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Tavolo Istituzionale Taranto: presentato lo stato di avanzamento della bonifica

Firmato Accordo del valore di 12 milioni di euro con i comuni dell’area vasta.

Corbelli: valutazione del rischio con modalità innovativa per la prima volta in Italia e in Europa

Taranto, 24 giugno 2019 – Lo stato di avanzamento degli interventi di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione dell’area SIN e dell’Area dichiarata ad elevato rischio di Crisi Ambientale di Taranto sono stati al centro dell’intervento del Commissario, Vera Corbelli,nel corso dei lavori per il Tavolo Istituzionale Permanente per l’area di Taranto, insieme all’annuncio della firma dell’accordo Area Vastache contempla interventi, del valore complessivo di 12 milioni di euro, nei 4 comuni di Crispiano, Massafra, Montemesola e Statte. Il Commissario Corbelli ha inoltre focalizzato l’attenzione sulle azioni di monitoraggio delle risorse acqua e suolo, per le quali è stato elaborato uno specifico progetto di una rete integrata di monitoraggio ambientale, ad oggi assente su Taranto, che sarà oggetto di condivisione con l’ISS, il MATTM, l’ISPRA, l’ARPA e gli altri soggetti

istituzionali competenti. La rete di monitoraggio trova la sua copertura finanziaria già in risorse appostate  ad hoc dal Commissario Corbelli.

Per alcuni ambiti prioritari (es. Mar Piccolo, aree SIN, bacini idrografici Galeso Santa Teresiola e Citrello, siti interessati da progetti specifici) ha spiegato il Commissario, sono già in corso attività di controllo periodico sulle matrici suolo ed acqua. Anche sull’intera area di crisi ambientale è stata effettuata una prima campagna di prelievo ed analisi dei suoli (circa 400 campioni).

I risultati delle azioni poste in essere hanno consentito una zonazione delle criticità e del rischio ambientale per l’intera area vasta, allo stato attuale anch’essa in fase di condivisione con l’ISS, il MATTM, l’ISPRA, l’ARPA.

Il Commissario Corbelli ha concluso il suo intervento illustrandole proposte di intervento per la valorizzazione e promozione del sistema territoriale, ambientale, culturale, sociale ed economico di Taranto e dell’Area Vasta di Taranto che prevedono un disegno di sviluppo e crescita intelligente in cui  “cultura e ambiente” costituiscano gli elementi di base trainanti per la rigenerazione territoriale, configurandosi come fattori strategiciper la rinascita e lo sviluppo economico dei territori degradati, attraverso la costruzione  diun sistema interconnesso di reti /assi materiali ed immateriali. Tra le proposte progettuali ci sono le aree di recupero del sistema urbano, culturale ed ambientale, con intervento/integrazione sul sistema a verde; aree di recupero funzionale con realizzazione punti di sbarco/ del sistema di filiera dei prodotti della pesca e della mitilicoltura; il miglioramento della linea di costa con effetti sulla gestione del sistema in termini di erosione ed abusivismo; percorso ciclabile con recupero di viabilità preesistenti; idrovia con approdi urbani e fascia tampone verde. Per l’area Vasta di Taranto invece tra le proposte progettuali ci sono: la rigenerazione urbana Loc.Feliciolla –Comune di Statte; la creazione di fasce vegetate di mitigazione di  impatto ambientale, di connessione tra “aree residue” di interesse ambientale e culturale e per la riqualificazione dell’asse stradale; il ripristino della complessità ecologica, il recupero della produttività agricola di superfici incolte, creazione di un bosco – parco delle specie mediterranee ed il ripristino e recupero del sistema ambientale della foce bacino Galeso.  

Di seguito si riporta lo schema sullo “Stato di Avanzamento dei principali interventi di bonifica”

Taranto: Cimitero San Brunone

Consegnati ed avviati i lavori. Esumate e traslocate tutte le salme presenti nei campi di inumazione (15 e 20). Importo 13,7 M€

Taranto: Aree esterne scuole Tamburi

In corso procedure consegna lavori ed avvio cantiere.

Importo 1,2 M€

Taranto:

Ventilazione scuole Tamburi

Aggiudicati i lavori ed in corso verifiche per stipula contratto. Importo 3,4 M€

Statte: MISE Area PIP

Completata procedura sottoscrizione contratto per  redazione progetto esecutivo e realizzazione lavori. Importo 1,5 M€

Statte: MISP Area PIP

Completata la valutazione delle diverse soluzioni progettuali. In corso redazione progetto definitivo anche attraverso la concertazione con gli Enti. Importo 31M€

Mar Piccolo: Marine Litter

Completati lavori I Lotto (505 t rifiuti rimossi e smaltiti). Avvio gara affidamento lavori II Lotto entro il 15 luglio. Importo 4,4 M€

Mar Piccolo: Mercato ittico galleggiante

In corso procedura di gara affidamento servizio (termine presentazione offerte 28.06.2019). Importo 3,8 M€

Mar Piccolo: Risanamento sedimenti

In corso II fase della procedura gara “Partenariato per l’innovazione” per selezione offerte tecniche-economiche. Importo 39, 5 M€

Taranto: MISP falda superficiale area industriale

Completato studio di fattibilità. In corso progettazione.

Mar Piccolo: Mitilicoltura

Completati atti per concessioni aree e ultimato Documento Indirizzo Progettazione Punto di Sbarco.

Interventi nei Comuni di Crispiano, Massafra, Montemesola e Statte ( Oggetto dell’Accordo firmato questa mattina) 

Crispiano

Lavori per la raccolta e lo smaltimento delle acque meteoriche. Importo 3 M€.

Massafra

Adeguamento del sistema di collettamento delle acque nell’abitato. Importo 3 M€.

Montemesola

1.Lavori di realizzazione rete scolante delle acque bianche in zona P.I.P. e in zona residenziale. Importo 2,8 M€

2.Bonifica e riqualificazione area ex Ala Fantini – Caratterizzazione e progetto fattibilità. Importo 0,2M€.

Statte

1.Completamento della rete pluviale urbana. Importo 1.6M€.

2.Convogliamento acque pluviali in area ospedale «San Giuseppe Moscati». Importo 0,4 M€.

3.Risanamento dei siti degradati da discariche abusive. Importo 0,7 M€.

4.Progettazione della bonifica ambientale con misure di sicurezza della Gravina di Leucaspide in area SIN. Importo 0,3M€.

 

A Caserta gli “Stati Generali” su modelli e tecniche innovative per la bonifica di Taranto

Anche l’Istituto Superiore per la Sanità e l’ISPRA tra gli attori che partecipano agli accordi con il Commissario Straordinario

Caserta, 14 giugno – Condividere la mole di conoscenze e competenze per il prosieguo degli interventi strutturali e non strutturali posti in essere per Taranto e l’area di Crisi Ambientale. Ma anche illustrare il percorso tecnico scientifico condiviso, implementato e integrato utile a definire, in termini di priorità, gli interventi futuri a completamento della bonifica; e comprendere come il sistema socio – ambientale – culturale risponde alla piattaforma di progettualità messe in campo per la Taranto futura. Sono alcuni degli obiettivi del tavolo tecnico “Valutazione d’impatto ambientale-sanitario della città di Taranto”svoltosi oggi a Caserta, quartier generale dell’Autorità di Distretto dell’Appennino Meridionale, guidato da Vera Corbelli, Commissario Straordinario della Bonifica di Taranto.

Un incontro tecnico scientifico con focus su modelli e tecniche innovative sulla bonifica in corso a Taranto al quale hanno preso parte tutti gli attori coinvolti nei progetti e nei processi di rigenerazione ambientale: il Ministero per l’Ambiente, l’ISPRA, l’ARPA Puglia, l’ASL di Taranto, l’Università di Bari, il Politecnico di Bari,il CNR,l’Istituto Superiore per la Sanità, esperti nazionali ed internazionali, Un lavoro i cui output confluiranno nell’incontro del prossimo 24 giugno a Taranto in occasione del Tavolo per il Contratto di Sviluppo, CIS. Al centro delle riflessioni e dei numerosi contributi tecnico scientifici c’è stata anche la lettura e la condivisione dei dati emersi nel corso delle indagini svolte sul territorio tarantino e l’area SIN.

Una mole notevole e complessa di informazioni, conoscenze e competenze incrociate su diversi piani di lettura, afferenti più discipline, studiate con un approccio olistico per la migliore comprensione dei fenomeni ambientali e del loro impatto sulla salute oltre che per adottare le tecniche e i modelli di intervento più appropriati a garantire il miglior risultato di efficacia degli interventi strutturali e non strutturali. L’accordo con Istituto Superiore della Sanità e con l’ISPRA sono tra le altre novità di cui si è parlato nel corso dei lavori e che si aggiungono agli oltre 35 accordi già stipulati dal Commissario Corbelli per la bonifica e la rigenerazione ambientale per Taranto, che hanno l’obiettivo di garantire la più ampia condivisione, favorire le sinergie e i migliori risultati.

La grande mole di conoscenze e competenze tecnico scientifiche condivise ci mostra che già qualcosa è cambiato a Taranto ed è cambiato in meglio, afferma Vera Corbelli, Commissario Straordinario per la Bonifica di TarantoOggi disponiamo di un lavoro di ricerca e di innovazione unico nel suo genere che rappresenta un pezzo fondamentale nella storia di rinascita di una città meravigliosa quale è Taranto. Il lavoro che insieme agli attori territoriali e nazionali, molto dei quali seduti oggi a questo tavolo, è stato portato avanti è sempre stato ispirato ad alcune parole chiave o valori. In primis la sostenibilità, poi la cooperazione pubblico – privata, l’innovazione, l’economia circolare e laboratorio in scala reale”. 

Per Laura Mancinidell’Istituto Superiore per la Sanità il lavoro condiviso è un lavoro di straordinaria importanza, significativo tecnicamente e scientificamente cosa che si correla ad altre conoscenze e metodologie. Per Alfredo Pini, direttore generale dell’Ispra, il lavoro messo in campo dal Commissario non può dare spazio ad alcun equivoco perché si tratta di un lavoro notevole sul piano tecnico, scientifico e gestionale ed ampissimo. Un lavoro che risponde appieno alle necessità dell’Osservatorio per la salute e l’ambiente nato a valle dell’ultimo tavolo CIS dello scorso aprile, e che grazie alle conoscenze sviluppate, consente di mettere a sistema il bagaglio di informazioni disponibili per fornire contributi sul tema della sanità. Pini ha sottolineato che c’è stato un eccesso di attenzione tra emissioni in atmosfera e la condizione di salute della popolazione ma poco si è detto  o scritto invece, su tutto il resto, su quanto la salute dell’uomo sia connessa all’acqua, al suolo e al sottosuolo.

Per Michele Conversano, Direttore dell’Asl di Taranto, per troppi anni la città di Taranto ha subito un saccheggio culturale in cui molti hanno preso e sottratto ai fini di studi e pubblicazioni, che però non sono confluiti in un approccio di ampio respiro e di sistema come quello predisposto dal Commissario e inclusivo in termini di conoscenze  per le azioni future sia temporalmente che tecnicamente. Al tavolo sono intervenuti fra gli altri il Angelo Tursi dell’Università di Bari che ha spiegato le indagini ecologiche condotte sul Mar Piccolo ed ha sottolineato la criticità di una perdita di contatto della gente, nel tempo, con il proprio territorio e dal valore ambiente, facendo riferimento alle pressioni antropiche e sottolineando che l’inquinamento rilevato non è solo di natura chimica.

Vito Uricchiodel CNR si è soffermato sull’utilizzo dell’innovazione e di tecnologie innovative impiegate nell’attuazione dei progetti pianificati e condivisi. Sono intervenuti fra gli altri i professori Cotecchia, Gentile, Pasqualini, Mossa, Gisonna e Mandolini.

Si allega il programma dei lavori.

10:30 – 10:40 Dott.ssa Corbelli: Saluti ed Introduzione
Sessione 1: Azioni svolte dal Commissario Straordinario
Ore Interventi
10:40 – 11:10 Dott.ssa Corbelli: L’approccio innovativo nella bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione  delle aree SIN e dell’Area di Crisi ambientale di Taranto
11:10 – 11:30 Dott. Gennaro Capasso/Ing. Giovanni Pisciotta: La banca dati ed il Sistema Informativo Territoriale
Sessione 2: Azioni specifiche sul Mar Piccolo
11:30 – 11:40 Dott. Capasso: Inquadramento della problematica
11:40 – 11:50 Prof. Angelo Tursi: Le caratteristiche del sistema biocenotico
11:50 – 12:00 Prof. Mossa: La circolazione marina 
12:00 – 12:15 Prof.ssa Cotecchia- Prof.ssa Vitone: La zonazione del I seno del Mar Piccolo
12:15 – 12:30 Prof. Pasqualini: Gli interventi di risanamento e/o messa in sicurezza dei sedimenti del I Seno del Mar Piccolo di Taranto
12:30 – 13:30  Discussione
 Colazione
Sessione 3: L’area di crisi ambientale di Taranto
14:30 – 14:40 Prof. Di Nocera: Assetto geologico 
14:40 – 14:55 Prof. Gisonni/Prof. Gentile: Il sistema delle acque superficiali e dei relativi bacini imbriferi
14:55 – 15:05 Ing. Grimaldi: Il sistema delle acque sotterranee 
15:05 – 15:15 Ing. Lofrano: Stato quali-quantitativo delle acque superficiali e sotterranee
15:15 – 15:25 Ing. De Chiara: L’approccio metodologico innovativo per l’analisi di rischio ambientale 
15:25 – 15:35 Dott. Uricchio: Analisi chimiche, microbiologiche e spettro-radiometriche 
15:35 – 15:45 Arch. Pagliaro: Il sistema ambientale, paesaggistico e culturale 
15:45 – 15:55 Prof. Mandolini: Valutazione dei principali interventi di bonifica e messa in sicurezza su aree SIN

 

Sessione 4: Il Monitoraggio del sistema fisico-ambientale sull’area SIN e sull’area di crisi ambientale
15:55 – 16:10 Dott. Capasso/Ing. Velardo: Il Piano di monitoraggio integrato
16:10 – 17:00  Discussione finale*
 Ogni presentazione si concluderà con l’elenco del gruppo di lavoro.
*La discussione può continuare in base alle proprie disponibilità.

Scrica il comunicato stampa in PDF:

Conferimento del Sigillo dell’Università di Bari a Vera Corbelli

Un riconoscimento alla qualità del lavoro realizzato per la rigenerazione di Taranto

Taranto 21 maggio – “Per i principi che hanno ispirato la bonifica e rigenerazione dell’area di crisi ambientale di Taranto, che si è sviluppata nel pieno rispetto dei valori propri della società, della tecnica e della ricerca scientifica”: con questa motivazione Vera Corbelli, Commissario Straordinario per le Bonifiche di Taranto, ha ricevuto il Sigillo dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, elemento identificativo dell’Accademia barese, da parte del Magnifico Rettore Antonio Felice Uricchio.

Tre sono i rappresentanti delle istituzioni che hanno ottenuto l’importante riconoscimento per l’impegno costante ed il lavoro appassionato a favore della crescita culturale e scientifica della città di Taranto. Oltre al Commissario Corbelli, ci sono l’Ammiraglio Francesco Ricci, curatore del Castello Aragonese e l’Ammiraglio Salvatore Vitiello, del Comando Marittimo Sud.

Mare, cultura e ambiente sono driver per lo sviluppo della città – ha detto il Rettore Uricchio e sono rappresentati dall’impegno forte per la città che i premiati esprimono con il loro lavoro operoso per restituire a Taranto le migliori condizioni di salute e ambientali.   Il Commissario Corbelli – ha proseguito il Rettore – ha fortemente creduto nelle attività per il rilancio e la rinascita di Taranto condividendo una visione e un modello con grande spirito di collaborazione istituzionale. Grazie al suo lavoro – ha concluso Uricchio – è cresciuta la cultura del mare attraverso percorsi di studi e di ricerca”.

“Abbiamo condiviso un percorso nuovo ed innovativo per la città di Taranto – ha detto il Commissario, Vera Corbelli – Questa meravigliosa città ci ha insegnato che dal problema si può partire per rinascere e dare speranze ai giovani. Taranto è esempio innovativo dal punto di vista tecnico – scientifico sia a livello europeo e che a livello internazionale e gli interventi di bonifica non sono colate di cemento, riguardano il suolo, il sottosuolo e l’acqua e dunque non sono immediatamente tangibili, come quelli realizzati per il Mar Piccolo, e a differenza di quelli realizzati per le scuole del quartiere Tamburi.  Allora abbiamo il dovere di confrontarci, leggere e cercare di capire la complessità delle azioni messe in campo  e non fermarsi a ciò che non si vede ma che pure esiste”.

Conferimento del Sigillo dell’Università di Bari a Vera Corbelli Conferimento del Sigillo dell’Università di Bari a Vera Corbelli Conferimento del Sigillo dell’Università di Bari a Vera Corbelli Conferimento del Sigillo dell’Università di Bari a Vera Corbelli Conferimento del Sigillo dell’Università di Bari a Vera Corbelli Conferimento del Sigillo dell’Università di Bari a Vera Corbelli Conferimento del Sigillo dell’Università di Bari a Vera Corbelli

 

Premio Fiducia a Vera Corbelli

7 maggio, Taranto. Il Commissario Straordinario per le bonifiche di Taranto, Vera Corbelli, ha ricevuto il premio Fiducia 2019 , riconoscimento per quanti si contraddistinguono nell’impegno nella tutela del cittadino, nella cultura, nella tutela e promozione del territorio jonico, a chi si impegna nella tutela del prossimo contro ogni forma di povertà ed esclusione e per l’affermazione dei diritti di ogni donna e ogni uomo.
Il Premio è organizzato dall’associazione a tutela dei consumatori Adoc, sezione di Taranto,con la collaborazione della UIL e di Confcommercio.
(Presso la Sala conferenze del Dipartimento Jonico sede della facoltà di Giurisprudenza)

Corbelli, Taranto luogo di opportunità e sviluppo

Il Commissario relaziona al Tavolo Istituzionale per il Contratto di Sviluppo (CIS)

Taranto ha tutte le caratteristiche per candidarsi ad essere capitale del Mediterraneo. Può essere la porta di sviluppo sul Mar Mediterraneo, l’anello che congiunge l’intera area del Mediterraneo con l‘area adriatica e con la via della seta”, lo ha detto Vera Corbelli intervenendo ai lavori del Tavolo istituzionale svoltosi  oggi  a Taranto, in Prefettura, per il Contratto istituzionale di sviluppo (Cis). “Ci sono molteplici progetti che possono contribuire alla riconversione economica di questa straordinaria città, proposte per trasformare una criticità o un problema in risorsa. In primis il progetto del Parco dell’acqua legato all’Osservatorio Galene che vede già coinvolti 29 attori dello sviluppo socio economico ed istituzioni.

C’è il percorso strategico che lega le attività di porto, aeroporto e l’area di Grottaglie e la “green road” di attività da sviluppare verso i Comuni delle aree interne”, ha proseguito il Commissario Straordinario per gli interventi di bonifica di Taranto, Vera Corbelli.

Il Commissario ha illustrato sinteticamente l’insieme delle azioni realizzate ed in via di attuazione che sono seguite all’accordo di Governo del 2012 e poi integrate con la legge n.20 del 2015. Un’azione complessa che, come ha spiegato il Commissario, si è avvantaggiata della straordinaria rete creata fra Istituzioni Associazioni per scambiarsi informazioni e trovare risposte condivise, e che ha portato alla firma di ben 35 Accordi di collaborazione (comuni, Governo, Asl, Arpa, Associazioni…) “Taranto è una città laboratorio in scala reale, dove per la prima volta in Europa, abbiamo lavorato con un approccio diverso, una metodologia innovativa che può essere riconosciuta come buona pratica rispetto al tema dell’inquinamento diffuso. Bisogna dunque cambiare paradigma: Taranto non è solo una città industriale. E’ anche una città culturale, un luogo di straordinaria biodiversità come ci raccontano le specie animali e vegetali del Mar Piccolo”, ha aggiunto la Corbelli.

La relazione del Commissario nel corso del tavolo istituzionale per il CIS ha illustrato i delicati interventi attuati per l’area ex Cemerad che ha visto il trasferimento di 86 fusti altamente radioattivi e la bonifica di un deposito ad alto rischio ambientale abbandonato per 20 anni. E’ proseguita con l’illustrazione dei progetti attuati per la riqualificazione infrastrutturale delle scuole del Quartiere Tamburi, delle aree esterne e degli impianti di ventilazione. La Corbelli ha parlato dell’investimento progettuale a favore di una nuova cultura ambientale e una nuova consapevolezza del territorio che ha coinvolto docenti ed allievi delle scuole. Un percorso che a breve sarà raccontato con una pubblicazione che vede protagonisti gli allievi del quartiere Tamburi. Il Commissario ha poi mostrato le azioni in corso per la bonifica del Cimitero di San Brunone d’intesa con i Comuni coinvolti, per l’area PIP di Statte e per il Mar Piccolo. Ha spiegato le ragioni che hanno portato ad una rivisitazione del progetto iniziale per il Mar Piccolo, che ha portato ad una zonizzazione delle aree del Mar Piccolo interessate da ben 20 mila prove di laboratorio sui vari elenti. E’ stato necessario realizzare un modello concettuale complesso che consentisse di comprendere in che modo il sistema naturale sistema naturale reagisce agli impatti. Il Commissario sta concludendo la fase di valutazione del rischio anch’essa realizzata con una metodologia innovativa. La relazione della Corbelli ha poi illustrato il progetto Verde Amico che coinvolge 145 operai per la bonifica delle aree intorno al Mar Piccolo e i percorsi di sviluppo pianificati per la valorizzazione dell’intera filiera della mitilicoltura.

Il video dell’intervento della dott.ssa Vera Corbelli:

BONIFICA TARANTO: PROSEGUONO LE ATTIVITÀ PER LA VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA(VMC) E PER LE AREE VERDI NEL QUARTIERE TAMBURI DI TARANTO

BONIFICA TARANTO: PROSEGUONO LE ATTIVITÀ PER LA VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA(VMC) E PER LE AREE VERDI DELLE SCUOLE “GIUSTI”, “VICO”, “GABELLI”, “DELEDDA” E “DE CAROLIS” NEL QUARTIERE TAMBURI DI TARANTO

VENTILAZIONE: La commissione giudicatrice al lavoro per la valutazione di 5 offerte

AREE VERDI: In fase di aggiudicazione provvisoria la gara

Taranto 8 aprile, 2019  –Sono cinque le aziende che si sono candidate a realizzare gli impianti di ventilazione meccanica controllata nelle scuole del quartiere Tamburi. Sono ora in corso le valutazioni delle offerte da parte della Commissione giudicatrice. Entro l’estate i lavori avranno inizio.  La garadel valore di  circa tre milioni e mezzo di euro(€ 3.439.585,67)è stata pubblicata  lo scorso febbraio. L’area oggetto degli interventi rientra nell’ “Area ad elevato rischio di crisi ambientale” di Taranto (Deliberazione del Consiglio dei Ministri del 30 Novembre 1990; dichiarazione reiterata poi con la Deliberazione del 11 Giugno 1997) e tra interventi pianificati e in corso di realizzazione del Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto. I plessi scolastici oggetto di intervento sono la scuola primaria e la scuola media inferiore “E. GIUSTI”; la scuola dell’infanzia e primaria “G. B. VICO”; la scuola dell’infanzia, primaria e media inferiore “A. GABELLI”; la scuola dell’infanzia e scuola primaria“G. DELEDDA” e la scuola primaria e media inferiore “U. DE CAROLIS”.

Grazie all’intervento verrà assicurata una adeguata ventilazione con ricambi d’aria negli ambienti scolastici.  Per gli edifici sono previsti l’installazione di impianti di ventilazione artificiale e filtrazione d’aria con il conseguente miglioramento della vivibilità e della qualità dell’aria all’interno delle scuole, garantendo la tutela della salute degli studenti, dei docenti e del personale in servizio presso gli Istituti del Quartiere Tamburi.

Per quanto riguarda invece la riqualificazione aree esterne scuole del Quartiere Tamburi del costo complessivo di €.1.173.835,62,è in fase di aggiudicazione provvisoriala gara pubblicata su Gazzetta Ufficciale nel novembre scorso.

Il progetto prevede la riqualificazione delle aree verdi esistenti e la realizzazione di nuove superficie a verde, l’integrazione di alberi e di siepi, la riqualificazione delle aree pavimentate, dei muretti delle recinzioni e dei cancelli. Ma anche la riqualificazione delle piste e dei campi sportivi esterni, la realizzazione di aree per la lettura e per le attività didattiche all’aperto, di aree gioco. E non è tutto. Sono previsti anche percorsi sensoriali per l’infanzia, una “little free library” e serre didattiche. La fase iniziale dell’intervento ha previsto la caratterizzazione ambientale e l’analisi di rischio sito specifica. L’attività di caratterizzazione, eseguita dal Comune di Taranto a seguito di uno specifico accordo di collaborazione sottoscritto con il Commissario Straordinario, ha previsto la una campagna di indagini geognostiche ed ambientali. L’intervento rientra fra quelli pianificati dal Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto.

“Gli interventi che andiamo a realizzare, sia di ventilazione che per le aree esterne, nascono da un percorso di condivisione – ha detto Vera Corbelli,Commissario Straordinario per la Bonifica di Taranto –  Abbiamo effettuato numerosi incontri con i portatori di interesse. Tutte le informazioni sull’intervento che stiamo realizzando sono state divulgate attraverso il sito web del Commissariato nell’ambito del quale è stata prevista una specifica sezione “Spazio open” dedicata proprio al confronto con i cittadini. Inoltre abbiamo organizzato  convegni pubblici per l’illustrazione delle attività ora in corso e che si aggiungono alle azioni già realizzate per le scuole, per la qualità degli edifici e di supporto alla diffusione della cultura ambientale”.

Link al bando di gara

Riapertura Termini: Gara Ventilazione Scuole Quartiere Tamburi

Riapertura termini per la presentazione domande di partecipazione gara rivolta all’affidamento dei lavori di Ventilazione Meccanica Controllata delle scuole “G.B. Vico,” “U. De Carolis”, G.Deledda”, “E.Giusti”, ed “A. Gabelli” siti nel quartiere Tamburi del Comune di Taranto;

SI AVVISA

  • Sono riaperti i termini per la ricezione delle domande di partecipazione alle gara rivolta all’affidamento dei lavori di Ventilazione Meccanica Controllata delle scuole “G.B. Vico,” “U. De Carolis”, G. Deledda”, “E.Giusti”, ed “A. Gabelli” siti nel quartiere Tamburi del Comune di Taranto;
  • Il nuovo termine ultimo è previsto per il giorno 22/03/19 alle ore 12.00 con le stesse modalità previste nel disciplinare di gara
  • Resta fermo il contenuto degli atti di gara non oggetto di modifica con il presente avviso
  • L’apertura delle buste avverrà il giorno 26/03/19 alle ore 11.00

BONIFICA TARANTO, TRA I RIFIUTI RINVENUTA UN ORDIGNO DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE

La scoperta durante le attività di pulizia del progetto Verde Amico

Taranto 21 febbraio – Un ordigno risalente alla seconda Guerra Mondiale è stato rinvenuto in un punto in prossimità della battigia del secondo seno del Mar Piccolo di Taranto, nel tratto di costa compreso tra il Convento dei Battendieri e la palude “la vela”,nell’ambito delle operazioni di rimozioni di rifiuti del progetto Verde Amico previste tra le attività di bonifica del Commissario Straordinario di Taranto, guidato da Vera Corbelli.

L’ordigno definito tecnicamente “proietto di artiglieria”, di circa 40 cm di lunghezza e 12 centimetri di diametro, è stato rinvenuto dagli operai della società partecipata Infrataras del Comune di Taranto durante le operazioni di pulizia delle sponde del Mar Piccolo.

Subito dopo il rinvenimento è stata informata la struttura commissariale e il responsabile di Infrataras che hanno predisposto l’intervento degli organi competenti e della Prefettura. In un primo momento è intervenuto l’artificiere della Polizia di Stato e successivamente il gruppo Artificieri dell’Esercito. L’ordigno è stato rimosso dal nucleo SDA della Marina Militare di Taranto. ( foto in allegato)

Le attività del progetto Verde Amico messe a punto dal Commissario Straordinario Vera Corbelli – in partnership con la Regione Puglia e il Comune di Taranto – nell’ambito degli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto, hanno preso il via lo scorso novembre partendo dall’area adiacente il Parco Cimino con azioni di manutenzione e bonifica leggera.

BONIFICA TARANTO, TRA I RIFIUTI RINVENUTA UN ORDIGNO DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE

BONIFICA TARANTO, TRA I RIFIUTI RINVENUTA UN ORDIGNO DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE

Dieci squadre di lavoratori complessivamente operano lungo le sponde del I e II Seno del Mar Piccolo, come ad esempio nell’area di Punta Penna, presso l’area di Foce Galeo e dell’idrovora dell’Ilva; nel Centro urbano della città; nelle aree periferiche; nelle aree dei plessi scolastici e nelle aree del Quartiere “Paolo VI”.

Nel progetto sono impegnati 145 lavoratori, ex dipendenti Isola Verde, soggetti ad attività formative, che hanno così avuto la possibilità di ricominciare a lavorare. Le attività operative previste dal progetto consistono nell’esecuzione dei seguenti interventi: raccolta dei rifiuti, manutenzione ordinaria e straordinaria di aree a verde pubblico e di edifici e/o manufatti pubblici, rifacimento manto stradale e della segnaletica, rispristino e realizzazione di aree a verde attrezzato, manutenzione e ripristino della funzionalità e attività di cantiere.

Al via gara per la ventilazione nelle scuole del quartiere Tamburi

COMUNICATO STAMPA DEL 20 FEBBRAIO

Al via gara per la ventilazione nelle scuole del quartiere Tamburi
Corbelli: Gli impianti miglioreranno la qualità dell’area e la vivibilità degli spazi

Taranto, 20 febbraio  – E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la gara per la ventilazione meccanica controllata delle scuole del quartiere Tamburi  del valore di  circa tre milioni e mezzo di euro(€ 3.439.585,67).I plessi scolastici oggetto di intervento sono la scuola primaria e la scuola media inferiore “E. GIUSTI”; la scuola dell’infanzia e primaria “G. B. VICO”; la scuola dell’infanzia, primaria e media inferiore “A. GABELLI”; la scuola dell’infanzia e scuola primaria“G. DELEDDA” e la scuola primaria e media inferiore “U. DE CAROLIS”.

Grazie all’intervento verrà assicurata una adeguata ventilazione con ricambi d’aria negli ambienti scolastici.  Per gli edifici sono previsti l’installazione di impianti di ventilazione artificiale e filtrazione d’aria con il conseguente miglioramento della vivibilità e della qualità dell’aria all’interno delle scuole, garantendo la tutela della salute degli studenti, dei docenti e del personale in servizio presso gli Istituti del Quartiere Tamburi.

L’area oggetto degli interventi rientra nell’ “Area ad elevato rischio di crisi ambientale” di Taranto (Deliberazione del Consiglio dei Ministri del 30 Novembre 1990; dichiarazione reiterata poi con la Deliberazione del 11 Giugno 1997) e tra interventi pianificati e in corso di realizzazione del Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto.

Il Commissario Straordinario ha realizzato la progettazione dell’intervento di “Ventilazione Meccanica Controllata”, che prevede l’installazione di idonee apparecchiature, per la ventilazione meccanica controllata (VMC) dotate di sistemi di filtrazione in grado di trattenere le polveri sottili (PM 10 e PM2.5) nonché di filtro elettrostatico per le polveri di ferro.

Eseguita la gara di appalto, saranno affidati i lavori e messi in opera secondo un cronoprogramma che prevede tempi di realizzazione di 90 giorni dall’affidamento. Si aggiunge così un altro importante tassello alle azioni già realizzate per le scuole, per la qualità degli edifici e di supporto alla diffusione della cultura ambientale.

L’intervento di ventilazione meccanica delle scuole del quartiere Tamburi Taranto – ha detto Vera Corbelli, Commissario Straordinario per la Bonifica di Taranto – interviene su una delle criticità più forti dell’area garantendo a studenti e docenti una scuola più sicura e più salubre . Si tratta di un intervento  strettamente correlato con gli altri interventi previsti nell’area di interesse e rappresenta un’ulteriore azione posta in essere dal Commissariato Straordinario per l’ambientalizzazione e riqualificazione delle scuole del quartiere Tamburi di L’interventosi correla con  la riqualificazione e l’ adeguamento termico-impiantistico delle scuole Deledda, Vico, De Carolis, Gabelli e Giusti che è già stato completato; si corrella con la caratterizzazione e l’ analisi di rischio delle aree esterne alle scuole Deledda, De Carolis ed ex D’Aquino che è già stato completato e con la riqualificazone delle aree esterne delle scuole del Quartiere Tamburi per la quale abbiamo completata la progettazione ed è in fase di avvio l’affidamento”.

link al bando di gara

NASCE OSSERVATORIO GALENE

Mar Piccolo, un osservatorio per il potenziamento del sistema economico. Firmato l’accordo costitutivo dell’Osservatorio Galene che riunisce 30 attori del territorio

Taranto 7 febbraio– C’è anche il plauso del Governo e del Ministero dell’Ambiente sull’atto costitutivo dell’Osservatorio Galene, firmato oggi presso la Prefettura di Taranto da 30 attori dello sviluppo del territorio: istituzioni, associazioni, rappresentanti del mondo accademico, della ricerca e del mondo produttivo.

L’Osservatorio Galene esprime la sintesi delle deleghe che mi sono affidate, come quella sul Mare ed è un luogo privilegiato per portare avanti azioni di sviluppo sostenibile in linea con quanto il Governo intende fare – ha detto il Sottosegretario all’Ambiente Salvatore Micillo, intervenuto ai lavori in videoconferenza – l’Osservatorio è esempio concreto di quello che il Governo vuole fare partendo dal Mar Piccolo. Si tratta di un progetto ambizioso – ha proseguito il Sottosegretario – un luogo che ben esprime la resilienza di cui la città di Taranto con tutti i suoi attori è capace di esprimere con cuore, anima e coraggio.

L’Osservatorio Galene mira alla promozione della sostenibilità ambientaleeconomica e socialee alla valorizzazione del sistema marino.Ma non solo, punta a difendere e valorizzare le qualità naturalistiche, le attività di pesca e mitilicolturache rappresentano per la città un inestimabile patrimonio. Si pone come punto di riferimentoper tutti gli attori interessati al potenziamento del sistema socio economico,Istituzioni, Enti pubblici e privati, per i mitilicoltori, gli imprenditori, e le associazioni e per tutti i soggetti interessati all’azione di valorizzazione e rigenerazione del mare, delle sue coste, della pesca e della mitilicoltura tarantina.

L’Osservatorio – spiega il Commissario per le bonifiche di Taranto, Vera Corbelli– è’ uno dei tasselli di un percorso ampio avviato qualche anno fa. Abbiamo realizzato gli interventi prioritari relativi all’accordo di Governo del 2012 ai quali abbiamo aggiunto una ulteriore azione innovativa, unica a livello nazionale ed internazionale affrontando il problema dell’inquinamento diffuso indagando le cause, le sorgenti, analizzando i bersagli e gli impatti sul sistema fisico.  E non ci siamo limitati a questo, ci siamo presi per mano tutti i presenti intorno a questo tavolo. Per la prima volta si compie un’azione di sistema che lavora sinergicamente per lo sviluppo del territorio e nel rispetto dell’ambiente. L’Osservatorio è il volto di un intero territorio che opera insieme condividendo azioni e obiettivi e che guarda con ottimismo al futuro.  Una comunità molto attiva che ha pagato a sue spese il danno ambientale e che merita l’attenzione del Governo per Taranto. Da Taranto partono le linee strategiche di sviluppo del territorio e Taranto deve assumere il ruolo di capitale del Mediterraneo, riferimento per lo sviluppo ionico. Taranto è un laboratorio in scala reale dove la nazione, dove la società civile sta dimostrando che si può fare molto, dove sta cambiando un paradigma. Basta coi i messaggi negativi. Dobbiamo invece far partire messaggi forti, il Mezzogiorno è capace di riprendersi e dare risposte positive”.

Le azioni messe in campo dal Commissariato per le Bonifiche di Taranto sono doppiamente innovative: sia sul piano del  modello concettuale e dell’approccio all’analisi, sia sul fronte giuridico amministrativo se si pensa alla prima gara internazionale di partenariato per l’innovazione, del valore di 32 milioni di euro, ora in corso. Abbiamo recuperato fondi aggiuntivi e programmato ulteriori interventi che stanno aiutando il piano stralcio per la riqualificazione e la sostenibilità della fascia costiera di Taranto, un ulteriore aiuto per mitilicoltori e per la valorizzazione della filiera.

Dell’Osservatorio fanno parte, a titolo gratuito, 30 soggetti tra cui la Prefettura di Taranto, la Regione Puglia, la Provincia  e il Comune di Taranto, l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, la Soprintendenza archeologica, per le Province di Brindisi, Lecce e Taranto, l’ ARPA Puglia, l’ASL di Taranto, il  Comando Marittimo Sud Marina Militare, la Capitaneria di Porto di Taranto, il Comando Provinciale Guardia di Finanza, etc..

Tale compagine può essere integrata da nuovi partecipanti che possono richiedere di partecipare indicando di poter avere un ruolo attivo nel conseguimento delle finalità dell’Osservatorio.

Ad aprire i lavori del tavolo è intervenuto il Prefetto di Taranto Donato Cafagna, sono seguiti i saluti istituzionali dell’Assessore all’Ambiente della Regione Puglia, Giovanni Francesco Stea, il Presidente della Provincia di Taranto, Giovanni Gugliotti, il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci.

L’Osservatorio viene promosso dal Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto nell’ambito degli interventi per la bonifica e rigenerazione dell’Area Vasta di Taranto.

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