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Il modello Taranto presentato a SiCon 2017

La dott.ssa Corbelli partecipa all’evento sulle esperienze dei Siti Contaminati con la relazione “Osmosi tra Istituzioni pubbliche, comunità scientifica e sistema imprenditoriale per un approccio sistemico ed innovativo alla bonifica e rigenerazione di un’area ad alta complessità ambientale”

Le azioni poste in essere sino ad oggi sull’area di Taranto dal Commissario Straordinario delineano un lavoro articolato ed interdisciplinare che ha consentito di perfezionare una “Strategia di azioni” sull’intera Area di Crisi Ambientale di Taranto che, attraverso approfondite analisi e confronti con Istituzioni preposte e Comunità Scientifica, ha condotto e conducono alla definizione ed attuazione di un percorso metodologico, tecnico-amministrativo-gestionale innovativo, finalizzato alla zonazione del rischio su area vasta ed alla individuazione di misure a breve, a medio e lungo termine. Lo stesso ha consentito, nel contempo, la creazione di una “piattaforma di base” per dare vita al Laboratorio Taranto – scala 1:1, percorso già oggetto di convegni e confronti tra cui quelli con le Istituzioni, le Comunità scientifiche, i vari attori sociali, la rete di professionisti, le imprese.

7Tale scenario sarà oggetto di presentazione nell’ambito del SiCon 2017 – SITI CONTAMINATI che si terrà il giorno 8 febbraio 2017a partire dalle ore 9,45, nel quale il Commissario Straordinario per la bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto dott.ssa Vera Corbelli parteciperà all’evento la relazione: “Osmosi tra Istituzioni pubbliche, comunità scientifica e sistema imprenditoriale per un approccio sistemico ed innovativo alla bonifica e rigenerazione di un’area ad alta complessità ambientale”.

A Matera un convegno sulla sostenibilità della bonifica dei siti inquinati

Vivo apprezzamento è stato manifestato per il “modello” Taranto presentato dal Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto, Vera Corbelli

Il 2 dicembre a Matera, presso il Palace Hotel, si è tenuta una giornata di studio sul tema “Processi valutativi e decisionali per la sostenibilità della bonifica dei siti inquinati”.

L’evento organizzato dagli Ordini Professionali degli Ingegneri e dei Geologi della Regione Basilicata, in collaborazione con CONFAPI Matera, ha trattato una delle più gravi emergenze ambientali del nostro tempo, evidenziando i vari aspetti tecnici-gestionali- pianificatori e normativi connessi alla tematica in questione, in ambito nazionale e per la Regione Basilicata.

La giornata di studio moderata dai professori Salvatore Masi e Michele Greco dell’Università della Basilicata, è stata articolata in due sessioni, “Istituzioni e territorio: il percorso virtuoso della partecipazione” -sessione A mattutina- e “Gli strumenti di valutazione e contrasto del rischio ambientale” -sessione B pomeridiana-.

Ad introdurre le relazioni, come da programma, l’intervento dell’ing. Laura D’Aprile del MATTM che ha posto l’attenzione sullo “Stato di attuazione e prospettive nel settore delle bonifiche dei grandi siti inquinati” in ambito nazionale, ed in particolare per i SIN della Regione Basilicata “Tito” e “Val Basento”.

I lavori della giornata nel delineare i tratti salienti delle problematiche di approccio, valutazione, bonifica e riqualificazione dei siti inquinati hanno evidenziato tra l’altro l’importanza della partecipazione ai processi valutativi e decisionali e dell’informazione, la rilevanza di un sistema di conoscenze in costante aggiornamento sulla base di una rete di monitoraggio in continuo della matrice ambientale ai fini della prevenzione, la possibilità di utilizzare tecnologie sostenibili innovative per la bonifica, la necessità di accelerare i processi di bonifica dei siti al fine di restituire alle comunità locali attraverso una gestione consapevole parti di territorio da riqualificare attraverso usi sostenibili.

Vivo apprezzamento è stato manifestato dai presenti, all’intervento tenuto dal Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto, Dott.ssa Vera Corbelli sul tema “L’approccio di area vasta per la gestione dell’emergenza ambientale: SIN Taranto”, che ha delineato le attività ad oggi svolte e programmate, sulla base di un percorso innovativo a scala di area vasta per la caratterizzazione dell’ambito fisico-territoriale di interesse, la comprensione del rapporto pressioni/impatti e l’individuazione ed attuazione di “interventi, strutturali e non strutturali”, finalizzati alla risoluzione delle problematiche presenti e nel contempo alla tutela del patrimonio naturale che riveste un ruolo determinante nella rigenerazione e nell’ambito di uno sviluppo equo e sostenibile. Il Commissario Dott.ssa Corbelli ha inoltre sottolineato “la rete” istituzionale e sociale costruita che rappresenta “l’arma vincente” affinché il processo intrapreso ed in corso sia “ramificato” e “trasversale” ai vari livelli e costituisca, naturalmente, la piattaforma sulla quale ed attraverso la quale si raggiungono gli obiettivi di rigenerazione, riqualificazione e crescita