Commissione Parlamentare rifiuti: la bonifica di Taranto a buon punto

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25 maggio 2017:

Una delegazione della Commissione di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti presieduta dall’On. Bratti ha effettuato un sopralluogo nelle aree interessate dalla bonifica e un’audizione del Commissario Straordinario dott.ssa Vera Corbelli

“Tutto si sta muovendo. Non si e’ fermi, tante cose sono state fatte, non e’ che si sia finito, certo, ma siamo senz’altro ad un inizio avanzato”. È sintetizzata in queste parole del Presidente, On. Alessandro Bratti, la visita della Commissione di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati (http://www.camera.it/leg17/436?shadow_organo_parlamentare=2468). La Commissione Parlamentare, composta da quindici senatori e quindici deputati, nominati rispettivamente dal Presidente del Senato della Repubblica e dal Presidente della Camera dei deputati, è un organismo bicamerale chiamato a svolgere indagini atte a fare luce sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti, sulle organizzazioni in esse coinvolte o ad esse comunque collegate, sui loro assetti societari e sul ruolo svolto dalla criminalità organizzata, nonché verificare la corretta attuazione della normativa vigente in materia di gestione dei rifiuti pericolosi e della loro puntuale e precisa caratterizzazione e classificazione e svolgere indagini atte ad accertare eventuali attività illecite connesse a tale gestione e anche verificare l’eventuale sussistenza di attivita’ illecit relative ai siti inquinati nel territorio nazionale e alle attività di bonifica, nonchè alla gestione dei rifiuti radioattivi.

Il sopralluogo è cominciato dal sito ex-Cemerad, dove da una settimana sono iniziate le operazioni di rimozione e allontanamento di circa 16.500 fusti contenenti materiale radioattivo. “Abbiamo riscontrato la qualità del lavoro compiuto – commenta Bratti – da fuori sembra facile, ma vedendo poi l’interno ci si rende conto della difficoltà nel bonificare quell’area. È positivo quindi il giudizio sul lavoro visto, che è stato effettuato a regola d’arte e con personale professionale e di qualità. Adesso bisogna mantenere il calendario che il Commissario alla bonifica ha previsto, sapendo però che i primi 86 fusti radioattivi, quelli più pericolosi, sono stati portati via nei giorni scorsi. Hanno agito bene il prefetto di Taranto, il commissario Vera Corbelli, la Sogin e l’Ispra”.

La delegazione composta dal Presidente on. Bratti dai senatori Laura Puppato (Pd) e Pietro Iurlaro (Ala) e dal deputato Alberto Zolezzi (M5S), oltre ad uno staff di funzionari e consulenti si è spostata sul Mar Piccolo, dove è in corso uno dei più complessi e articolati interventi di bonifica mai realizzati in Italia.

“L’auspicio che esprimiamo dopo i sopralluoghi – ha commentato Bratti – è che tutto adesso proceda con rapidità. D’altra parte a Taranto si sta aggredendo un problema ambientale che non è mica da poco. Non è che ci siano tante situazioni di questo genere. Si stanno quindi sperimentando delle soluzioni e degli interventi attraverso un lavoro non banale”.

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