Assetto gestionale e amministrativo

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Il recente Decreto Legge 5 gennaio 2015, n.1 ha definito il seguente assetto gestionale ed amministrativo:

in considerazione della peculiare situazione dell’area di Taranto, l’attuazione degli interventi che riguardano detta area è disciplinata dallo specifico  Contratto Istituzionale di Sviluppo di cui all’articolo 6 del decreto legislativo 31 maggio 2011, n. 88, di seguito denominato «CIS Taranto» (comma1, art.5).

Il CIS Taranto e’ sottoscritto dai soggetti che compongono il Tavolo istituzionale permanente per l’Area di Taranto, istituito e disciplinato con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri presso la struttura di missione “Aquila-Taranto-POIN Attrattori” della Presidenza del Consiglio dei Ministri, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto.

Il Tavolo istituzionale ha il compito di coordinare e concertare tutte le azioni in essere nonchè definire strategie comuni utili allo sviluppo compatibile e sostenibile del territorio ed e’ presieduto da un rappresentante della Presidenza del Consiglio dei Ministri e composto da un rappresentante per ciascuno dei Ministeri dello sviluppo economico, dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, delle infrastrutture e dei trasporti, della difesa, dei beni e delle attività culturali e del turismo, nonchè da un rappresentante della Regione Puglia, della Provincia di Taranto, del Comune di Taranto e dei Comuni ricadenti nella predetta area, dell’Autorità Portuale di Taranto, del Commissario straordinario per la bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto e del Commissario straordinario del Porto di Taranto, dell’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa. Il Tavolo istituzionale assorbe le funzioni di tutti i tavoli tecnici comunque denominati su Taranto istituiti presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e di quelli costituiti presso le amministrazioni centrali, regionali e locali (comma 2, art.5).

Il Commissario straordinario per la bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto di cui al decreto-legge 7 agosto 2012, n. 129, convertito dalla legge 4 ottobre 2012, n. 171, e’ incaricato di predisporre un Programma di misure, a medio e lungo termine, per la bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione dell’intera area di Taranto, dichiarata ad elevato rischio di crisi ambientale, volto a garantire un adeguato livello di sicurezza per le persone e per l’ambiente e mitigare le relative criticità riguardanti la competitività delle imprese del territorio tarantino.

Il Programma e’ attuato secondo disposizioni contenute nel CIS Taranto di cui all’articolo 5 del presente decreto.

L’assetto gestionale ed amministrativo definito dal decreto-legge 7 agosto 2012, n. 129, convertito dalla legge 4 ottobre 2012, n. 171, e dal Protocollo d’Intesa del 26/07/2012 prevede le seguenti strutture individuate per il raggiungimento degli obiettivi stabili:

– il Comitato dei sottoscrittori;

– il Commissario Straordinario;

– la Cabina di Regia, coordinata e gestita dalla Regione Puglia (costituita oltre che dai rappresentati della Regione Puglia e dal Commissario, dai rappresentati degli Enti che hanno sottoscritto il Protocollo d’intesa, dal Comune di Statte e da altri soggetti competenti (ISPRA, ARPA, Consorzio ASI Taranto ed ASL Taranto).

Al Comitato dei sottoscrittori sono assegnate funzioni di indirizzo e controllo. E’ tenuto ad assicurare il coinvolgimento e la consultazione delle forze sociali e delle organizzazioni economiche interessate al programma di interventi, esamina le eventuali ulteriori problematiche connesse alla situazione di crisi in atto, individuando e proponendo al Governo ed agli Enti competenti soluzioni operative.

IlCommissario Straordinario è tenuto ad assicurare l’attuazione degli interventi (comma 1, art. 1, del D.L. 129/12). E’ autorizzato ad esercitare i poteri di cui all’articolo 13 del decreto legge 25 marzo 1997, n. 67, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 maggio 1997, n. 135, e successive modificazioni

La Cabina di Regia svolge funzioni di monitoraggio e ricognizione dello stato di attuazione degli interventi oltre a definire eventuali soluzioni tecniche per il superamento di criticità che dovessero emergere (art. 4 Protocollo d’Intesa).

Al fine di instaurare un rapporto continuativo di cooperazione e favorire ogni sinergia a sostegno della piena attuazione di quanto stabilito nel protocollo d’intesa del 26/07/2012, in data 21/03/2014, il Commissario Straordinario (nominato con DPCM dell’11/01/2013) ed il Direttore dell’Area Politiche per la riqualificazione, la tutela e la sicurezza ambientale e l’attuazione delle opere pubbliche della Regione Puglia (Coordinatore della Cabina di Regia) hanno sottoscritto uno specifico Protocollo d’Intesa.

In merito all’attuazione degli interventi, l’allora Commissario Straordinario ha stabilito di demandare ad altre pubbliche amministrazioni, mediante appositi protocolli d’intesa, tutte le attività connesse alle varie fasi relative alla procedura per realizzazione degli interventi (studi, indagini, progettazioni, affidamenti, direzione lavori, ecc.).

In particolare risultano stipulati i seguenti protocolli d’intesa:

Protocollo d’intesa sottoscritto in data 31/07/2013 tra il Commissario Straordinario ed il Comune di Taranto relativamente all’intervento “Messa in sicurezza e bonifica dei suoli contaminati del quartiere Tamburi” modificato, in seguito alla seduta della Cabina di Regia del 28/05/2013 in “Caratterizzazione e bonifica delle aree pubbliche del quartiere Tamburi con priorità agli edifici scolastici ed alle relative aree di pertinenza, nonché messa in sicurezza, riqualificazione ed efficientamento energetico degli stessi”;

– Protocollo d’intesa sottoscritto in data 30/07/2013 tra il Commissario Straordinario ed il Comune di Statte relativamente all’intervento “Messa in sicurezza terreni e falda aree industriali del comune di Statte: completamento della caratterizzazione, progettazione e realizzazione intervento”;

– Protocollo d’intesa sottoscritto in data 19/12/2013 tra il Commissario Straordinario, l’Autorità Portuale ed il Commissario del Porto relativamente agli interventi:

– Attuazione interventi programmatici previsti nel protocollo di intesa SIN Taranto per la realizzazione degli interventi di dragaggio e bonifica dei sedimenti nel polo settoriale di Taranto;

– Riconfigurazione della banchina del Molo Polisettoriale del Porto di Taranto;

– Nuova diga Foranea di protezione del porto fuori rada di Taranto – Tratto Ponente