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ACCORDO TRA IL COMMISSARIO E IL MARTA PER PROGRAMMA CONGIUNTO DI ATTIVITÀ SU AMBIENTE E CULTURA

Alla presenza del Ministro per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno Claudio De Vincenti, il Commissario per la bonifica e la direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MArTA hanno firmato un accordo per un programma di azioni di valorizzazione culturale dell’Area vasta nell’ambito del piano di riqualificazione e rigenerazione dell’area di crisi ambientale.

La cultura e la valorizzazione delle risorse, dei beni culturali del territorio e del paesaggio culturale, la bonifica, la riqualificazione della città di Taranto e l’inclusione sociale rappresentano elementi forti e significativi per una crescita sostenibile dell’area di crisi ambientale. Ne sono convinte il Commissario per la bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto, Vera Corbelli, e la Direttrice del Museo Nazionale Archeologico di Taranto – MArTA, Eva Degl’Innocenti, che oggi hanno firmato, alla presenza del Ministro per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno Claudio De Vincenti, un accordo di collaborazione per avviare un programma di attività finalizzato alla conoscenza e alla diffusione del processo di riqualificazione ambientale e allo stesso tempo alla valorizzazione del sistema culturale in una prospettiva di “sviluppo e crescita intelligente” che vede la cultura quale motore di sviluppo culturale, turistico ed economico ed elemento di base per la rigenerazione socio-culturale e territoriale.

Un percorso articolato, quello ipotizzato dai due Enti, che ha l’obiettivo di “rafforzare la conoscenza” del territorio delle comunità locali tramite la riappropriazione della propria identità, l’inclusione sociale e la progettazione integrata, innanzitutto, ma anche di un pubblico nazionale e internazionale che può essere attratto dal significativo patrimonio di eccellenze culturali, naturalistiche e ambientali.

Una strategia di azioni il cui obiettivo è di riportare ad “eccellenza” il rilevante patrimonio ambientale e culturale dell’area di crisi ambientale anche attraverso quelle che sono ad oggi le “testimonianze” archeologiche conservate e valorizzate presso il MArTA; e nel contempo integrare sapientemente questi valori con quelle aree compromesse ed attualmente in fase di recupero che sono state, a loro volta, propulsori di sviluppo e custodi iniziali di ricchezza territoriale.

Dinamica questa che, auspicano i firmatari dell’intesa, possa dare vita ad un’ ”osmosi temporale –spaziale di ricchezza” talmente feconda da essere proiettata nel prossimo futuro quale “sinonimo di crescita sociale e di sviluppo sostenibile”.

L’accordo s’inserisce nell’ambito del progetto ACTORS Italia (Attrattori Culturali per il Turismo nelle Regioni del Sud Italia) che ha individuato Taranto e il suo Museo Archeologico Nazionale MArTA come area pilota e attrattore culturale per la Puglia. Una scelta dettata dalla grave situazione ambientale ed occupazionale che interessa la città e che impone un ripensamento del modello di sviluppo sino ad ora perseguito, che ponga la cultura alla base di nuovi scenari di sviluppo locale; allo stesso tempo fa parte della pianificazione dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale che vede la difesa, la tutela e la gestione delle risorse acqua suolo e di tutto il territorio interessato quale “asse portante” di uno sviluppo sostenibile inclusivo e partecipato, i cui valori culturali ed ambientali contribuiscono a costruire una sana e rispettosa economia.

 

Audizione della dott.ssa Corbelli alla V Commissione Ambiente del Consiglio Regionale Puglia

Il Commissario, dopo aver rappresentato lo stato di avanzamento dei lavori, ha fornito un esaustivo quadro dei risultati sino ad ora raggiunti con particolare riguardo alle azioni inerenti il Mar Piccolo

Il 17 febbraio scorso la dott.ssa Vera Corbelli, Commissario Straordinario Commissario Straordinario per la bonifica, ambientalizzazione riqualificazione dell’area di Taranto, ha partecipato all’audizione fissata dalla V Commissione Permanete del Consiglio Regionale, su richiesta del Presidente Filippo Caracciolo. Alla seduta della Commissione erano presenti anche gli Assessori Regionali Anna Maria Curcuruto e Domenico Santorsola, il Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta Regionale dott. Claudio Michele Stefanazzi, il Direttore Generale dell’Arpa Puglia Avv. Vito Bruno ed il Direttore Scientifico dell’ARPA Puglia Nicola Ungaro.

La dott.ssa Corbelli ha rappresentato alla Commissione che l’azione di sistema posta in essere sull’area di Taranto negli ultimi due anni e mezzo, si è sviluppata attraverso un percorso strategico più ampio che, nel mettere a sistema quanto predisposto ed in corso, ha considerato non solo il SIN di Taranto ma l’intera Area di Crisi Ambientale (Comuni di Taranto, Statte, Crispiano, Massafra, Montemesola) nel suo insieme e nella trasversalità dei vari sottosistemi. Si è passati con il Decreto Legge 1/2015, dalla programmazione ed attuazione di interventi prioritari su aree specifiche (Scuole quartiere di Tamburi, Cimitero San Brunone, Porto, Area PIP Statte, Mar Piccolo) alla predisposizione di azioni a largo raggio, su un’area di circa 600 kmq, attivando un processo di riqualificazione e rigenerazione del tessuto fisico, urbano e sociale, sulla base di una reale valutazione delle pressioni e degli impatti, riferita all’intera Area di Crisi Ambientale ed a tutte quelle contermini, connotate e ricollocate nella propria unità fisiografica di riferimento.

Il Commissario, dopo aver rappresentato lo stato di avanzamento dei lavori, ha fornito un esaustivo quadro dei risultati sino ad ora raggiunti con particolare riguardo alle azioni inerenti il Mar Piccolo, sistema fisico-ambientale unico nel panorama nazionale. Ad oggi è stato completato il quadro relativo agli scarichi, è in fase di completamento la traslocazione delle specie di interesse conservazionistico, è stato completata tutta la mappatura dei rifiuti presenti lungo le sponde, sono in avanzato stato di definizione gli interventi per la mitigazione degli impatti derivanti dalle acque di ruscellamento superficiale (bacino Galeso), è stato completato l’attività di monitoraggio delle acque dei Citri, è stata completata la campagna geognostica. Sempre relativamente al Mar Piccolo, la dott.ssa Corbelli ha evidenziato che entro il mese di marzo inizieranno i lavori di rimozione del marine litter ed entro fine giugno sarà completata la zonazione delle aree contaminate, definito il modello concettuale di dettaglio ed identificati gli scenari di interventi e misure da porre in essere, i quali saranno sottoposti ad un processo partecipato.

Il Commissario ha altresì illustrato l’intervento in fase di esecuzione relativo al deposito ex Cemerad nel comune di Statte, dove sono allocati da oltre quindici anni circa 18.000 fusti radioattivi. Anche in questo caso ha comunicato che sono state eseguite tutte le attività propedeutiche all’allontanamento dei fusti; ha anche informato la Commissione che è in attesa di riceve da ISPRA la valutazione finale in merito alle specifiche tecniche predisposte per avviare la procedura di affidamento del servizio di rimozione di bonifica18, trasporto, caratterizzazione e smaltimento rifiuti radioattivi.

Ruolo fondamentale nel processo posto in essere ricoprono le sinergie attivate, attraverso lo strumento dell’accordo di collaborazione con la Regione, le Strutture Scientifiche, gli Enti locali, le forze dell’Ordine, l’Autorità Portuale, le associazioni di categoria. Ciò sta contribuendo ad un’ottimizzazione delle risorse economiche disponili, ad uno snellimento dei procedimenti burocratici ed al rafforzamento del ruolo degli operatori pubblici nel campo delle bonifiche. Al fine di dare piena attuazione al “percorso di rigenerazione” del tessuto territoriale, ambientale e sociale, particolare rilevanza è stata data alle attività di informazione e sensibilizzazione; un esempio è rappresentato da due progetti, in corso di svolgimento, che vedono il coinvolgimento degli comprensivi dell’Area di Crisi Ambientale: la scuola racconta e AFORED.

Finalmente la luce per i lavoratori ex Isola Verde

Presso la Prefettura il Presidente del Sepac della Regione Puglia e la dott.ssa Corbelli hanno firmato l’accordo per l’assunzione di 120 lavoratori della società fallita

Un verbale di accordo, che prevede l’assunzione di 120 lavoratori provenienti dalla società Taranto Isola Verde, società in house della Provincia di Taranto, dichiarata fallita con sentenza dell’8 luglio 2016 è stato siglato il 2 febbraio 2017 presso la Prefettura di Taranto alla presenza del Prefetto di Taranto, S.E. Umberto Guidato, il Presidente del Sepac Regione Puglia dott. Leo Caroli e i componenti del medesimo comitato dott. Giovanni Stasi e dott. Stefano Basile, il Commissario Straordinario per la Bonifica Ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto dott.ssa Vera Corbelli ed il Coordinatore del Gruppo di Lavoro Commissariale dott. Gennaro Capasso, l’Assessore alle politiche del lavoro per il Comune di Taranto dr. Francesco Consa e le organizzazioni Sindacali

 

Il Ministro dell’istruzione in visita alle scuole del Quartiere Tamburi

“La bonifica di cinque scuole in questo territorio testimonia l’impegno determinato e consapevole del governo”. Lo ha detto il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, che oggi 11 novembre è stata a Taranto per un sopralluogo nelle cinque scuole del quartiere Tamburi (Deledda, Vico, Gabelli, Giusti e De Carolis), oggetto di lavori di ammodernamento nell’ambito degli interventi di bonifica e riqualificazione dell’area di crisi ambientale di Taranto.

“Questo impegno, grazie al lavoro del Commissario per le bonifiche Vera Corbelli”- ha aggiunto il ministro – “e di tutte le istituzioni nazionali, regionali e locali, ci dà la fiducia e la speranza che porti a un risultato fondamentale: quello di conciliare il diritto alla salute col diritto al lavoro, che passa attraverso il diritto all’istruzione. Il taglio del nastro di oggi sostanzialmente, attraverso i simboli, dà questo segnale forte”

La visita del Ministro alle strutture scolastiche che sono state oggetto di riqualificazione nell’ambito del programma di azioni avviato ed in corso per la bonifica e riqualificazione dell’area di crisi ambientale di Taranto, a cura Commissario Corbelli, è un impulso a continuare nel percorso di bonifica. I lavori, seguiti e curati dall’Amministrazione Comunale e dal Commissario Straordinario, attraverso specifici accordi di collaborazione, sono terminati nei tempi previsti per consentire la regolare ripresa dell’anno scolastico.

L’incontro, organizzato dal Commissario Straordinario, con la condivisione e partecipazione delle Dirigenti Scolastiche, Professoressa Maria Paola Scorza e Professoressa Elisabetta Scalera, e dell’Amministrazione Comunale di Taranto, ha registrato la presenza di tutte le Istituzioni Pubbliche e di tanti cittadini e organizzazioni private.

Il Ministro, arrivato alle ore 15.00, è stato accolto dal Prefetto di Taranto Dott. Umberto Guidato, dal Vicesindaco di Taranto dott. Lucio Lonoce, dall’Arcivescovo Mons. Filippo Santoro, dal Dirigente Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia dott.ssa Anna Cammalleri, dai rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, e da altre Autorità Civili e Militari, nel plesso G.B. Vico dell’XI Circolo Didattico di Taranto, nella quale gli alunni hanno organizzato la rappresentazione di alcune attività di laboratorio.

Poi, accompagnata dal Commissario Straordinario Vera Corbelli, il Ministro Giannini ha proseguito la visita presso la Scuola Giusti nella quale ha assistito anche alla proiezione di un cortometraggio sulle scuole oggetto degli interventi.

Nel corso dell’incontro, l’Amministrazione Comunale ed il Commissario Straordinario, hanno illustreranno i lavori svolti e soprattutto i risultati ottenuti che hanno consentito una maggiore vivibilità delle strutture e degli spazi da parte degli alunni nonché una ottimizzazione delle attività scolastiche.

Per l’ottimo risultato raggiunto in termini tecnici, operativi e temporali, “va riconosciuto il merito al Commissario Straordinario, al Suo Staff, ai tecnici del Comune di Taranto, ai Dirigenti e Funzionari scolastici che si sono impegnati con “serietà, professionalità e passione”. Proprio questo “sano atteggiamento”, ha affermato la Giannini, nel curare e valorizzare il “bene comune”, e ha consentito di “innestare” su quanto realizzato un primo progetto di formazione ambientale denominato “La scuola racconta” che ha saputo intercettare le esigenze di studenti e del corpo docente, dando risposte ad una sempre più avvertita esigenza di formazione ambientale e accrescimento di quella “sensibilità territoriale”, necessaria per affrontare e partecipare, insieme, un “percorso di rigenerazione” sentito ed avvertito da tutta la comunità civile.

 

Bonifica: accordo tra WWF e Commissario

Il Commissario Straordinario e il WWF Italia si impegnano a promuovere misure finalizzate alla realizzazione di azioni complementari agli interventi di bonifica

La presidente del WWF Italia Donatella Bianchi e il Commissario straordinario per gli interventi di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto Vera Corbelli hanno sottoscritto un accordo di collaborazione con cui si avvia un percorso finalizzato a supportare la predisposizione, nell’ambito del più generale “Programma di misure, a medio e lungo termine, per la bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione dell’intera area di Taranto”, con iniziative mirate a realizzare azioni complementari all’intervento di bonifica, per riqualificare l’intera area a livello naturalistico, socio-economico e culturale e diffondere un’adeguata sensibilità ambientale che faccia percepire e vivere l’ambiente quale risorsa fondamentale del territorio tarantino.

L’accordo prevede inoltre attività di promozione e azioni di comunicazione volte ad incrementare nei cittadini il livello di consapevolezza dei valori naturalistici ed ambientali del territorio. Nell’ambito di tali misure, il Commissario ed il Presidente del WWF hanno convenuto di promuovere un’azione congiunta volta a far conoscere a livello nazionale il progetto Taranto come “buona pratica” di rigenerazione e riqualificazione ai fini della sostenibilità tecnico-sociale ed economica.

Sopralluogo della Commissione parlamentare sugli illeciti ambientali nell’Area di crisi

La Commissione Parlamentare d’Inchiesta sugli illeciti ambientali, ha fatto un sopralluogo a Taranto per verificare lo stato dell’arte della bonifica nell’area di crisi ambientale.

La Commissione Parlamentare d’Inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati il 9 marzo 2016 ha fatto tappa a Taranto per verificare lo stato dell’arte relativo a tutta l’area di crisi ambientale.

Ad accompagnare il Presidente Bratti ed i membri della Commissione in un percorso che ha toccato il Mar Piccolo, il quartiere Tamburi, l’area PIP di Statte ed infine il sito ex Cemerad è stata la Dott.ssa Vera Corbelli, Commissario Straordinario per gli interventi urgenti, la bonifica, l’ambientalizzazione e la riqualificazione dell’area di Taranto, nonché Commissario Straordinario di Governo per l’attuazione dell’intervento di messa in sicurezza e gestione dei rifiuti pericolosi e radioattivi siti nel deposito ex Cemerad, nel territorio comunale di Statte (Ta).

Le attività di indagine sulla situazione attuale e gli interventi che sono stati avviati e quelli ulteriormente previsti per la bonifica del primo seno presso il Mar Piccolo, sono state illustrate con l’ausilio di alcuni degli enti, della cui collaborazione il Commissario si sta avvalendo (Università di Bari, CNR, Marina Militare, Capitaneria di Porto). A seguire è stato effettuato sopralluogo presso le scuole del Quartiere Tamburi, oggetto di intervento di riqualificazione strutturale e di bonifica delle aree esterne. Le scuole costituiscono una delle risposte più tangibili dell’azione di Governo predisposta su Taranto e che risponde a necessità forti, espresse dalla collettività, in un quartiere fortemente compromesso. Il sopralluogo è proseguito presso l’area PIP del comune di Statte dove il Commissario ha mostrato l’evoluzione del percorso tecnico-amministrativo che si sta svolgendo che vede l’articolazione delle azioni in due interventi e l’indirizzo seguito. Infine la Commissione è stata accompagnata presso il deposito ex Cemerad nel territorio del medesimo comune di Statte, accedendo alle aree esterne e ai locali attigui al capannone ove sono ricoverati da quasi un ventennio circa diciassettemila fusti di materiale pericoloso e radioattivo. A riguardo, il Commissario Corbelli ha rappresentato il crono programma delle attività, definite in un per la messa in sicurezza dell’area e le modalità di gestione dell’intervento finalizzato alla rimozione dei fusti e la bonifica del sito. Per l’avvio delle attività si è in attesa del riscontro, sul crono programma trasmesso, della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Terminate le operazioni di mappatura del Mar Piccolo

Ci sono volute 63 giornate lavorative per la caratterizzazione dell’area dei “170 ettari”

È terminata dopo 63 giornate lavorative, in stretto coordinamento con il Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione della città di Taranto, Vera Corbelli, la caratterizzazione dell’area tecnicamente chiamata “170 ettari” del Mar Piccolo di Taranto di competenza della Marina Militare.

Il percorso di bonifica alla Giornata nazionale della custodia del creato

All’evento religioso il Commissario Corbelli ha presentato le azioni messe in campo a Taranto per la bonifica, la riqualificazione e la rigenerazione ambientale

Nell’ambito della 10^ Giornata Nazionale della Custodia del Creato, evento religioso “per il recupero autentico della casa comune… segni di una speranza che si fa”, organizzato dall’Università LUMSA e tenutosi presso l’Aula Magna della sede universitaria di Taranto, il Commissario Straordinario ha rappresentato il percorso in atto sottolineando l’importanza dell’azione voluta dal Governo, ai fini della “bonifica e riqualificazione”, nonchè “rigenerazione ambientale e sociale”. Azione che, in un’area ad alta criticità, rappresenta le “fondamenta” di un processo ampio, articolato ed integrato, la cui riuscita dipende dalla capacità, volontà ed impegno di ogni componente del Sistema Istituzionale e Civile; … “occorre credere in quello che si fa ed impegnarsi affinchè dalla conoscenza ed analisi si possano sviluppare azioni concrete di rinascita sociale e culturale, economica e sociale”, ha affermato il Commissario Corbelli.

Mar Piccolo. Le attività congiunte di Commissario e Marina Militare

La Marina Militare partner del Commissario per la bonifica di Taranto per l’attuazione del programma di interventi nel Mar Piccolo

Un mare più pulito è un mare sicuro“. È la filosofia che guiderà gli interventi per la bonifica e la rigenerazione del Mar Piccolo previsti nell’accordo tra il Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione della città di Taranto e la Marina Militare.

Il Commissario ha individuato la Marina Militare quale partner pubblico ideale con cui attuare il programma. Infatti la Forza Armata, già attiva nell’ambito della Marine Strategy, svolge operazioni per la caratterizzazione di fondali, il monitoraggio e la salvaguardia dell’ambiente marino attraverso l’impiego delle navi idrografiche e di cacciamine, nonchè l’uso di strumenti tecnologicamente idonei allo scandaglio oltre che espletare la funzione di sorveglianza per la prevenzione degli inquinamenti delle acque marine da idrocarburi e da altre sostanze nocive per l’ambiente marino.

Tra le attività programmate sono ricomprese: la bonifica e riqualificazione ambientale delle sponde e delle aree, la rimozione sostenibile e lo smaltimento dei materiali di natura antropica presenti sul fondale, la bonifica degli ordigni residuati bellici, gli interventi per la mitigazione degli impatti derivanti dagli scarichi e per l’abbattimento delle fonti di contaminazione della rete idrografica superficiale, e da deflusso delle acque sotterranee, gli interventi di bonifica e messa in sicurezza permanente dei sedimenti.

Il Commissario e la Marina Militare hanno unito capacità, mezzi, expertise, affinché la complessità del sistema si traduca in efficienza. La piattaforma su cui si ancora l’articolato processo è stato definito e configurato. Il percorso da fare non è dei più semplici ma si tratta di una sfida da accettare e trasformare in operazione costruttiva perché un mare pulito è un mare più sicuro.

Incontro con i rappresentanti di Confindustria Taranto

Il Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto, Dott.ssa geol. Vera Corbelli, ha incontrato, presso la Prefettura di Taranto, alle ore 9:30,  i rappresentanti di Confindustria Taranto.

Hanno partecipato all’incontro Ance Taranto, Confindustria Taranto, Studio Associato ST.A.R.T. di Taranto, al fine di una partecipazione sulle attività di tutela e riqualificazione.