rappresentanti che
costituiranno il gruppo di lavoro verranno comunicati entro sette giorni
dalla stipula dell’Accordo.

E’ previsto che al fine di perseguire al meglio l’interesse pubblico
di base, il Commissario Straordinario ed il Sindaco potranno, in
qualsiasi momento, modificare, integrare o meglio esplicitare il
contenuto dei programmi operativi afferenti le attività da svolgere,
inquadrati nello scenario di interventi già realizzati ed in corso che
interessano non solo il SIN ma l’intera Area di crisi ambientale

Per il monitoraggio delle azioni e delle attività pianificate nel
programma, il gruppo di lavoro effettuerà delle riunioni tecniche
periodiche, alle quali potranno essere invitati anche esperti e
consulenti in materia, qualora fosse necessaria la necessità di
approfondimenti ed analisi specifiche. I firmatari dell’accordo o il
gruppo di lavoro si occuperanno di condividere lo stato di avanzamento
del programma tecnico-operativo in un apposito Tavolo, con periodicità
trimestrale o ogni qual volta se ne rappresenti la necessità, alla
presenza degli Enti interessati dalla tipologia degli interventi stessi.
Anche per superare criticità, condividere modalità tecnico-operative e
velocizzare processi autorizzativi ciascuno per propria competenza.

Gli interventi e le attività da porre in essere per il raggiungimento
degli obiettivi dell’accordo di collaborazione sono finanziati dalle
risorse rese disponibili dai soggetti firmatari e da eventuali ulteriori
risorse che dovessero rendersi disponibili (previsioni dell’art. 6
co.2 del D.L. n. 1/2015).

L’Accordo di Collaborazione ha durata di due anni rinnovabili
d’intesa tra le parti. Ai risultati conseguiti nell’ambito
dell’accordo si applica la normativa vigente in materia di diritti
d’autore, e in ogni caso, per tutti i dati e le informazioni ottenute
sussiste l’obbligo per il Commissario Straordinario e per il Comune di
Taranto di citarne la fonte in relazione a qualsiasi tipo di impiego.

“Negli ultimi mesi si è lavorato con il Commissario per ricercare una
maggiore sintonia sui progetti in itinere, rispondere con trasparenza
alle sollecitazioni della comunità rispetto al delicato tema delle
bonifiche, non ultimo dare maggiore e rapida efficacia ai nostri sforzi
riferibili ai lavoratori ex Isola Verde”, ha detto il Sindaco MELUCCI.
“Le precedenti intese non erano mai state sostanziate, ne’ avevano
ricevuto la necessaria copertura finanziaria, lasciando i cittadini
diffidenti rispetto all’operato delle Istituzioni. Ora abbiamo un tavolo
stabile di confronto, una regia comune sugli argomenti operativi e
finanziari, attraverso questo tavolo puntiamo a far diventare in fretta
Taranto un vero e proprio benchmark internazionale nel campo delle
bonifiche. Al Commissario il nostro ringraziamento per la sua
sensibilità, a lei, il suo staff e ai tecnici del Civico Ente
l’apprezzamento per le settimane di faticosa analisi e composizione. Ai
lavoratori, invece, l’augurio che la loro riqualificazione sia vanto per
il territorio, che nessuno sprechi questa occasione e confermi massimo
impegno”, ha concluso il Sindaco di Taranto, RINALDO MELUCCI.

“A Taranto è stato avviato un modello innovativo di bonifica delle
aree di crisi ambientale complesse che va oltre gli interventi classici
di riqualificazione ambientale, ma punta ad individuare le cause
dell’inquinamento, le dinamiche che ne consentono la propagazione con
l’obiettivo di eliminare o diminuire le pressioni e gli impatti delle
fonti inquinanti sul territorio e, ancora più importante, sulla
popolazione”, ha affermato il Commissario VERA CORBELLI.“Grazie
all’Accordo che firmiamo oggi consolidiamo la collaborazione
istituzionale convinti dell’efficacia che deriva delle sinergie.
L’accordo ci consente di accelerare un percorso di rigenerazione
ambientale e di bonifica e ci consente di individuare altri elementi
utili a favorire questo percorso di riqualificazione e valorizzazione
territoriale.

A Taranto molte cose stanno cambiando in meglio, alcune sono evidenti,
come gli interventi per le scuole del quartiere Tamburi, altre meno
tangibili perché impattano sul sottosuolo o sul Mar Piccolo. Sono
davvero felice del contributo che il Comune di Taranto offrirà
attraverso la sensibilità e l’attenzione mostrate dal Sindaco
Melucci. Lavoriamo per la stessa mission e ci crediamo fortemente:
portare a termine la bonifica e giungere alla rigenerazione ambientale
dell’area vasta di Taranto affinché torni ad essere quel “_Museo a
cielo aperto” _che è stata per oltre 50 anni”.

Le Piazze del mare, l’evento di Arcidiocesi e Commissariato in occasione di San Cataldo

Divulgazione scientifica, laboratori e percorsi di conoscenza per amare e difendere Taranto

Vera Corbelli: Favorire la conoscenza è importante quanto crearne

Un focus multidisciplinare alla scoperta del Mar Piccolo e del Mar Grande attraverso l’osservatorio privilegiato offerto dai lavori di bonifica. Sotto le acque calme del bacino esiste un tesoro di pregevole valore naturalistico e dalle caratteristiche uniche. Assieme all’inestimabile bellezza ed alla ricchezza delle sue biodiversità si accompagna però l’urgenza assoluta di custodire questo patrimonio tutto tarantino, unico al mondo, minacciato e deturpato da molteplici fattori.

E’ uno degli obiettivi di divulgazione scientifica de le “Piazze del mare”, l’evento che si svolge dal 7 al 9 maggio,  presso il Castello Aragonese di Taranto nell’ambito delle celebrazioni cataldiane della scuola, organizzato dall’Arcidiocesiin collaborazione con il Commissario Straordinario per la Bonifica, e con il coinvolgimento degli Enti di ricerca che collaborano con la struttura commissariale quali l’Università UNIBA, l’Irsa CNR e l’ IAMC.

E’ di estrema importanza per le giovani generazioni, e non solo, comprendere il lavoro di bonifica che si sta realizzando su Taranto. I Due Mari sono il segno distintivo della città, una cifra imprescindibile ed identitaria, un legame e al contempo un richiamo costante all’accoglienza, all’apertura e alla custodia del creato. Capirne il valore, preservarlo e rispettarli è un’occasione unica”, ha detto Vera Corbelli, Commissario Straordinario per le Bonifiche di Taranto.

Così come è importante il lavoro di bonifica e di rigenerazione ambientale, è altrettanto importante, il lavoro di divulgazione e conoscenza degli interventi che stanno migliorando questo territorio straordinario. Abbiamo tutti il dovere civico di attivarci per salvaguardare e custodire questo tesoro. L’auspicio è anche quello che le attività di bonifica in corso possano rappresentare agli occhi dei giovani un’occasione per avere uno scenario più ampio sui futuri percorsi lavorativi/professionali”, ha aggiunto la Corbelli.

Le Piazze del Mare sono organizzate anche con l’obiettivo di valorizzare l’offerta divulgativa e formativa, per offrire ai ragazzi della città e della provincia, di ogni ordine e grado, diverse esperienze come realizzare esperimenti scientifici, partecipare a proiezioni multimediali e filmati, vivere una mostra fotografica, e conversare con soggetti direttamente coinvolti nell’attività di bonifica, per approfondire la conoscenza del “loro” mare sotto una nuova prospettiva. Ma anche l’opportunità di effettuare escursioni lungo il Mar Piccolo ed il Mar Grande , accompagnati da collaboratori del Commissario che potranno raccontare ai partecipanti tutti gli interventi che si stanno effettuando, le criticità dei luoghi e le soluzioni messe in campo.

Tavolo Istituzionale di Sviluppo per l’area di Taranto: oggi l’incontro in Prefettura

Vera Corbelli: “Stato di attuazione degli interventi e risultati per attrazione risorse sono la nostra priorità”

Taranto 9 aprile – Si riunisce oggi, lunedì 9 aprile, alle ore 15,30, il Tavolo Istituzionale di sviluppo per l’area di Taranto presso la Sala di Rappresentanza della Prefettura di Taranto, in Via Anfiteatro 4.

Al Tavolo Istituzionale di sviluppo partecipano il Commissariato per le Bonifiche di Taranto, i ministeri dell’Ambiente, dei Beni Culturali, della Difesa, dello Sviluppo Economico, delle Infrastrutture e Trasporti, della Salute, la Prefettura di Taranto, la Regione Puglia, il Comune di Taranto, il Comune di Statte, l’Agenzia di Coesione e Invitalia.

Tra i temi che sono all’ordine del giorno dei lavori del Tavolo c’è lo stato di attuazione del CIS: i risultati in termini di attrazione di nuove risorse e di accelerazione degli interventi programmati. Per il Commissario Vera Corbelli si tratta di una nuova occasione per fare un ulteriore passo in avanti su quanto fin qui programmato.

Riqualificazione e Bonifica a Taranto. Accordo tra Commissario Straordinario e Cooperative Mitilicoltura

Bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione Taranto: al via convenzione fra Commissariato Straordinario e le Cooperative di mitilicoltura

Vera Corbelli: consolidiamo rapporto di collaborazione con attori del territorio per sviluppo sostenibile

Favorire il confronto sulla strategia di bonifica complessiva e, in particolare, sugli interventi che possono interessare le cooperative di mitilicoltura.

E’ questo uno degli obiettivi della convenzione sottoscritta, presso la Prefettura di Taranto, tra il Commissario Straordinario, Vera Corbelli e le Associazioni rappresentano tutte le cooperative di mitilicoltura operanti sul territorio tarantino: l’AGCI AGRITAL, rappresentata da Giampaolo Buonfiglio, la LEGACOOP Agroalimentare, rappresentata Angelo Petruzzella, la FEDERCOOPESCA, con Paolo Tiozzo, l’UNCI Agroalimentare, con Gennaro Scognamiglio e l’UNICOOP-Dipartimento Nazionale Pesca, rappresentata per delega da Mario Imperatrice.

La collaborazione è finalizzata a conferire continuità coordinata ai rapporti istituzionali e tecnico-scientifici inerenti le azioni e le strategie comuni, utili allo sviluppo sostenibile della mitilicoltura e del territorio. Si tratta del primo caso di pianificazione di una strategia di area vasta e multisettoriale, capace di essere esportata in altre aree con problematiche analoghe.

Si consolida così ulteriormente il rapporto di collaborazione fra il Commissario Corbelli e gli operatori della mitilicoltura che, ora anche attraverso le Associazioni di riferimento nazionale, potranno fattivamente confrontarsi sulle iniziative da assumere, anche all’interno di un Osservatorio sul Mar Piccolo, che sarà presentato, d’intesa con il Prefetto e con il Sindaco di Taranto, prossimamente alla stampa.

Alla firma della convenzione erano inoltre presenti il Prefetto di Taranto, Donato Giovanni Cafagna, il Direttore del Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale e Ambientale della Regione Puglia, Gianluca Nardone, il Sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, e del Presidente di Confcommercio Taranto, Leonardo Giangrande. Tutti hanno raccolto con grande positività l’attenzione ad un settore strategico della città, convinti della necessità di fare sistema per sviluppare una filiera integrata, volano per una rinnovata economia.

Il programma di misure, attuato dal Commissario per la bonifica, l’ambientalizzazione e la riqualificazione dell’intera area di Taranto è volto a garantire un adeguato livello di sicurezza per le persone e per l’ambiente ma anche a mitigare le relative criticità riguardanti la competitività delle imprese del territorio tarantino.

Al fine di rendere maggiormente efficaci gli interventi programmati, oltre e insieme alle grandi direttrici di tutela della salute pubblica, il Commissario Vera Corbelli ha sottolineato che ritiene opportuno voler perseguire con un nuovo approccio alla questione ambientale, in grado di rendere maggiormente efficiente la riqualificazione del territorio secondo i principi dello sviluppo sostenibile.

Leggi il comunicato stampa:

ATTIVITA’ SVOLTE IL 31 GENNAIO 2018

Comunicato in merito alle attività svolte dal Commissario nella giornata di mercoledì 31 gennaio

Mercoledì 31 gennaio 2018, presso la masseria Amastuola, nel territorio di Crispiano, a seguito di una convocazione ufficiale del 26 gennaio da parte del Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto, Vera Corbelli, si è tenuta una conferenza stampa per la presentazione dell’attuazione dei progetti di riqualificazione ambientale dei comuni dell’Area Vasta di Taranto alla quale sono stati invitati i rappresentanti istituzionali delle amministrazioni dei quattro comuni dell’Area Vasta, il Commissario Straordinario del Comune di Crispiano dott. Mario Volpe, il sindaco di Massafra avv. Fabrizio Quarto, il sindaco di Montemesola dott. Vito Antonio Punzi, e il sindaco di Statte dott. Francesco Andrioli. Su invito del Commissario Corbelli all’incontro ha presenziato anche il Ministro per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno Prof. Claudio De Vincenti. La dott.ssa Corbelli ha esposto i risultati ottenuti sul campo dalla struttura commissariale a cominciare dalla rimozione dei fusti altamente radioattivi dal deposito ex-cemerad, alle azioni in corso relative alle analisi delle compromissioni delle risorse acqua e suolo derivanti dalle varie pressioni agenti sul territorio nonché agli interventi strutturali specifici. Azioni queste che consolidano il percorso di bonifica ed ambientalizzazione in atto sul territorio dei quattro comuni e che vanno a rafforzare il programma concertato e ripreso nell’intesa che viene stipulata con le Amministrazioni Comunali; la quale si articola in sette punti: Individuazione e valutazione di aree di crisi/frizione, Elaborazione di misure di superamento/riqualificazione, Istituzione di un Tavolo di co-pianificazione tra i vari soggetti interessati, Redazione di un programma “Marketing Territoriale” di valorizzazione e promozione del complesso dei beni ambientali e culturali, Strutturazione di una rete integrata di servizi materiali ed immateriali che coinvolga tutti i beni, del territorio e tutti gli attori e portatori di interessi, Costruzione di una rete di attrattori culturali tra i comuni dell’area vasta attraverso l’Individuazione dei manufatti o delle aree, sulle quali impostare “progetti pilota” di rifunzionalizzazione/rigenerazione/promozione, e per concludere Strutturazione di una rete territoriale di connessione basata sul sistema dei tratturi. La dott.ssa Corbelli ha fatto poi presente che nell’ambito dello scenario di azioni intraprese, per l’attuazione dei Progetti di riqualificazione ambientale dei comuni dell’Area vasta di Taranto sono stati destinati agli stessi 12 milioni di euro, oggetto di recente approvazione da parte del Cipe.

Il Ministro De Vincenti e il Commissario Corbelli hanno poi raccolto le istanze dei rappresentanti istituzionali del territorio, i quali hanno sottolineato la soddisfazione nel constatare la vicinanza delle istituzioni nazionali alle loro esigenze e della stipula dell’intesa che verrà siglata a margine del Tavolo CIS in Prefettura a Taranto.

A seguito della Conferenza stampa, il Ministro De Vincenti ed il Commissario Corbelli si sono recati presso il presidio ambientale istituito sul fiume Lato da diverse associazioni e cittadini riuniti sotto la sigla “Tavolo Verde” che da più di tre mesi occupano il ponte sul fiume che collega le SSpp 12 e 14 per segnalare l’emergenza idrogeologica di questo particolare territorio. Presenti all’incontro, oltre al coordinatore del Tavolo Verde Paolo Rubino, il Prefetto di Taranto Donato Giovanni Cafagna, l’on. Ludovico Vico, l’ex Senatore Rocco Loreto, il Presidente dell’ associazione culturale nord sud Francesco Laterza, e l’avv. Cosimo Antonicelli. I presidianti hanno ringraziato le istituzioni nazionali, il Ministro, il Commissario Strordinario ed il Prefetto, per la sensibilità mostrata nei loro confronti. Il Ministro De Vincenti ed il Commissario Corbelli hanno ribadito con fermezza il loro impegno a raccogliere le istanze espresse e ad intervenire quanto prima, considerando che l’Autorità di Distretto Idrografico dell’Appennino Meridionale, rappresentata dalla stessa dott.ssa Corbelli, in qualità di Segretario Generale, rifacendosi alle valutazioni esplicitate nel verbale di sopralluogo già effettuato il 12 dicembre 2017 da parte di funzionari dell’Autorità, si è impegnata ad inquadrare il problema del Lato nell’ambito del bacino idrografico, sia in merito alla mitigazione del rischio idrogeologico, sia alla qualità della risorsa idrica, sia all’approvvigionamento idrico per usi irrigui e trasversalmente alla tutela dell’ecosistema nella sua più vasta accezione.

Nel pomeriggio alle ore 15:30 il Commissario Straordinario si è recato presso la Prefettura di Taranto dove il Ministro De Vincenti ha presieduto la riunione del Tavolo Istituzionale Permanente per il CIS per l’area di Taranto. In relazione agli interventi di bonifica per l’Area Vasta è stato sancito e richiamato lo stanziamento di 12 milioni di euro per il risanamento della Gravina di Leucaspide ed il trattamento e riutilizzo delle acque bianche delle aree dei Comuni di Statte, Massafra, Crispiano e Montemesola. Ulteriori 40 milioni sono stati stanziati per gli interventi sul Mar Piccolo e per la rimozione del mercato ittico galleggiante volta a favorire la creazione di nuovi ormeggi a servizio dell’attività di pesca. Attraverso quest’ultimo stanziamento il Commissario ha preso in carico anche la responsabilità dei lavori di areazione delle scuole di primo grado del quartiere Tamburi già oggetto di riqualificazione in un suo precedente intervento, per le quali è prevista l’installazione di idonee apparecchiature per la ventilazione meccanica controllata dotate di sistemi di filtrazione in grado di trattenere le polveri sottili e di filtro elettrostatico per le polveri di ferro. La dott.ssa Corbelli ha focalizzato l’attenzione sul percorso in atto che, attraverso una zonazione di tutta l’area di Crisi Ambientale, con un “approccio top-down al 100.000 e 25.000”, ha consentito l’individuazione delle priorità per le quali ad oggi si sta operando attraverso specifici interventi. Tale percorso rappresenta un ‘riferimento significativo’ per la programmazione economica e finanziaria delle risorse perché ha permesso e consentirà l’individuazione delle aree prioritarie di intervento con conseguente ottimizzazione di costi e tempi.

La zonazione del Mar piccolo è stata invece effettuata attraverso un “approccio botton up” che ha permesso la predisposizione di interventi mirati ed innovativi sotto il profilo tecnico-scientifico ed amministrativo. Proprio in merito al Mar Piccolo il commissario ha rappresentato, tra gli altri, una serie di risultati ottenuti a partire dal censimento completo degli scarichi abusivi dei quali sono state ispezionate tutte le immissioni ricostruendone il tracciato, la provenienza delle acque, e la tipologia di inquinamento, con l’avvio della chiusura degli stessi, passando per la mappatura dei rifiuti presenti lungo le sponde del Mar Piccolo e quella delle strutture fatiscenti, per arrivare al marin litter con la rimozione dei rifiuti ingombranti di origine antropica dai fondali, a seguito di un sistematico lavoro di individuazione dei rifiuti e dalla traslocazione delle specie protette. Ulteriori interventi sulle aree prioritarie individuate, sono in via di predisposizione attraverso un processo di partenariato pubblico-privato, di promozione dell’innovazione volta a garantire servizi pubblici sostenibili e di elevata qualità.

Tra gli interventi più rilevanti il Commissario ha presentato la rimozione dei rifiuti altamente radioattivi dal deposito ex Cemerad dal quel presto verranno trasferiti i restanti fusti.

E’ stata poi illustrata dalla stessa dott.ssa Corbelli la sintesi dello stato degli interventi di bonifica del Cimitero di San Brunone oramai in fase di progettazione esecutiva, e degli interventi in corso sull’area PIP di Statte e quelli sui bacini idrografici maggiormente compromessi.

Il Commissario in chiusura ha sottolineato il suo impegno nel progetto Verde Amico finalizzato al reimpiego nelle attività di bonifica dei 140 lavoratori ex isola verde, tratteggiando un quadro complessivo di attività frutto di un percorso strategico concettualmente diverso da quello sino ad oggi adottato nel campo sanitario-ambientale che mira a costituire un modello tecnico-giuridico-amministrativo-gestionale di riqualificazione di aree di elevata complessità replicabile in altri contesti nazionali ed europei.

Nell’ambito del CIS sono stati anche discussi ed approvati gli altri punti all’ordine del giorno, tra cui l’ammodernamento tecnologico delle apparecchiature e dei dispositivi medico diagnostici delle strutture sanitarie dei comuni dell’Area di Taranto, l’assegnazione di risorse per la realizzazione del Progetto di Valorizzazione turistico culturale dell’Arsenale militare, la riprogrammazione degli interventi per il quartiere Tamburi e la città vecchia di Taranto, il Piano di interventi per la riqualificazione e valorizzazione della Città Vecchia predisposto dal Gruppo di Lavoro “Città Vecchia” e lo stato dei lavori rispetto al Progetto per l’area “Ex Stazione Torpediniere”.

CONFERENZA STAMPA 31 GENNAIO 2018

Per la presentazione dell’attuazione dei progetti di riqualificazione ambientale dei comuni dell’Area Vasta di Taranto

Oggi, 31 gennaio 2018, presso la masseria Amastuola, il Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto ha partecipato ad una conferenza stampa per la presentazione dell’attuazione dei progetti di riqualificazione ambientale dei comuni dell’Area Vasta di Taranto alla quale sono intervenuti il Ministro per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno Prof. Claudio De Vincenti, ed i Rappresentanti istituzionali delle amministrazioni dei quattro comuni dell’Area Vasta (Statte, Massafra, Montemesola e Crispiano). Subito dopo Il Commissario ha accompagnato il Ministro al Presidio permanente sul fiume Lato dove hanno incontrato le Istituzioni locali e la cittadinanza.

Nel pomeriggio alle ore 15:00 il Commissario Straordinario si recherà presso la Prefettura di Taranto ove il Ministro per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno Prof. De Vincenti presiederà la riunione del Tavolo Istituzionale Permanente per il CIS per l’area di Taranto.

TARANTO, 40 MILIONI PER ACCELERARE LA BONIFICA

PROTOCOLLO D’INTESA TRA I MINISTERI DELL’AMBIENTE, MEZZOGIORNO E IL COMMISSARIO DI GOVERNO

Da Roma arriva un nuovo importante segnale a proseguire il risanamento dell’area di crisi ambientale di Taranto. Il Governo, infatti, ha stanziato 40 milioni di euro per accelerare gli interventi di bonifica, riqualificazione ed ambientalizzazione del territorio presisposti dal Commissario Straordinario Vera Corbelli e completati quasi al 50%. Il provvedimento è stato ratificato attraverso un Protocollo d’intesa sottoscritto martedì 20 dicembre a Roma tra il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio del Mare, Gianluca Galletti, il Ministro per la Coesione Territoriale ed il Mezzogiorno Claudio De Vincenti e il Commissario Straordinario per la bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto, Vera Corbelli.

L’accordo è finalizzato a promuovere gli interventi a finalità ambientale così come individuati nel Piano Operativo “Ambiente”, di cui alla Delibera CIPE n.55 del 2016 ed in particolare il completamento degli interventi di bonifica, riqualificazione ed ambientalizzazione riguardanti il quartiere Tamburi; la prosecuzione degli interventi sul bacino del Mar Piccolo (I e II stralcio) e il completamento della bonifica delle aree non pavimentate del cimitero storico di San Brunone.

Queste ulteriori risorse messe disposizione dal Governo sono fondamentali per il proseguimento dell’attività di rigenerazione in corso sull’area di crisi ambientale di Taranto, i cui lavori stanno procedendo secondo il programma definito” – afferma il Commissario Vera Corbelli – “Il nuovo finanziamento consentirà di dare un’accelerazione agli interventi in corso che proprio in questi giorni vedono due importanti risultati nell’ottica del completamento della bonifica.

TARANTO, RIPRESA LA RIMOZIONE DI MARINE LITTER DEL MAR PICCOLO

Tra i rifiuti ben 130 tra auto e loro parti e poi pneumatici, relitti, fusti, lettini di ospedale, è coordinato dal Commissario di Governo Vera Corbelli con il supporto dell’Università degli Studi di Bari e la Guardia di Finanza.

Grande emozione e una piccola folla di cittadini ha accompagnato la ripresa delle attività di rimozione dei rifiuti ingombranti dal fondale del I seno del Mar Piccolo, attesa da anni e resa possibile nell’ambito del grande progetto di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione dell’area di grave crisi ambientale di Taranto curato dal Commissario di Governo Vera Corbelli. L’intervento ha la finalità di garantire il ripristino dello stato dei luoghi e rimuovere le fonti di contaminazione. La rimozione delle prime auto, delle 130 presenti nel Marine litter – così vengono chiamati i rifiuti ingombranti di natura antropica depositati sul fondale – ripescate dal moto-pontone Federico è il segnale di speranza atteso da decenni in Città: il I seno del Mar Piccolo, quello maggiormente compromesso, entro pochi anni sarà rigenerato.

“Con la ripresa delle operazioni di rimozione dei Marine litter nel I seno del Mar Piccolo, la rimozione e l’allontanamento di altri 3480 rifiuti radioattivi dal deposito ex-Cemerad di Statte e il Protocollo d’intesa firmato a Roma presso il Mise con i Ministri De Vincenti e Galletti che prevede nuovi fondi per la bonifica di Taranto si chiude un anno significativo per l’area di crisi ambientale” – afferma il Commissario di Governo Vera Corbelli – “nel 2017 abbiamo raggiunto risultati importanti per la rigenerazione del territorio e dell’ambiente che nel 2018 consentiranno di rafforzare la speranza che questa città possa realmente rinascere. Il modello adottato per la bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione della città, i cui lavori vedono il coinvolgimento di ben 6 comunità scientifiche universitarie. nonché il mondo imprenditoriale e i principali attori sociali e istituzionali, può essere adottato anche per la bonifica dell’Ilva accellerando notevolemente i tempi”.

In questa parte del territorio è in corso uno dei più complessi e delicati interventi di bonifica e riqualificazione ambientale mai attuati a livello internazionale (ad oggi completato al 50%) con l’obiettivo di restituire alla città il suo nucleo fondativo. La città di Taranto, infatti, è nata e si è sviluppata attorno al Mar Piccolo che è un ecosistema di rilevanza internazionale, caratterizzato da una grande biocenosi bentonica e da specie animali di particolare interesse conservazionistico come la Pinna Nobilis e due specie di Hippocampus (cavalluccio marino), la più importante e numerosa colonia del Mediterraneo.