Archivio della categoria: Ambiente

Alla Lumsa didattica ambientale per gli studenti delle superiori

Con la lezione del Dott. Gennaro Capasso e dell’Ing. Raffaele Velardo al via il Work Package 3 del progetto Afored sulla sensibilizzazione e la responsabilizzazione ambientale degli studenti delle Scuole Secondarie di Primo e Secondo Grado

Il 19 maggio ha preso il via il work package 3 del progetto AFORED, acronimo di Ambiente, Formazione, Ricerca, Educazione. Presso l’Università LUMSA di Taranto, in Piazza Santa Rita, che prevede una serie di interventi di didattica ambientale con gli studenti delle Scuole Secondarie di Secondo Grado collocate nei Comuni compresi dell’Area vasta.

L’incontro introduttivo delle attività a cura del Commissario Straordinario di Governo per gli interventi urgenti per la bonifica e ambientalizzazione e la riqualificazione dell’area d crisi di Taranto sarà seguito dalla lezione di presentazione tenuta dal Dott. Gennaro Capasso e dall’Ing. Raffaele Velardo, responsabili tecnici amministrativi.

Questo Work Package (WP) prevede una serie di attività orientate:

– alla sensibilizzazione e alla responsabilizzazione di un campione di studenti delle Scuole Secondarie di Primo e Secondo Grado in merito ai problemi ambientali rilevati dal Commissario del Governo e caratterizzanti il territorio di appartenenza;

– all’acquisizione di competenze trasversali utili ad affrontare le sfide ambientali e della sostenibilità.

Al via il progetto Verde Amico con la ricollocazione di 120 lavoratori

Nato dall’accordo tra Regione Puglia e il Commissario Corbelli prevede la ricollocazione dei lavoratori della società fallita ex Isola Verde nel progetto di Bonifica di Taranto

“Il progetto Verde Amico è molto significativo per la Città di Taranto ma anche a livello nazionale, non solo perché sottrae alla disoccupazione 120 unità ma perché costituisce un’occasione per un cambio di mentalità e di prospettiva in un percorso di sostegno a un’area critica e complessa, innestando fattori innovativi ed innescando motori di crescita”. Con queste parole il Commissario per la bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto, Vera Corbelli, ha commentato la stipula dell’accordo con la Regione Puglia per il ricollocamento dei lavoratori dell’ex Isola Verde.

Il percorso avviato su Taranto e l’area di crisi ambientale sostenuto da un insieme di azioni, anche immateriali, rivolte alla rigenerazione sociale e culturale si è arricchito oggi, attraverso un’articolata elaborazione, di un tassello prezioso: è stato, infatti, siglato presso il Salone degli Specchi della Casa Comunale, dal Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto, dott.ssa Vera Corbelli, l’Accordo di collaborazione – ai sensi dell’art.15, comma 1, della L.241/90) – con la Regione Puglia ed il Comune di Taranto per ricollocare oltre 120 lavoratori, ex dipendenti della società in house della Provincia di Taranto, Taranto Isola Verde (s.p.a.).

La firma dell’accordo, lungamente auspicata dalle parti sindacali, che hanno espresso tutte piena soddisfazione al Governo Centrale ed al Governo Regionale Locale, apre ad una prospettiva occupazionale inedita ed ampia per l’area di crisi tarantina, che potrebbe costituire un distretto pilota paradigmatico per le politiche occupazionali e di riallocazione di risorse debitamente formate.

Con tale accordo parte l’attuazione del Progetto “Verde Amico” che prevede operazioni di “bonifica leggera”. L’accordo  Sei milioni di euro in tutto: 4 milioni li mette il Commissario Straordinario e la Regione Puglia.

La assunzione non potrà prescindere dalla formazione e viceversa, nel senso che le risorse destinate dal Commissario Straordinario dovranno andare a coprire effettivamente i lavori di bonifica leggera complementari rispetto alla bonifica vera e propria.

Questo progetto nasce da un indirizzo chiaro del Governo, che dall’avvio delle azioni su Taranto ha sempre ribadito la disponibilità a dare forza al progetto di rigenerazione dell’Area Vasta, su cui ha investito e sta investendo. Le parti sottoscrittrici istituiranno a stretto giro un tavolo tecnico che si occuperà di dettagliare il programma tecnico economico gestionale ed operativo, per la concreta realizzazione del progetto. Positive le ricadute in generale. Si segnala anche l’impulso che avranno, dall’avvio delle attività, anche i centri per l’impiego.

Audizione dott.ssa Corbelli alla Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti

Il Commissario per la bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto nonché Commissario straordinario per l’attuazione degli interventi di messa in sicurezza e gestione dei rifiuti pericolosi e radioattivi siti nell’ex Cemerad, ha illustrato il lavoro propedeutico alla rimozione dei rifiuti pericolosi nel deposito di Statte

Abbattere il pericolo radiologico nel Deposito ex Cemerad, nel territorio comunale di Statte (Taranto) è stato uno tra i principali obiettivi che il Commissario Straordinario, dott.ssa Vera Corbelli, ha voluto porre come priorità nella sua agenda dei lavori. Obiettivo, questo, che ha richiesto la messa a punto di un processo meticoloso e complesso durato più di un anno di cui la rimozione dei fusti radioattivi rappresenta solo la parte conclusiva. Infatti, riporta la Corbelli nella Audizione del 3 Aprile presso la Commissione Parlamentare di inchiesta sugli illeciti ambientali, il lavoro propedeutico alla rimozione ha richiesto una pianificazione di attività che, spesso, risultano invisibili e della cui necessità non si coglie l’importanza e la portata. Attività viceversa indispensabili per la messa in sicurezza della zona, la tutela degli abitanti, e la restituzione di un’area che ora può ritornare ad essere produttiva.

In estrema sintesi, tutto il percorso fino ad oggi effettuato ha comportato nell’ordine: 1. Attività preliminari di: raccolta dati, sopralluoghi, indagini propedeutiche; 2. Preparazione della sicurezza di accesso al deposito 3. Adeguamento dei sistemi di protezione fisica dell’area in oggetto 4. Attivazione del servizio di vigilanza armata H24 5. Valutazione strutturale del deposito e suo eventuale adeguamento 6. Valutazione dei rischi di eventuali esposizioni 7. Preparazione del piano di intervento interno 8. Caratterizzazione radiologica delle matrici ambientali 9. Analisi di tutto l’archivio Cemerad 10. Predisposizione degli atti per l’affidamento del servizio di rimozione, trasporto, caratterizzazione e smaltimento dei rifiuti presenti nel deposito ex Cemerad, con finale bonifica radiologica e rilascio delle aree prive di vincoli radiologici alla Sogin SpA (giusto D.L. n. 243/16)

Nella Audizione del 3 Aprile il Commissario Straordinario ha ben rappresentato come la principale attività commissariale sia stata quella di abbattere il pericolo radiologico della zona e, per tale motivo, a completamento del lavoro fin qui svolto, si provvederà a: – rimuovere e ad allontanare, immediatamente dopo l’affidamento, i primi 79 fusti radioattivi contenenti filtri e sorgenti, fusti preventivamente già catalogati e identificati; – successivamente, entro dicembre 2017, verranno allontanati i fusti contenenti materiale radioattivo, – mentre tutto il materiale valutato come decaduto verrà rimosso e trasportato entro maggio 2018

Audizione della dott.ssa Corbelli alla V Commissione Ambiente del Consiglio Regionale Puglia

Il Commissario, dopo aver rappresentato lo stato di avanzamento dei lavori, ha fornito un esaustivo quadro dei risultati sino ad ora raggiunti con particolare riguardo alle azioni inerenti il Mar Piccolo

Il 17 febbraio scorso la dott.ssa Vera Corbelli, Commissario Straordinario Commissario Straordinario per la bonifica, ambientalizzazione riqualificazione dell’area di Taranto, ha partecipato all’audizione fissata dalla V Commissione Permanete del Consiglio Regionale, su richiesta del Presidente Filippo Caracciolo. Alla seduta della Commissione erano presenti anche gli Assessori Regionali Anna Maria Curcuruto e Domenico Santorsola, il Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta Regionale dott. Claudio Michele Stefanazzi, il Direttore Generale dell’Arpa Puglia Avv. Vito Bruno ed il Direttore Scientifico dell’ARPA Puglia Nicola Ungaro.

La dott.ssa Corbelli ha rappresentato alla Commissione che l’azione di sistema posta in essere sull’area di Taranto negli ultimi due anni e mezzo, si è sviluppata attraverso un percorso strategico più ampio che, nel mettere a sistema quanto predisposto ed in corso, ha considerato non solo il SIN di Taranto ma l’intera Area di Crisi Ambientale (Comuni di Taranto, Statte, Crispiano, Massafra, Montemesola) nel suo insieme e nella trasversalità dei vari sottosistemi. Si è passati con il Decreto Legge 1/2015, dalla programmazione ed attuazione di interventi prioritari su aree specifiche (Scuole quartiere di Tamburi, Cimitero San Brunone, Porto, Area PIP Statte, Mar Piccolo) alla predisposizione di azioni a largo raggio, su un’area di circa 600 kmq, attivando un processo di riqualificazione e rigenerazione del tessuto fisico, urbano e sociale, sulla base di una reale valutazione delle pressioni e degli impatti, riferita all’intera Area di Crisi Ambientale ed a tutte quelle contermini, connotate e ricollocate nella propria unità fisiografica di riferimento.

Il Commissario, dopo aver rappresentato lo stato di avanzamento dei lavori, ha fornito un esaustivo quadro dei risultati sino ad ora raggiunti con particolare riguardo alle azioni inerenti il Mar Piccolo, sistema fisico-ambientale unico nel panorama nazionale. Ad oggi è stato completato il quadro relativo agli scarichi, è in fase di completamento la traslocazione delle specie di interesse conservazionistico, è stato completata tutta la mappatura dei rifiuti presenti lungo le sponde, sono in avanzato stato di definizione gli interventi per la mitigazione degli impatti derivanti dalle acque di ruscellamento superficiale (bacino Galeso), è stato completato l’attività di monitoraggio delle acque dei Citri, è stata completata la campagna geognostica. Sempre relativamente al Mar Piccolo, la dott.ssa Corbelli ha evidenziato che entro il mese di marzo inizieranno i lavori di rimozione del marine litter ed entro fine giugno sarà completata la zonazione delle aree contaminate, definito il modello concettuale di dettaglio ed identificati gli scenari di interventi e misure da porre in essere, i quali saranno sottoposti ad un processo partecipato.

Il Commissario ha altresì illustrato l’intervento in fase di esecuzione relativo al deposito ex Cemerad nel comune di Statte, dove sono allocati da oltre quindici anni circa 18.000 fusti radioattivi. Anche in questo caso ha comunicato che sono state eseguite tutte le attività propedeutiche all’allontanamento dei fusti; ha anche informato la Commissione che è in attesa di riceve da ISPRA la valutazione finale in merito alle specifiche tecniche predisposte per avviare la procedura di affidamento del servizio di rimozione di bonifica18, trasporto, caratterizzazione e smaltimento rifiuti radioattivi.

Ruolo fondamentale nel processo posto in essere ricoprono le sinergie attivate, attraverso lo strumento dell’accordo di collaborazione con la Regione, le Strutture Scientifiche, gli Enti locali, le forze dell’Ordine, l’Autorità Portuale, le associazioni di categoria. Ciò sta contribuendo ad un’ottimizzazione delle risorse economiche disponili, ad uno snellimento dei procedimenti burocratici ed al rafforzamento del ruolo degli operatori pubblici nel campo delle bonifiche. Al fine di dare piena attuazione al “percorso di rigenerazione” del tessuto territoriale, ambientale e sociale, particolare rilevanza è stata data alle attività di informazione e sensibilizzazione; un esempio è rappresentato da due progetti, in corso di svolgimento, che vedono il coinvolgimento degli comprensivi dell’Area di Crisi Ambientale: la scuola racconta e AFORED.

Bonifica: accordo tra WWF e Commissario

Il Commissario Straordinario e il WWF Italia si impegnano a promuovere misure finalizzate alla realizzazione di azioni complementari agli interventi di bonifica

La presidente del WWF Italia Donatella Bianchi e il Commissario straordinario per gli interventi di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto Vera Corbelli hanno sottoscritto un accordo di collaborazione con cui si avvia un percorso finalizzato a supportare la predisposizione, nell’ambito del più generale “Programma di misure, a medio e lungo termine, per la bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione dell’intera area di Taranto”, con iniziative mirate a realizzare azioni complementari all’intervento di bonifica, per riqualificare l’intera area a livello naturalistico, socio-economico e culturale e diffondere un’adeguata sensibilità ambientale che faccia percepire e vivere l’ambiente quale risorsa fondamentale del territorio tarantino.

L’accordo prevede inoltre attività di promozione e azioni di comunicazione volte ad incrementare nei cittadini il livello di consapevolezza dei valori naturalistici ed ambientali del territorio. Nell’ambito di tali misure, il Commissario ed il Presidente del WWF hanno convenuto di promuovere un’azione congiunta volta a far conoscere a livello nazionale il progetto Taranto come “buona pratica” di rigenerazione e riqualificazione ai fini della sostenibilità tecnico-sociale ed economica.

Incontro con i rappresentanti di Legambiente Puglia

Il Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto, Dott.ssa geol. Vera Corbelli, ha incontrato i rappresentanti di Legambiente Puglia.

Hanno partecipato all’incontro il Presidente Regionale, il Presidente Circolo Taranto e il Responsabile Scientifico.