VERA CORBELLI RICONFERMATA COMMISSARIO PER LA BONIFICA DI TARANTO

Premiato il modello innovativo di riqualificazione e rigenerazione ambientale che mette a sistema gli attori del territorio

ROMA – Vera Corbelli è stata riconfermata Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto. La riconferma avviene su impulso e richiesta del Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, e porta la firma del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Giancarlo Giorgetti.

Alla guida della struttura di Governo dal 2014, per fronteggiare e superare le gravi situazioni di criticità ambientale del Sito di Interesse Nazionale di Taranto (SIN), Vera Corbelli in questi 4 anni, ha messo in campo diversi e significativi interventi.

Un percorso di rigenerazione ambientale che costituisce un modello innovativo di riqualificazione di unità fisiografiche soggette ad inquinamento diffuso, nonché di aree ad elevata complessità sotto il profilo ambientale, industriale, economico, sociale ed istituzionale, da esportare anche in altri contesti nazionali ed europei.  Un progetto strategico e di rinascita del territorio che viene attuato di concerto con i componenti del Tavolo Istituzionale Permanete per l’area di Taranto, istituito con il D.L. 1/2015, e con il supporto delle Forze Armate e di Polizia, delle Università e degli Enti di Ricerca nonché attraverso una costante concertazione con i cittadini, le associazione di categoria, le parti sociali ed altri portatori di interesse.

La strategia adottata, attraverso un approccio multiscalare ed interdisciplinare, ha visto e vede, nel contempo, la realizzazione di interventi prioritari e di misure materiali ed immateriali nell’area di crisi ambientale, scaturiti da analisi e valutazioni delle cause, dei bersagli e dei conseguenziali impatti.

In particolare, nell’arco degli ultimi quattro anni, si è giunti al completamento di alcuni interventi (messa in sicurezza e riqualificazione dei cinque edifici scolastici del quartiere Tamburi; ammodernamento della banchina di ormeggio del molo polisettoriale), al completamento della progettazione (definitiva o esecutiva) di altri interventi (bonifica e riqualificazione del cimitero San Brunone, nuova Diga foranea, messa in sicurezza permanete ed emergenza della falda dell’area destinata ad insediamenti produttivi di Statte), ed all’avvio dei lavori di interventi quali il dragaggio di 2,3 milioni di metri cubi di sedimenti nell’Area Portuale.

Nel contempo è stato progettato, avviato ed in buona parte già attuato, un “intervento di sistema” finalizzato alla rigenerazione, bonifica e ambientalizzazione del Mar Piccolo(straordinario sistema ambientale di elevato interesse conservazionistico ma compromesso dalle numerose pressioni) il cui approccio metodologico, concettualmente diverso da quello finora adottato nelle tradizionali caratterizzazioni ambientali condotte in linea con i protocolli tradizionali, si è basato su una approfondita analisi di tutti i fattori che intervengono nei processi attivi del sistema.  Operativamente, l’intervento sul Mar Piccolo è giunto ad oltre la metà del percorso.

Laureata in geologia all’Università Federico II di Napoli nel 1981, Vera Corbelli ha iniziato a lavorare presso l’Università di Napoli-Facoltà di Geologia e successivamente ha intrapreso un percorso tecnico-operativo con il Commissario per il bradisismo Area flegrea. Successivamente, in seguito a concorso, ha lavorato con la Regione Campania, nell’Ufficio di Gabinetto del Presidente, presso l’Assessorato acque, l’Assessorato urbanistico-territoriale. Nell’ambito di tale attività ha avviato e definito i percorsi di pianificazione e programmazione di Bacino a livello Regionale e Nazionale, dando impulso all’operatività dell’Autorità di Bacino Nazionale Liri, Garigliano e Volturno, con funzione prima di coordinatore e successivamente, in seguito a concorso, di Dirigente. Dal 2007 al 2017 per la stessa Autorità Nazionale svolge il ruolo di Segretario Generale e dal 2017 ricopre la funzione di  Segretario Generale del Distretto idrografico dell’Appennino Meridionale. Ha inoltre svolto e svolge collaborazioni a livello tecnico scientifico con esperti e/o centri di ricerca in temi ambientali, sociali e gestionali.

Vera Corbelli è stata altresì nominata, con il D.P.C.M. 19 novembre 2015, Commissario Straordinario per l’attuazione dell’intervento di messa in sicurezza e gestione dei rifiuti pericolosi e radioattivi siti nel deposito ex Cemerad, nel territorio del Comune di Statte. Tale intervento è in fase avanzata di attuazione

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