Mercato Ittico Galleggiante, riparte il cantiere. Rimozione della piattaforma entro tre mesi

Taranto, 27 maggio  2020  –  Con la Fase 2 sono iniziati i lavori per la rimozione del relitto del Mercato Ittico Galleggiante (MIG) di Taranto, che vede in primis l’attuazione di rilievi e l’approntamento del cantiere a terra dopo l’ottenimento della concessione da parte del Comune di Taranto di utilizzo dell’area demaniale marittima (per il cantiere operativo a terra) e per lo specchio acqueo (l’area in cui è affondato il MIG).
Per le attività è stata inoltre richiesta e ottenuta l’autorizzazione per l’esecuzione dei rilievi subacquei per le misurazioni, i visual census e le ispezione del relitto (autorizzazione rilasciata dalla Capitaneria di Porto).
La gara per l’Intervento di rimozione e smaltimento del relitto del Mercato Ittico Galleggiante nel Mar Piccolo di Taranto con decreto del Commissario è stata affidata alla RTI  Serveco s.r.l. /Sub Technical Edil Services s.r.l.per per l’importo complessivo di € 2425882,57 oltre IVA, di cui €2350429,96 al netto del ribasso d’asta del 1,469% ed €75.452,61 per oneri per a sicurezza non soggetti a ribasso. Il Commissario ha autorizzato l’esecuzione anticipata del contratto e l’avvio delle attività nel minor tempo possibile e nel rispetto delle norme emergenziali per COVID19.

Rimozione della piattaforma entro tre mesi

Presumibilmente entro i prossimi tre mesi si potrebbe procedere alla rimozione della grande piattaforma  di 22 mila tonnellate di ferro ed altri materiali.  Al fine di evitare o ridurre al minimo la movimentazione di materiale che proviene dalle lavorazioni, ovvero la dispersione dei sedimenti che potrebbero andare in sospensione, sono state previste opportune modalità e tecniche idonee. A questo scopo è stata prevista la posa in opera di barriere anti-inquinamento per isolare l’area di lavoro ed evitare la dispersione dei sedimenti. Il sistema anti-inquinamento è strettamente correlato alla strategia di monitoraggio ante operam, durante e dopo l’intervento.

Al termine delle attività di rimozione del relitto mercato ittico galleggiante, si procederà con il campionamento dei fondali e la successiva analisi dei campioni di sedimento. Sono stati ipotizzati 8 punti di campionamento uniformemente distribuiti su tutta l’area di sedime del MIG in modo da caratterizzare la superficie del fondale marino su cui giacevano le strutture del relitto mercato ittico.

Lavori di bonifica del Mercato Ittico Galleggiante | Rilievi batimetrici, Monitoraggio e rilievi con drone (aggiornamento 9 giugno 2020)


I lavori di realizzazione del picchetto per definire l’area del cantiere e il tracciamento del cantiere a mare