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Bonifica del Mar Piccolo: un’area dell’Arsenale adibita a cantiere per la rimozione dei rifiuti

Sottoscritto il Protocollo d’Intesa tra il Commissario per la bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto e la Marina Militare – Comando Marittimo Sud

Una parte dell’Arsenale Militare sarà adibita ad “area di cantiere” provvisoria al fine di attuare il progetto di “Rimozione dei materiali di natura antropica sul fondale del Mar Piccolo – I seno (I lotto)”. Lo stabilisce il Protocollo sottoscritto tra il Commissario Straordinario per gli intereventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto, Vera Corbelli, e la Marina Militare – Comando Marittimo Sud, rappresentata dall’Ammiraglio di Divisione Eduardo Serra.

In particolare l’intervento riguarda la rimozione dei rifiuti ingombranti (Marine Litter, nella terminologia scientifica) presenti sui fondali al fine di garantire il ripristino dello stato dei luoghi, rimuovere parziali fonti di contaminazione e poter proseguire con le successive attività che prevedono la realizzazione di indagini profonde ed ulteriori interventi di bonifica e riqualificazione.

I materiali rinvenuti sui fondali del I seno del Mar Piccolo sono costituiti da autovetture intere e/o parti di esse, fusti metallici, natanti ecc. Inoltre sono stati rilevati un numero significativo di pneumatici di auto ed autocarri, alcuni cassonetti per rifiuti urbani e resti di impianti di mitilicoltura (attività produttiva prevalente nell’area) oltre ad attrezzature per la pesca professionale.

Le attività di individuazione e catalogazione dei rifiuti sono state svolte in collaborazione con l’Università di Bari, il CNR e la Capitaneria di Porto di Taranto; per l’area cosiddetta dei “170 ettari” le attività di individuazione e catalogazione dei rifiuti sono state condotte dal nucleo SDAI della Marina Militare.

La rimozione del Marine Litter interesserà, in questa prima fase, i fondali prospicienti la Discesa Vasto, il Pontile Ex-Marigenimil e la Banchina Cariati.

Sopralluogo della Commissione parlamentare sugli illeciti ambientali nell’Area di crisi

La Commissione Parlamentare d’Inchiesta sugli illeciti ambientali, ha fatto un sopralluogo a Taranto per verificare lo stato dell’arte della bonifica nell’area di crisi ambientale.

La Commissione Parlamentare d’Inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati il 9 marzo 2016 ha fatto tappa a Taranto per verificare lo stato dell’arte relativo a tutta l’area di crisi ambientale.

Ad accompagnare il Presidente Bratti ed i membri della Commissione in un percorso che ha toccato il Mar Piccolo, il quartiere Tamburi, l’area PIP di Statte ed infine il sito ex Cemerad è stata la Dott.ssa Vera Corbelli, Commissario Straordinario per gli interventi urgenti, la bonifica, l’ambientalizzazione e la riqualificazione dell’area di Taranto, nonché Commissario Straordinario di Governo per l’attuazione dell’intervento di messa in sicurezza e gestione dei rifiuti pericolosi e radioattivi siti nel deposito ex Cemerad, nel territorio comunale di Statte (Ta).

Le attività di indagine sulla situazione attuale e gli interventi che sono stati avviati e quelli ulteriormente previsti per la bonifica del primo seno presso il Mar Piccolo, sono state illustrate con l’ausilio di alcuni degli enti, della cui collaborazione il Commissario si sta avvalendo (Università di Bari, CNR, Marina Militare, Capitaneria di Porto). A seguire è stato effettuato sopralluogo presso le scuole del Quartiere Tamburi, oggetto di intervento di riqualificazione strutturale e di bonifica delle aree esterne. Le scuole costituiscono una delle risposte più tangibili dell’azione di Governo predisposta su Taranto e che risponde a necessità forti, espresse dalla collettività, in un quartiere fortemente compromesso. Il sopralluogo è proseguito presso l’area PIP del comune di Statte dove il Commissario ha mostrato l’evoluzione del percorso tecnico-amministrativo che si sta svolgendo che vede l’articolazione delle azioni in due interventi e l’indirizzo seguito. Infine la Commissione è stata accompagnata presso il deposito ex Cemerad nel territorio del medesimo comune di Statte, accedendo alle aree esterne e ai locali attigui al capannone ove sono ricoverati da quasi un ventennio circa diciassettemila fusti di materiale pericoloso e radioattivo. A riguardo, il Commissario Corbelli ha rappresentato il crono programma delle attività, definite in un per la messa in sicurezza dell’area e le modalità di gestione dell’intervento finalizzato alla rimozione dei fusti e la bonifica del sito. Per l’avvio delle attività si è in attesa del riscontro, sul crono programma trasmesso, della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Terminate le operazioni di mappatura del Mar Piccolo

Ci sono volute 63 giornate lavorative per la caratterizzazione dell’area dei “170 ettari”

È terminata dopo 63 giornate lavorative, in stretto coordinamento con il Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione della città di Taranto, Vera Corbelli, la caratterizzazione dell’area tecnicamente chiamata “170 ettari” del Mar Piccolo di Taranto di competenza della Marina Militare.

Mar Piccolo. Le attività congiunte di Commissario e Marina Militare

La Marina Militare partner del Commissario per la bonifica di Taranto per l’attuazione del programma di interventi nel Mar Piccolo

Un mare più pulito è un mare sicuro“. È la filosofia che guiderà gli interventi per la bonifica e la rigenerazione del Mar Piccolo previsti nell’accordo tra il Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione della città di Taranto e la Marina Militare.

Il Commissario ha individuato la Marina Militare quale partner pubblico ideale con cui attuare il programma. Infatti la Forza Armata, già attiva nell’ambito della Marine Strategy, svolge operazioni per la caratterizzazione di fondali, il monitoraggio e la salvaguardia dell’ambiente marino attraverso l’impiego delle navi idrografiche e di cacciamine, nonchè l’uso di strumenti tecnologicamente idonei allo scandaglio oltre che espletare la funzione di sorveglianza per la prevenzione degli inquinamenti delle acque marine da idrocarburi e da altre sostanze nocive per l’ambiente marino.

Tra le attività programmate sono ricomprese: la bonifica e riqualificazione ambientale delle sponde e delle aree, la rimozione sostenibile e lo smaltimento dei materiali di natura antropica presenti sul fondale, la bonifica degli ordigni residuati bellici, gli interventi per la mitigazione degli impatti derivanti dagli scarichi e per l’abbattimento delle fonti di contaminazione della rete idrografica superficiale, e da deflusso delle acque sotterranee, gli interventi di bonifica e messa in sicurezza permanente dei sedimenti.

Il Commissario e la Marina Militare hanno unito capacità, mezzi, expertise, affinché la complessità del sistema si traduca in efficienza. La piattaforma su cui si ancora l’articolato processo è stato definito e configurato. Il percorso da fare non è dei più semplici ma si tratta di una sfida da accettare e trasformare in operazione costruttiva perché un mare pulito è un mare più sicuro.

Mar Piccolo. Accordo tra Commissario e Marina Militare per la bonifica

Il Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto, dott.ssa Vera Corbelli, ed il Capo di Stato Maggiore della Marina, Ammiraglio Giuseppe De Giorgi, hanno stipulato l’accordo di collaborazione finalizzato alla bonifica, riqualificazione e rigenerazione del sistema del Mar Piccolo di Taranto.

Le azione oggetto dell’accordo sono inserite nel percorso di attività programmata per l’area dichiarata ad elevato rischio di crisi ambientale. A valle della stipula seguiranno nei prossimi giorni incontri tecnici-operativi per la predisposizione ed attuazione delle attività specifiche programmate.

Mar Piccolo: protocollo d’intesa tra Commissario e Confindustria Taranto

Il Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto, Vera Corbelli, e  la Confindustria Taranto, nella persona del Presidente, dott. Vincenzo Cesareo,  hanno siglato un Protocollo d’Intesa  avente per oggetto la redazione e condivisione di un Documento di indirizzi ed azioni, al fine di una programmazione razionale e condivisa di misure per la valorizzazione ambientale del Mar Piccolo.

Mar Piccolo: in Prefettura incontro sulle operazioni di bonifica

In fase di avvio le attività di riqualificazione del Mar Piccolo

Presso la Prefettura di Taranto si è svolto un incontro sulle operazioni di individuazione, rimozione sostenibile e smaltimento del materiale antropico presente sul fondale del Mar Piccolo, da effettuare nell’ambito delle attività di riqualificazione del Mar Piccolo attualmente in fase di avvio.

Oltre al Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto, Vera Corbelli, e il dott. Gennaro Capasso, erano presenti il Comandante della Capitaneria di Porto di Taranto  C.V. Giuseppe Famà e il CF (CP) Massimo Motta – Operazione Aeree Comando Generale delle Capitanerie di Porto 3° Reparto, il prof. Angelo Tursi dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, il prof. Vito Uricchio del Consiglio Nazionale delle Ricerche – Dipartimento Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente