Cimitero di San Brunone: proseguono i lavori. Garantita fruibilità per i visitatori

Taranto, 1 giugno 2020 – Al fine di ottimizzare i lavori del cantiere presso il cimitero di San Brunone e per non compromettere la fruibilità dei luoghi ai visitatori si procederà alla bonifica di un campo per volta. Nelle foto si mostra il campo numero 20, il primo oggetto degli interventi e nel quale è in corso di allestimento una tendostruttura. Saranno inoltre ridotte al minimo le operazioni con potenziale dispersione di polveri in atmosfera e sarà all’uopo allestita un’idonea area confinata, isolata dall’ambiente esterno mediante la tendostruttura movibile. La tendostruttura sarà rimossa al termine dell’intervento di bonifica del sito.

Per prevenire eventuali rilasci nel suolo e sottosuolo di inquinanti derivanti dallo stoccaggio dei terreni l’area pavimentata della tendostruttura sarà impermeabilizzata mediante idoneo telo in HDPE protetto da lastre metalliche per evitare lacerazioni del telo durante le fasi di lavorazioni. (vedi foto).

Lavori di Bonifica | aggiornamento al 24 giugno 2020

Terreno pronto per il campionamento e la caratterizzazione.Nella tensostruttura vengono conservati, i cumuli di terreno rimossi per essere sottoposti ad analisi per l’attribuzione del codice rifiuto (CER) . Vengono poi conferiti nella discarica autorizzata. 

Lavori di Bonifica | aggiornamento al 10 giugno 2020

Getto calcestruzzo per massetto – Realizzazione piattaforma tendostruttura  – Posizionamento piastre  – Posizionamento unità di decontaminazione – Attività di esumazione 

 


Lavori di bonifica al Cimitero di San Brunone

Superata la Fase 1 dell’emergenza COVID, il cantiere dei lavori del cimitero di San Brunone aveva riaperto nel rispetto del protocollo di sicurezza dei lavoratori e l’11 maggio scorso, il direttore dei lavori, nominato dal Commissario Straordinario, Raffele Velardo, ha proceduto alla formale consegna all’aggiudicataria CISA spa. I lavori termineranno il 3 settembre del 2021, come da cronoprogramma

L’importo a base d’asta dei lavori è di € 6.127.022,20 (i.v.a. esclusa) mentre l’importo a base di contratto è di € 5.562.326,98 (i.v.a. esclusa).  L’intervento per il Cimitero di San Brunone è uno degli otto interventi prioritari che il Commissario Straordinario ha progettato per il quartiere Tamburi, sette di questi, inerenti la ventilazione meccanica e gli impianti di efficientamento energetico delle scuole, sono completati.

Info Intervento bonifica Cimitero

L’intervento, il cui progetto di fattibilità tecnico-economica, definitivo ed esecutivo è stato elaborato interamente all’interno dell’amministrazione da un gruppo di tecnici individuato dal Commissario Straordinario nell’ambito dei dipendenti pubblici che compongono lo staff di supporto (ciò ha consentito di diminuire notevolmente i tempi ed i costi per le varie fasi di progettazioni) prevede la:

  • Rimozione del terreno e successivo rinterro con materiale proveniente da cave e sistemazione delle fosse mediante lastre per i campi di inumazione n. 9, 15, 20, 29 e in parte il campo 36 destinato alle salme di età inferiore ai 10 anni;
  • Rimozione del terreno e successiva sistemazione previa realizzazione di capping e stesa di un tappeto verde nei campi di inumazione n. 19, 28, 36;
  • Rimozione del terreno e successiva sistemazione mediante intervento di capping per alcune aree adibite ad aiuole;
  • Realizzazione di un sistema di smaltimento delle acque meteoriche in sostituzione di quello attualmente esistente nella zona a servizio dei campi di inumazione oggetto di bonifica.

La zona oggetto di intervento comprende tutta l’area del cimitero urbano San Brunone, ha una estensione complessiva di ca. 181.000 mq e presenta aree non pavimentate (aiuole e campi di inumazione), aree pavimentate (viali) e aree edificate (gallerie e ossari comunali, cappelle sociali). Le analisi sui terreni hanno evidenziato un inquinamento profondo. Le attività di inumazione hanno difatti provocato una continua rimozione del terreno portando lo strato superficiale inquinato anche molto più basso, sino a due metri. Il Commissario Straordinario, con la collaborazione del Comune di Taranto, ha operato analizzando i terreni in profondità, ha ridotto i campi di inumazione da 7 a 5 e ha realizzato il rifacimento della rete di drenaggio delle acque. In poco più di due anni si è riusciti a completare tutte le indagini ed i rilievi necessari alla costruzione di un accurato quadro conoscitivo, a scegliere la migliore soluzione progettuale, a sviluppare tutte e tre le fasi di progettazione (fattibilità tecnica ed economica, definitiva ed esecutiva), ad acquisire tutti i pareri (compreso quello afferente alla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto che ha richiesto un costante confronto e partecipazione al fine di “armonizzare” le esigenze di bonifica con la tutela del sistema ambientale e del patrimonio monumentale), a concludere le operazioni di verifica e validazione nonché avviare le operazioni per l’affidamento dei lavori.

L’intervento di bonifica del cimitero consentirà il prosieguo della pratica dell’inumazione garantendo la sicurezza per i lavoratori ed i visitatori del cimitero; particolare importanza riveste anche l’efficientamento del sistema fognario del cimitero oramai poco funzionante. Si tratta, quindi, di un’azione organica che ha sia l’obiettivo di bonificare le aree inquinate, sia la realizzazione di tutti quegli interventi necessari a ridare alla città di Taranto un adeguato