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Al via il progetto Verde Amico con la ricollocazione di 120 lavoratori

Nato dall’accordo tra Regione Puglia e il Commissario Corbelli prevede la ricollocazione dei lavoratori della società fallita ex Isola Verde nel progetto di Bonifica di Taranto

“Il progetto Verde Amico è molto significativo per la Città di Taranto ma anche a livello nazionale, non solo perché sottrae alla disoccupazione 120 unità ma perché costituisce un’occasione per un cambio di mentalità e di prospettiva in un percorso di sostegno a un’area critica e complessa, innestando fattori innovativi ed innescando motori di crescita”. Con queste parole il Commissario per la bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto, Vera Corbelli, ha commentato la stipula dell’accordo con la Regione Puglia per il ricollocamento dei lavoratori dell’ex Isola Verde.

Il percorso avviato su Taranto e l’area di crisi ambientale sostenuto da un insieme di azioni, anche immateriali, rivolte alla rigenerazione sociale e culturale si è arricchito oggi, attraverso un’articolata elaborazione, di un tassello prezioso: è stato, infatti, siglato presso il Salone degli Specchi della Casa Comunale, dal Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto, dott.ssa Vera Corbelli, l’Accordo di collaborazione – ai sensi dell’art.15, comma 1, della L.241/90) – con la Regione Puglia ed il Comune di Taranto per ricollocare oltre 120 lavoratori, ex dipendenti della società in house della Provincia di Taranto, Taranto Isola Verde (s.p.a.).

La firma dell’accordo, lungamente auspicata dalle parti sindacali, che hanno espresso tutte piena soddisfazione al Governo Centrale ed al Governo Regionale Locale, apre ad una prospettiva occupazionale inedita ed ampia per l’area di crisi tarantina, che potrebbe costituire un distretto pilota paradigmatico per le politiche occupazionali e di riallocazione di risorse debitamente formate.

Con tale accordo parte l’attuazione del Progetto “Verde Amico” che prevede operazioni di “bonifica leggera”. L’accordo  Sei milioni di euro in tutto: 4 milioni li mette il Commissario Straordinario e la Regione Puglia.

La assunzione non potrà prescindere dalla formazione e viceversa, nel senso che le risorse destinate dal Commissario Straordinario dovranno andare a coprire effettivamente i lavori di bonifica leggera complementari rispetto alla bonifica vera e propria.

Questo progetto nasce da un indirizzo chiaro del Governo, che dall’avvio delle azioni su Taranto ha sempre ribadito la disponibilità a dare forza al progetto di rigenerazione dell’Area Vasta, su cui ha investito e sta investendo. Le parti sottoscrittrici istituiranno a stretto giro un tavolo tecnico che si occuperà di dettagliare il programma tecnico economico gestionale ed operativo, per la concreta realizzazione del progetto. Positive le ricadute in generale. Si segnala anche l’impulso che avranno, dall’avvio delle attività, anche i centri per l’impiego.

Accordo tra Commissario e Università Politecnica delle Marche

È stato firmato un Accordo tra il Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione  e riqualificazione di Taranto, nella persona della dott.ssa Vera Corbelli e l’Università Politecnica delle Marche rappresentata dal Magnifico Rettore Prof. Ing. Sauro Longhi, per attività di studio e ricerca sulle azioni sviluppate nell’ambito del percorso di Bonifica di Taranto ai sensi dell’art.15 della L.241/90.

Bonifica del Mar Piccolo: un’area dell’Arsenale adibita a cantiere per la rimozione dei rifiuti

Sottoscritto il Protocollo d’Intesa tra il Commissario per la bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto e la Marina Militare – Comando Marittimo Sud

Una parte dell’Arsenale Militare sarà adibita ad “area di cantiere” provvisoria al fine di attuare il progetto di “Rimozione dei materiali di natura antropica sul fondale del Mar Piccolo – I seno (I lotto)”. Lo stabilisce il Protocollo sottoscritto tra il Commissario Straordinario per gli intereventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto, Vera Corbelli, e la Marina Militare – Comando Marittimo Sud, rappresentata dall’Ammiraglio di Divisione Eduardo Serra.

In particolare l’intervento riguarda la rimozione dei rifiuti ingombranti (Marine Litter, nella terminologia scientifica) presenti sui fondali al fine di garantire il ripristino dello stato dei luoghi, rimuovere parziali fonti di contaminazione e poter proseguire con le successive attività che prevedono la realizzazione di indagini profonde ed ulteriori interventi di bonifica e riqualificazione.

I materiali rinvenuti sui fondali del I seno del Mar Piccolo sono costituiti da autovetture intere e/o parti di esse, fusti metallici, natanti ecc. Inoltre sono stati rilevati un numero significativo di pneumatici di auto ed autocarri, alcuni cassonetti per rifiuti urbani e resti di impianti di mitilicoltura (attività produttiva prevalente nell’area) oltre ad attrezzature per la pesca professionale.

Le attività di individuazione e catalogazione dei rifiuti sono state svolte in collaborazione con l’Università di Bari, il CNR e la Capitaneria di Porto di Taranto; per l’area cosiddetta dei “170 ettari” le attività di individuazione e catalogazione dei rifiuti sono state condotte dal nucleo SDAI della Marina Militare.

La rimozione del Marine Litter interesserà, in questa prima fase, i fondali prospicienti la Discesa Vasto, il Pontile Ex-Marigenimil e la Banchina Cariati.

Bonifica: accordo tra WWF e Commissario

Il Commissario Straordinario e il WWF Italia si impegnano a promuovere misure finalizzate alla realizzazione di azioni complementari agli interventi di bonifica

La presidente del WWF Italia Donatella Bianchi e il Commissario straordinario per gli interventi di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto Vera Corbelli hanno sottoscritto un accordo di collaborazione con cui si avvia un percorso finalizzato a supportare la predisposizione, nell’ambito del più generale “Programma di misure, a medio e lungo termine, per la bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione dell’intera area di Taranto”, con iniziative mirate a realizzare azioni complementari all’intervento di bonifica, per riqualificare l’intera area a livello naturalistico, socio-economico e culturale e diffondere un’adeguata sensibilità ambientale che faccia percepire e vivere l’ambiente quale risorsa fondamentale del territorio tarantino.

L’accordo prevede inoltre attività di promozione e azioni di comunicazione volte ad incrementare nei cittadini il livello di consapevolezza dei valori naturalistici ed ambientali del territorio. Nell’ambito di tali misure, il Commissario ed il Presidente del WWF hanno convenuto di promuovere un’azione congiunta volta a far conoscere a livello nazionale il progetto Taranto come “buona pratica” di rigenerazione e riqualificazione ai fini della sostenibilità tecnico-sociale ed economica.

Valorizzazione del Mar Piccolo. Accordo Commisaro-Confindustria Taranto

Si è insediato lo scorso 31 luglio il tavolo tecnico di confronto definito nell’Accordo di Collaborazione sottoscritto tra il Commissario Straordinario alle bonifiche e la Confindustria di Taranto a giugno 2015 per la redazione, nell’ambito del più generale “Programma di misure, a medio e lungo termine, per la bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione dell’intera area di Taranto”, di un “Documento di indirizzi ed azioni per la valorizzazione ambientale ed economica del Mar Piccolo di Taranto”.

Mar Piccolo. Le attività congiunte di Commissario e Marina Militare

La Marina Militare partner del Commissario per la bonifica di Taranto per l’attuazione del programma di interventi nel Mar Piccolo

Un mare più pulito è un mare sicuro“. È la filosofia che guiderà gli interventi per la bonifica e la rigenerazione del Mar Piccolo previsti nell’accordo tra il Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione della città di Taranto e la Marina Militare.

Il Commissario ha individuato la Marina Militare quale partner pubblico ideale con cui attuare il programma. Infatti la Forza Armata, già attiva nell’ambito della Marine Strategy, svolge operazioni per la caratterizzazione di fondali, il monitoraggio e la salvaguardia dell’ambiente marino attraverso l’impiego delle navi idrografiche e di cacciamine, nonchè l’uso di strumenti tecnologicamente idonei allo scandaglio oltre che espletare la funzione di sorveglianza per la prevenzione degli inquinamenti delle acque marine da idrocarburi e da altre sostanze nocive per l’ambiente marino.

Tra le attività programmate sono ricomprese: la bonifica e riqualificazione ambientale delle sponde e delle aree, la rimozione sostenibile e lo smaltimento dei materiali di natura antropica presenti sul fondale, la bonifica degli ordigni residuati bellici, gli interventi per la mitigazione degli impatti derivanti dagli scarichi e per l’abbattimento delle fonti di contaminazione della rete idrografica superficiale, e da deflusso delle acque sotterranee, gli interventi di bonifica e messa in sicurezza permanente dei sedimenti.

Il Commissario e la Marina Militare hanno unito capacità, mezzi, expertise, affinché la complessità del sistema si traduca in efficienza. La piattaforma su cui si ancora l’articolato processo è stato definito e configurato. Il percorso da fare non è dei più semplici ma si tratta di una sfida da accettare e trasformare in operazione costruttiva perché un mare pulito è un mare più sicuro.

Mar Piccolo. Accordo tra Commissario e Marina Militare per la bonifica

Il Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto, dott.ssa Vera Corbelli, ed il Capo di Stato Maggiore della Marina, Ammiraglio Giuseppe De Giorgi, hanno stipulato l’accordo di collaborazione finalizzato alla bonifica, riqualificazione e rigenerazione del sistema del Mar Piccolo di Taranto.

Le azione oggetto dell’accordo sono inserite nel percorso di attività programmata per l’area dichiarata ad elevato rischio di crisi ambientale. A valle della stipula seguiranno nei prossimi giorni incontri tecnici-operativi per la predisposizione ed attuazione delle attività specifiche programmate.

Accordo di collaborazione tra Commissario e Autorità Portuale di Taranto

L’intesa è finalizzata a favorire le sinergie tra i due enti con l’obiettivo della piena e rapida attuazione dei progetti riguardanti il Porto

Il Commissario per la bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto, Vera Corbelli, e il Presidente dell’Autorità Portuale di Taranto, Sergio Prete, anche nella qualità di Commissario Straordinario del Porto di Taranto, hanno siglato un accordo di collaborazione – ai sensi dell’ex art. 15 della L.241/90 – al fine di instaurare un rapporto continuativo di cooperazione e di favorire, quindi, ogni possibile sinergia a sostegno della piena attuazione e completa realizzazione dei sottostanti Progetti:

  1. Intervento per il dragaggio di 2,3 Mm3 di sedimenti in area molo Polisettoriale e per la realizzazione dì un primo lotto della cassa dì colmata funzionale all’ampliamento del V sporgente del porto di Taranto
  2. Riqualificazione del molo Polisettoriale del Porto di Taranto – Ammodernamento della banchina di ormeggio
  3. Nuova Diga Foranea di protezione del Porto fuori Rada di Taranto – tratto di Ponente
  4. Monitoraggio Ambientale del Sistema Costiero e Marino connesso alla porzione di Mar Grande di competenza.

Accordo di collaborazione tra Commissario e Comune di Taranto

Il Commissario Vera Corbelli e il Sindaco di Taranto Ippazio Stefano hanno sottoscritto un protocollo di cooperazione continuativa tra i due enti

Alla luce degli sviluppi delle attività, delle verifiche e valutazioni effettuate fino ad oggi sul percorso di Bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione dell’Area Vasta di Taranto, il Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto, dott.ssa geol. Vera Corbelli, ed il Sindaco di Taranto, dott. Ippazio Stefano, hanno sottoscritto un accordo di collaborazione con il quale è stato stabilito di instaurare un rapporto continuativo di cooperazione e di favorire ogni possibile sinergia

L’accordo è scaturito sia dalla necessità di aggiornare il percorso operativo-economico per l’attuazione dell’intervento relativo al Comune di Taranto previsto nel Protocollo d’Intesa del 26/07/2012, sia di definire uno scenario di azioni e misure per la bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione del Territorio di Taranto integrato con la pianificazione e programmazione a breve, medio e lungo termine dell’area dichiarata ad “elevato rischio di crisi ambientale” di Taranto.

La collaborazione tra i due enti è finalizzata a:

a) condividere un percorso di collaborazione e concertazione finalizzato ad uno scambio e verifica analitica di quanto sino ad oggi realizzato sul territorio del comune di Taranto, relativamente alla caratterizzazione e valutazione delle aree soggette a problematiche di natura fisico-ambientale-territoriale;

b) definire uno scenario di azioni e misure per la bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione del territorio di Taranto integrato con la pianificazione e programmazione a breve, medio e lungo termine dell’area dichiarata ad “elevato rischio di crisi ambientale” di Taranto;

c) aggiornare il percorso operativo-economico per l’attuazione dell’intervento relativo al Comune di

Successivamente, il Commissario Straordinario ha preso parte alla Conferena Stampa relativa all’avvio dei lavori di bonifica dei suoli del quartiere Tamburi, relativi al sottoprogetto SP4, di competenza del comune.