Verde Amico, Corbelli: Incomprensibili le affermazioni di Melucci. Il Commissario pronta ad un tavolo aperto con la collettività per fare luce sui fatti

“Il progetto Verde Amico rappresenta una misura che è stata ed è costantemente condivisa con il sindaco di Taranto”- afferma il Commissario Straordinario Vera Corbelli. “È interessante notare che quando le criticità si superano grazie alle progettualità predisposte e realizzate dal Commissario, il merito va condiviso, ma se nuove criticità emergono nel corso delle attività queste sono da ascriversi in modo esclusivo al Commissario. C’è qualcosa che non torna e che certamente non giova al progetto in parola ed ai lavoratori coinvolti. Provo dunque a ricordare i fatti. Il Commissario Straordinario per dare attuazione all’intervento Verde Amico, nell’aprile del 2017, dopo aver predisposto il progetto e condiviso i contenuti dello stesso con la Regione Puglia ed il Comune di Taranto, ha sottoscritto con i medesimi un Accordo di Collaborazione, ai sensi dell’Art. 15 della L. 241/90; prevedendo per la realizzazione delle attività, d’intesa con le parti, la ricollocazione in servizio di n. 145 disoccupati, in linea con i contenuti della L. 20/2015.

Il progetto Verde Amico è iniziato nel settembre del 2018 (Fase 1) sia con le attività formative sia con le operazioni di campo. L’attuazione dell’intervento è stato costantemente oggetto di aggiornamento al Tavolo Istituzionale Permanente ed ai Dicasteri competenti.

Gli obbiettivi raggiunti dall’esecuzione del progetto e la volontà dei vari Enti Istituzionali coinvolti nonché le ricadute ambientali e sociali dello stesso, hanno permesso la programmazione ed il relativo proseguimento delle attività su altri siti individuati come “critici” nell’Area di crisi ambientale, in seguito a censimento e valutazioni realizzata dal Commissario Straordinario con il supporto del Comando Carabinieri NOE di Lecce (azione che ha visto un censimento di 405 siti con presenza di materiale abbandonato che compromette le matrici ambientali suolo ed acquq).

In merito, nel dicembre dello scorso anno, è stato sottoscritto un nuovo Accordo di Collaborazione con la Regione Puglia ed il Comune di Taranto, per l’avvio della Fase 2 di proseguimento delle stesse attività, interessando gli ambiti oggetto di censimento e verifica con i NOE.

Sia la fase 1 sia il primo trimestre della fase 2 del progetto sono state realizzate grazie alle risorse messe a disposizione dal Commissario Straordinario. Per il prosieguo nei mesi successivi, è stata valutata la possibilità di utilizzare delle economie, per le quali il Commissario ha richiesto al Ministero dell’Ambiente competente l’utilizzo delle stesse. Ad oggi come a conoscenza del Sindaco Melucci non risulta ancora pervenuta l’assenso da parte del Ministero.

Nelle more dell’assenso di cui sopra, il Commissario ha proposto al Sindaco ed alla Società Infrataras, di realizzare temporaneamente ulteriori attività analoghe nell’area di Statte, per le quali il Commissario stesso aveva destinato apposite risorse, d’intesa con l’Amministrazione di tale Comune, coinvolgendo i 145 lavoratori.

Appare distonico quanto dichiarato dal Sindaco Melucci visto l’impegno da sempre profuso dal Commissario per dare risposte concrete al territorio ed ai lavoratori, come a conoscenza di questi ultimi e delle organizzazioni sindacali. Per quanto attiene le bonifiche appare strano che il Sindaco non registri risposte concrete essendo costantemente informato sull’evoluzione delle stesse, sia in quanto primo cittadino sia per le attività costantemente condivise di cui agli accordi stipulati. Al fine di fornire un’informazione chiara e trasparente, il Commissario Straordinario è ovviamente disponibile ad un tavolo aperto con la collettività”.