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A Matera un convegno sulla sostenibilità della bonifica dei siti inquinati

Vivo apprezzamento è stato manifestato per il “modello” Taranto presentato dal Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto, Vera Corbelli

Il 2 dicembre a Matera, presso il Palace Hotel, si è tenuta una giornata di studio sul tema “Processi valutativi e decisionali per la sostenibilità della bonifica dei siti inquinati”.

L’evento organizzato dagli Ordini Professionali degli Ingegneri e dei Geologi della Regione Basilicata, in collaborazione con CONFAPI Matera, ha trattato una delle più gravi emergenze ambientali del nostro tempo, evidenziando i vari aspetti tecnici-gestionali- pianificatori e normativi connessi alla tematica in questione, in ambito nazionale e per la Regione Basilicata.

La giornata di studio moderata dai professori Salvatore Masi e Michele Greco dell’Università della Basilicata, è stata articolata in due sessioni, “Istituzioni e territorio: il percorso virtuoso della partecipazione” -sessione A mattutina- e “Gli strumenti di valutazione e contrasto del rischio ambientale” -sessione B pomeridiana-.

Ad introdurre le relazioni, come da programma, l’intervento dell’ing. Laura D’Aprile del MATTM che ha posto l’attenzione sullo “Stato di attuazione e prospettive nel settore delle bonifiche dei grandi siti inquinati” in ambito nazionale, ed in particolare per i SIN della Regione Basilicata “Tito” e “Val Basento”.

I lavori della giornata nel delineare i tratti salienti delle problematiche di approccio, valutazione, bonifica e riqualificazione dei siti inquinati hanno evidenziato tra l’altro l’importanza della partecipazione ai processi valutativi e decisionali e dell’informazione, la rilevanza di un sistema di conoscenze in costante aggiornamento sulla base di una rete di monitoraggio in continuo della matrice ambientale ai fini della prevenzione, la possibilità di utilizzare tecnologie sostenibili innovative per la bonifica, la necessità di accelerare i processi di bonifica dei siti al fine di restituire alle comunità locali attraverso una gestione consapevole parti di territorio da riqualificare attraverso usi sostenibili.

Vivo apprezzamento è stato manifestato dai presenti, all’intervento tenuto dal Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto, Dott.ssa Vera Corbelli sul tema “L’approccio di area vasta per la gestione dell’emergenza ambientale: SIN Taranto”, che ha delineato le attività ad oggi svolte e programmate, sulla base di un percorso innovativo a scala di area vasta per la caratterizzazione dell’ambito fisico-territoriale di interesse, la comprensione del rapporto pressioni/impatti e l’individuazione ed attuazione di “interventi, strutturali e non strutturali”, finalizzati alla risoluzione delle problematiche presenti e nel contempo alla tutela del patrimonio naturale che riveste un ruolo determinante nella rigenerazione e nell’ambito di uno sviluppo equo e sostenibile. Il Commissario Dott.ssa Corbelli ha inoltre sottolineato “la rete” istituzionale e sociale costruita che rappresenta “l’arma vincente” affinché il processo intrapreso ed in corso sia “ramificato” e “trasversale” ai vari livelli e costituisca, naturalmente, la piattaforma sulla quale ed attraverso la quale si raggiungono gli obiettivi di rigenerazione, riqualificazione e crescita

Convenzione tra il Commissario e Confagricoltura

È stata firmata una Convenzione tra il Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione  e riqualificazione di Taranto, nella persona della dott.ssa Vera Corbelli e la Confagricoltura di Taranto nella persona del Presidente e legale rappresentante dott. Luca Lazzaro per iniziative congiunte legate agli interventi di bonifica.

Accordo tra Commissario e Università Politecnica delle Marche

È stato firmato un Accordo tra il Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione  e riqualificazione di Taranto, nella persona della dott.ssa Vera Corbelli e l’Università Politecnica delle Marche rappresentata dal Magnifico Rettore Prof. Ing. Sauro Longhi, per attività di studio e ricerca sulle azioni sviluppate nell’ambito del percorso di Bonifica di Taranto ai sensi dell’art.15 della L.241/90.

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Bilancio positivo per la Giornata di lavoro sul tema “Bonifica dell’area Vasta di Taranto – Un approccio innovativo per la creazione di un Laboratorio – Scala 1:1” con la partecipazione del Ministro dell’Ambiente Galletti

Creare un Laboratorio Ambientale nel quale far confluire non solo tutte le azioni poste in essere dal Commissario Straordinario per la Bonifica, Ambientalizzazione e Riqualificazione di Taranto, ma anche la rete di relazioni e collaborazioni nate e consolidate in questi due anni di attività. È la mission che emerge dai lavori della Giornata di approfondimento organizzata al Castello Aragonese di Taranto dal titolo: “Bonifica dell’area Vasta di Taranto – Un approccio innovativo per la creazione di un Laboratorio – Scala 1:1”.

Le azioni poste in essere sull’area di Taranto da circa due anni, finalizzate alla bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione, hanno evidenziato la necessità di avviare un percorso strategico più ampio che, nel mettere a sistema quanto predisposto ed in corso, considerasse l’intera Area di Crisi Ambientale (Comuni di Taranto, Statte, Crispiano, Massafra, Montemesola – abitanti circa 265.000) nel suo insieme e nella trasversalità dei vari sottosistemi.

Si è passati con il Decreto Legge 1/2015 dalla programmazione ed attuazione di interventi prioritari su aree specifiche, alla predisposizione di azioni a largo raggio, su un’area di circa 600 kmq, attivando un processo di riqualificazione del tessuto fisico, urbano e sociale. Queste considerazioni, poi tradotte in atti concreti, hanno così portato il Commissario Straordinario dott.ssa.Vera Corbelli ad avviare un confronto attivo con tutti gli attori chiamati ad essere protagonisti di questo rilancio del sistema culturale, sociale, produttivo.

Ogni azione intrapresa fino a questo momento per la bonifica Mar Piccolo, la bonifica del Cimitero di San Brunone, l’ammodernamento dell’Area Portuale, la riqualificazione delle scuole del Quartiere Tamburi, la Città Vecchia, l’Arsenale Militare, la messa in sicurezza del sito Ex Cemerad, gli interventi mirati negli altri 4 comuni dell’Area Vasta Montemesola, Statte, Crispiano, Massafra, il progetto Afored d’informazione, educazione e comunicazione indirizzato alle scuole e alla cittadinanza tutta, è stata portata avanti con l’obiettivo ultimo di rigenerare la città e farla crescere con le stesse persone che la popolano. Per fare questo il Commissario Straordinario si è interfacciato con ogni singolo sistema, sociale, scientifico, produttivo e imprenditoriale, industriale, sanitario, scolastico, culturale, e con il sistema tutto delle associazioni. Ed è grazie al confronto attivo e continuativo portato avanti in questi due anni che è possibile oggi costruire un grande Piattaforma di rilancio dove tutti sono protagonisti. Oggi tutti i tasselli fin qui menzionati, e chiamati a dare il loro contributo, trovano una loro collocazione nel Laboratorio Ambientale, ma anche culturale e sociale, che è stato lanciato durante il lavori di martedì, e s’impegnano per il futuro a limare e meglio definirne i contorni. La cornice ideale sarà domani una Legge Speciale per Taranto che abbia come fine quello di aumentare la capacità di visione strategica, tecnica ed operativa degli attori coinvolti, e rafforzare i processi di partecipazione attiva della comunità territoriale.Ma la Legge per Taranto ha bisogno di una base solida su cui poggiarsi, ovvero un Patto per Taranto, che deve vedere tutti alleati.

Il percorso predisposto fin qui dal Commissario Straordinario, intende costituire un modello tecnico-giuridico-amministrativo-gestionale di riqualificazione di aree ad elevata complessità sotto il profilo, ambientale, industriale, economico, sociale ed istituzionale; un modello da esportare anche in altri contesti nazionali ed europei.

Il Commissario Straordinario per la Bonifica, Ambientalizzazione e Riqualificazione di Taranto, martedì mattina, ha anche annunciato un nuovo accordo di collaborazione, con il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri di Roma. Gli altri saranno ufficializzati nelle prossime ore.

La Giornata di lavoro, organizzata dal Commissario Straordinario per la Bonifica, Ambientalizzazione e Riqualificazione di Taranto, dott. ssaVera Corbelli, in collaborazione con Remtech2016 – Remediation Technologies, a cui preso parte il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, On. Gian Luca Galletti ha visto la partecipazone dei Rettori dell’Università di Bari e del Politecnico di Bari, i rappresentanti delle autorità Civili e Militari, i responsabili di diverse associazioni cittadine.

“Sono qui a Taranto per dire alcune cose – ha detto il ministro On. Gian Luca Galletti- La prima è che con la collaborazione istituzionale si possono raggiungere buoni risultati, come le bonifiche del mar Piccolo e la ristrutturazione delle scuole. Per la prima volta rispetto al passato possiamo dire che i lavori di bonifica e ambientalizzazione sono partiti. Per la prima volta ci sono le risorse e si stanno spendendo. Ed oggi a Taranto possiamo già vedere i primi risultati. E’ necessario proseguire sulla strada fin qui intrapresa.”. In primo piano le tecniche di bonifica e le sfide che dovrà affrontare il mondo dell’imprenditoria. Gli interventi dei relatori sono stati tutti di carattere tecnico-sientifico; la tematica ambientale è stata affrontata in tutte le sue innumerevoli sfaccettature.

“Il Governo, attraverso la mia persona– ha dichiarato il Commissario Straordinario dott.ssa Vera Corbelli – si è impegnato affinché questa Città possa rappresentare, a livello Regionale, Nazione ed Internazionale, l’esempio di come un “tessuto sociale-territoriale”, soggetto ad elevate pressioni industriali e produttive, possa rigenerarsi attraverso un percorso a 360 gradi che vede, consapevolmente, coinvolta la collettività, la comunità scientifica, il sistema industriale e intellettuale”.

La giornata di lavoro s’inserisce in una precisa strategia voluta dal Commissario Straordinario volta a condividere con Istituzioni, Università, Sindacati, Imprenditori, Parti Sociali, mondo della scuola, il lavoro svolto fino ad ora e i risultati ottenuti. A tal proposito sono già in programma nei prossimi mesi incontri, seminari, workshop, un calendario fitto di approfondimenti che si concluderà la prossima primavera (2017) con un convegno che sancisce i punti fermi delle azioni svolte e delle misure attuate nell’ambito della bonifica tarantina.

Il servizio di Ricicla Tv sul convegno del 13 settembre 2016

Bonifica Area Vasta di Taranto, un approccio innovativo.

Una giornata di lavoro organizzata dal Commissario Straordinario in collaborazione con Remtech2016 con la partecipazione del Ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti e del Presidente della Commissione parlamentare sugli illeciti ambientali Alessandro Bratti

Il 13 settembre, presso il Castello Aragonese, il Commissario Straordinario per la Bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto in collaborazione con Remtech2016 – Remediation Technologies ha organizzato una giornata di lavoro sul tema: “Bonifica dell’area Vasta di Taranto – Un approccio innovativo per la creazione di un Laboratorio – Scala 1:1”.

L’iniziativa, che coinvolge tutte le Istituzioni e i cittadini, è finalizzata ad un confronto e comunicazione sull’attuazione di una strategia ampia che contempla anche la “rigenerazione” di un tessuto territoriale, sociale ed economico compromesso, che si vuole realizzare per l’area di crisi ambientale.

Il Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di Bonifica, Ambientalizzazione e Riqualificazione di Taranto, dott. Vera Corbelli interverrà su questo argomento: “La bonifica, la riqualificazione, la rigenerazione dell’Area di crisi ambientale di Taranto per la creazione di una piattaforma tecnico – ambientale, sociale, quale contributo alla crescita sostenibile”.

La giornata vede la presenza del Ministro dell’Ambientee della Tutela del Territorio e del Mare, on. Gian Luca Galletti, e del presidente della Commissione Bicamerale Ecomafie, Alessandro Bratti.

Parteciperanno i Magnifici Rettori dell’Università di Bari e del Politecnico di Bari, i rappresentanti della autorità Civili e Militari, Associazioni. La giornata di lavoro s’inserisce in una precisa strategia voluta dal Commissario Straordinario volta a condividere con Istituzioni, Università, Sindacati, Imprenditori, Parti Sociali, mondo della scuola, il lavoro svolto fino ad ora e i risultati ottenuti. A tal proposito sono già in programma nei prossimi mesi incontri, seminari, workshop, per rappresentareil percorso tecnico-scientifico-operativointrapresoe confrontarsi sullo stesso.

9Questa programmazione si concluderà la prossima primavera (2017) con un convegno che sancisce i punti fermi delle azioni svolte e delle misure attuate nell’ambito della bonifica tarantina.

Renzi: la bonifica è a buon punto e gli interventi sono verificabili

“A Taranto i problemi non mancano ma il Governo c’è. E fa terribilmente sul serio”. Con queste parole il Presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi, in visita a Taranto, ha commentato lo stato d’avanzamento degli interventi per la bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione della città al termine della riunione convocata in Prefettura a Taranto per fare il punto sul Contratto Istituzionale di Sviluppo per la città (CIS) il 29 luglio.

Durante l’incontro a cui ha partecipato il Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto, Vera Corbelli, è stato illustrato lo stato di avanzamento degli interventi avviati a Taranto, tra cui ci sono anche le bonifiche delle scuole del quartiere Tamburi, il rione più esposto all’inquinamento.

Riflettori puntati dunque sui 5 edifici scolastici da riqualificare; nella riunione in Prefettura è stato precisato che in uno dei cinque cantieri, quello della scuola Grazia Deledda, i lavori sono già terminati.

Il Premier oltre alle attività per l’ambientalizzazione dello stabilimento ILVA, ha annunciato la conclusione degli interventi sulle 5 scuole del quartiere Tamburi, chiedendo al Commissario di inaugurare l’anno scolastico alla presenza del Ministro della Pubblica Istruzione On.Stefania Giannini.

Renzi ha parlato a lungo con il Commissario Corbelli anche in merito ad altre due questioni: la rimozione del materiale radioattivo nel capannone ex Cemerad, a Statte, e la bonifica del Mar Piccolo, un sito che ha un ecosistema marino particolarmente complesso e che ha dunque meritato in questi mesi studi idonei e approfonditi, due interventi di bonifica già calendarizzati e in corso.

A conclusione dell’incontro il presidente del Consiglio ha sottolineato come gli impegni presi per le azioni di bonifica nel SIN di Taranto, sono stati rispettati e sono soprattutto verificabili.

Il Percorso di bonifica. Il rendiconto a luglio 2016

Il rendiconto del percorso di bonifica e riqualificazione del SIN e dell’Area di crisi Ambientale di Taranto.

L’area di crisi ambientale di Taranto si presenta complessa e fortemente compromessa. Le azioni fino ad oggi poste in essere, pongono l’attenzione su opere ritenute prioritarie ma che non possono ritenersi sufficienti a mitigare tutte le criticità presenti; criticità la cui comprensione deve essere necessariamente riallocata nello scenario complessivo di pressioni ed impatti e riferita all’intera area ed a tutte quelle contermini, connotate e inquadrata nella propria unità fisiografica di riferimento.

Il documento allegato (che si può scaricare cliccando sul link) riporta, sinteticamente con l’ausilio di grafici, immagini e dati, lo stato di attuazione degli interventi e la filosofia dell’intero Percorso di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione dell’Area Vasta di Taranto posto in essere dal Commissario Straordinario Vera Corbelli, aggiornato al Luglio 2016.

San Brunone, un nuovo cimitero per una nuova dignità

Nella giornata del 18 maggio si è svolto in Prefettura un incontro congiunto tra il Commissario Straordinario per la bonifica di Taranto, il Comune di Taranto e i lavoratori cimiteriali con le loro rappresentanze sindacali (SLAI COBAS).

Nell’incontro, molto partecipato, si è fatto il punto della situazione dello studio di fattibilità (predisposto sulla base delle risultanze delle caratterizzazioni ed analisi del rischio e della valutazione delle caratteristiche degli spazi e delle strutture cimiteriali) che attende di essere completato con ulteriori indagini e verifiche.

Il Commissario Corbelli ha rappresentato l’ampiezza dell’approccio sull’area cimiteriale che oltre ad essere bonificata sarà riqualificata attraverso una progettazione d’avanguardia che conferirà nuova dignità al sito, “in un atteggiamento di massimo rispetto sia per i lavoratori di oggi e di domani sia e soprattutto per i defunti”.

Aree esterne saranno destinate a luoghi per la preghiera ed è stata anche avanzata l’ipotersi di un piccolo spazio espositivo – museale, ove conservare antiche lapidi e preziosi reperti, capaci di raccontare un pezzo di storia cittadina.

I lavoratori saranno avviati, in un clima ampiamente collaborativo con comune, Regione, ARPA, ASL presumibilmente, salvo intoppi, entro la fine del corrente anno, a seguito della Conferenza di Servizi che si dovrebbe svolgere entro l’estate.

L’intervento sul cimitero posto in essere dal Commissario per le bonifiche, effettuato con la più ampia partecipazione del comune, è stato particolarmente apprezzato oltre che dal Sindaco di Taranto, presente all’incontro, anche dalle rappresentanze sindacali (SLAI COBAS) dei lavoratori cimiteriali, presenti alla riunione.

Bonifica del Mar Piccolo: un’area dell’Arsenale adibita a cantiere per la rimozione dei rifiuti

Sottoscritto il Protocollo d’Intesa tra il Commissario per la bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto e la Marina Militare – Comando Marittimo Sud

Una parte dell’Arsenale Militare sarà adibita ad “area di cantiere” provvisoria al fine di attuare il progetto di “Rimozione dei materiali di natura antropica sul fondale del Mar Piccolo – I seno (I lotto)”. Lo stabilisce il Protocollo sottoscritto tra il Commissario Straordinario per gli intereventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto, Vera Corbelli, e la Marina Militare – Comando Marittimo Sud, rappresentata dall’Ammiraglio di Divisione Eduardo Serra.

In particolare l’intervento riguarda la rimozione dei rifiuti ingombranti (Marine Litter, nella terminologia scientifica) presenti sui fondali al fine di garantire il ripristino dello stato dei luoghi, rimuovere parziali fonti di contaminazione e poter proseguire con le successive attività che prevedono la realizzazione di indagini profonde ed ulteriori interventi di bonifica e riqualificazione.

I materiali rinvenuti sui fondali del I seno del Mar Piccolo sono costituiti da autovetture intere e/o parti di esse, fusti metallici, natanti ecc. Inoltre sono stati rilevati un numero significativo di pneumatici di auto ed autocarri, alcuni cassonetti per rifiuti urbani e resti di impianti di mitilicoltura (attività produttiva prevalente nell’area) oltre ad attrezzature per la pesca professionale.

Le attività di individuazione e catalogazione dei rifiuti sono state svolte in collaborazione con l’Università di Bari, il CNR e la Capitaneria di Porto di Taranto; per l’area cosiddetta dei “170 ettari” le attività di individuazione e catalogazione dei rifiuti sono state condotte dal nucleo SDAI della Marina Militare.

La rimozione del Marine Litter interesserà, in questa prima fase, i fondali prospicienti la Discesa Vasto, il Pontile Ex-Marigenimil e la Banchina Cariati.

Bonifica: accordo tra WWF e Commissario

Il Commissario Straordinario e il WWF Italia si impegnano a promuovere misure finalizzate alla realizzazione di azioni complementari agli interventi di bonifica

La presidente del WWF Italia Donatella Bianchi e il Commissario straordinario per gli interventi di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto Vera Corbelli hanno sottoscritto un accordo di collaborazione con cui si avvia un percorso finalizzato a supportare la predisposizione, nell’ambito del più generale “Programma di misure, a medio e lungo termine, per la bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione dell’intera area di Taranto”, con iniziative mirate a realizzare azioni complementari all’intervento di bonifica, per riqualificare l’intera area a livello naturalistico, socio-economico e culturale e diffondere un’adeguata sensibilità ambientale che faccia percepire e vivere l’ambiente quale risorsa fondamentale del territorio tarantino.

L’accordo prevede inoltre attività di promozione e azioni di comunicazione volte ad incrementare nei cittadini il livello di consapevolezza dei valori naturalistici ed ambientali del territorio. Nell’ambito di tali misure, il Commissario ed il Presidente del WWF hanno convenuto di promuovere un’azione congiunta volta a far conoscere a livello nazionale il progetto Taranto come “buona pratica” di rigenerazione e riqualificazione ai fini della sostenibilità tecnico-sociale ed economica.