IDROGEOLOGIA: Valenzano, E., et al. “Morfologia delle sorgenti sottomarine dell’area di Taranto (Mar Ionio).” Mem. Descr. Carta Geol. d’It. 105 (2020), pp. 65-69;

 

Uno studio sui citri, caratteristiche uniche dei fondali locali, ed in particolare sul citro di San Cataldo localizzato nel Mar Grande, corredato da un analisi della sua morfologia ottenuta tramite dati batimetrici multibeam.

Abstract – Le sorgenti sottomarine dell’area di Taranto sono note fin dall’antichità e vengono chiamate localmente “citri”. L’acqua dolce, che fuoriesce ad alta pressione, proviene da una falda acquifera circolante nei calcari mesozoici (Calcare di Altamura Fm.) confinata dalle argille subappennine plio-pleistoceniche. Nuovi dati batimetrici multibeam, hanno permesso per la prima volta di mappare e determinare in dettaglio la morfologia legata alle risorgive. Il citro di san Cataldo, nel Mar Grande, consiste in una depressione dalla forma complessa di circa 300 x 190 m. I fianchi di questa depressione sono interessati da recenti fenomeni di instabilità. Nel Mar Piccolo le risorgive sono associate a depressioni sub-circolari del fondale con diametro e profondità variabili.